CENTER FOR CONTEMPORARY ART LUIGI PECCI - PRATO
07-09 - SEPTEMBER 2006

Giunto alla 14ma edizione, Videominuto è un festival internazionale di video della durata di 1 minuto che si svolge tutti gli anni al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato). VM indaga quanto la brevità del formato, unico vincolo imposto per le opere in mostra, condizioni il prodotto audiovisivo in termini di incisività, scelte stilistiche e contenuti.

Con le sue 13 edizioni, Videominuto è diventato uno degli appuntamenti video più importanti sul territorio nazionale e con una ottima visibilità internazionale per il successo riscosso in termini di presenze di pubblico e di artisti invitati, oltre che per l’ampia circuitazione delle sue opere e dei suoi programmi.

Nella lunga storia del festival sono molti i nomi importanti le cui opere sono state protagoniste dei suoi schermi: autori di riferimento della scena digitale (Karl Kliem, Miguel Chevalier, Tina Frank, Vidok, Semiconductor), quotati artisti contemporanei (Vanessa Beecroft, Bill Morrison, Botto e Bruno, Olga Kisseleva, Piero Golia, Paul Davis), nomi dello star system internazionale (Michael Stipe dei REM, Roman Coppola, Damon Albarn dei Blur), media-attivisti come i canadesi Adbusters e autori cult della scena italiana (Flavia Mastrella e Antonio Rezza, Fluid Video Crew, Giacomo Verde, Mario Martone, Enrico Ghezzi, Alessandro Bergonzoni).

Videominuto, sin dalla sua origine, è, insieme: un format per una pop-tv innnovativa e di qualità, un concorso aperto ad artisti e videomakers proveniente da ogni angolo del mondo, una rassegna internazionale dedicata ai nomi emergenti e alle più consolidate realtà produttive legate ai linguaggi digitali brevi, un archivio della creatività contemporanea fatto di workshop, percorsi espositivi, eventi mixmediali e una lounge-area per la libera consultazione di materiali e opere. L’edizione 2006 si terrà dal 7 al 9 settembre

Il Centro Pecci, con la sua arena all’aperto e con le sale museali, ospiterà tre giorni di maratona pop fatta di proiezioni, incontri, installazioni, eventi espositivi e live che culmineranno con l’happening della serata finale nella quale Videominuto immergerà gli spettatori in un vero programma tv “live” introdotto da una anchorwoman, in cui le video-opere in concorso, le vetrine fuori concorso e i progetti speciali verranno introdotti e scanditi da sigle, spot “immaginari” e speciali telegiornali appositamente prodotti per il festival con le immagini trasmesse in contemporanea su maxi schermi cinematografici, monitor diffusi nello spazio e su video-wall.

IL FORMAT E IL CONCORSO

Il tempo stringe, specie in video. Tocca essere rapidi, sintetici, efficaci. 60″ possono bastare ad elaborare video-cartoline, appunti per lungometraggi a venire, aforismi, note filosofiche, short cuts, documenti in pillole, spot devianti, ipotesi narrative: soltanto in 1 minuto.

Videominuto offre agli autori 60″, disponibili ai soggetti più diversi, privilegiando la sintesi come forma espressiva, libera e aperta a temi che vanno dal documento sociale all’attualità, dalla video-arte all’elettronica, alla sperimentazione pura.

Il videominuto è un formato adatto ad essere contenuto in più piattaforme: lo streaming sul web, l’intermezzo nei palinsesti televisivi e nelle programmazioni dei canali digitali-satellitari, la videofonia.

Soprattutto, il minuto in video è un formato “sexy & friendly” che ha fatto tendenza per la sua semplicità, la fattibilità tecnica ed economica, la democraticità: 60” permettono a molti creativi provenienti dalle diverse discipline – dall’arte in video alla comunicazione, al reportage, al design – di realizzare il proprio mini-film.

Ogni anno, i promotori del festival bandiscono un concorso internazionale che viene chiuso a fine giugno. Una prima selezione dei video da 1 minuto (opere di formato e linguaggio liberi e non sottoposti ad alcuna forma di censura) ricevuti per effetto del bando, viene operata da una giuria tecnica. I video passati alla fase finale vengono poi proiettati durante l’happening e votati da una giuria composta – oltre che dai giurati popolari estratti a sorte tra il pubblico – da giornalisti, operatori, autori e presieduta da grandi nomi del panorama video-cinematografico e artistico italiano. Negli ultimi anni hanno composto la giuria del festival registi come Paolo Virzì e i Manetti Brothers, curatori come Daniel Soutif e Bruno Di Marino, critici come Enrico Ghezzi e Luca Beatrice, artisti come Morgan e Letizia Renzini .

La giuria dell’edizione 2006 è costituita da: Daniele Ciprì (regista), Franco Maresco (regista), Libero De Rienzo (regista, attore), Stefano Pezzato (direttore Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci), Silvia Bianchi (Vj Central/Digicult), Marco Mancuso (Digicult, curatore), Matteo Chini (Flash Art, critico e curatore), Daniele De Michele (scrittore), Federico Bacci (Regista), Riccardo Chiattelli (Fox International Channels),Ambrogio Ferrario (Flux/MTV)

Al premio principale, 1000 euro x 1 minuto , si sono poi andati via via aggiungendo altri premi speciali come quello tecnico per premiare la migliore qualità di realizzazione oltre alle menzioni speciali della giuria.

LE PRODUZIONI

Dall’edizione 2001, Videominuto ha aperto una nuova fase del suo percorso, dedicata alla produzione di sezioni e programmi speciali che, presentati in anteprima all’interno della manifestazione, trovano poi visibilità in spazi espositivi, festival e gallerie internazionali. La prima in ordine di tempo è stata One Minute Suite, lanciata per raccontare la rivoluzione digitale in atto nel panorama dei new media utilizzando il formato del videoclip da 60″ per collaborazioni tra i migliori musicisti di ricerca (Alva Noto, Linton Kwesi Johnson, Kazafumi Miyazawa, Terry Ryley, Sainkho Namtchylak, Trans Global Underground, Lali Puna), insieme ai più aggiornati visual designer (Meso, Kinkaleri, Ogi:no Knauss, D-fuse, Bianco-Valente).

A questo progetto hanno fatto seguito Trasparente RMX (con la realizzazioni di video sulle composizioni musicali di Marco Parente remixate da Timet) e New Italian Wave (mappa in video della nuova onda digitale italiana con Otolab, Loew, Elec, Cubico, Hub, Mylicon, Blu e molti altri).

I MIXED MEDIA

Videominuto è molto attento a quanto di innovativo si muove nelle produzioni digitali di autori e team-work destinati al successo nella scena video internazionale, in ambito pubblicitario, musicale o artistico. Il team VM ha indagato i confini dell’arte del vj-ing , ovvero mescolare immagini dal vivo secondo le pratiche che i dj adottano per mixare i suoni, in modo da generare nuove forme di intrattenimento audio-visivo.

Da qui il festival ha proseguito la sua ricerca nell’ambito dei mixed media , content performativi legati all’incrocio dei vari linguaggi veicolati dai new media. La risposta è venuta dalle installazioni e dalle performance live di artisti nazionali (DDG, Fluid Video Crew, Elettrosofia, Sun Wu Kung, Elec, Loew, Tu M’, Minimono) e internazionali (Funkstörung, Amon Tobin & Hextatic Vision, Ulrich Troyer, Timet), ospitate in questi anni.

IL WORKSHOP

Come nelle sue ultime edizioni, grazie alla collaborazione con un importante fornitore regionale di attrezzature video professionali, Videominuto propone ai videomakers Digital Vision , un workshop tecnico di presentazione delle ultime novità in tema di editing e compositing digitale low budget. Il workshop si tiene negli spazi del Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci durante il festival.

www.videominuto.it/intro.html