Many Venues - Berlin
29 / 01 / 2014 - 02 / 02 / 2014

Fra alta tecnologia scintillante, discariche elettroniche, imprese di big data e programmi di sorveglianza di massa: sotto il titolo afterglow, la ventisettesima edizione di transmediale, la terza volta sotto la guida del direttore artistico Kristoffer Gansing, analizzerà l’attuale era post-digitale, nella quale oggetti un tempo ritenuti preziosi per la nostra vita mediatizzata stanno ormai diventando spazzatura.

Il termine afterglow si riferisce alle conseguenze mentali, sia positive che negative, derivate dall’uso di droghe, ma anche a quel momento del crepuscolo, nel quale il pulviscolo che si alza da terra nell’atmosfera è brevemente illuminato.

transmediale 2014 afterglow sceglie questo psichedelico momento crepuscolare come simbolo della duplice condizione dell’attuale cultura digitale, che si lascia alle spalle la rivoluzione digitale e punta verso un futuro nel quale le tecnologie mediatiche faranno parte della vita quotidiana, trasformandosi in rifiuti sia fisici che immateriali. Intellettuali e produttori culturali internazionali sfruttano lo stato post-digitale in bilico tra oggetto prezioso e spazzatura come punto di partenza per affrontare alcune fra le questioni più scottanti di oggi e per inventare nuove attività speculative attraverso mostre, performance, proiezioni e gruppi di discussione.

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Durante la serata di apertura, subito dopo la cerimonia, si aprirà al pubblico la seconda parte di Art Hack Day Berlin. Circa 70 hacker provenienti da 15 paesi creeranno una mostra lampo di 48 ore. Le performance e le presentazioni di questa edizione saranno una risposta ai risultati ottenuti nella prima parte, prodotta da transmediale in collaborazione con il centro artistico Lab for Electronic Arts and Performances (LEAP) di Berlino a ottobre dell’anno scorso. Intitolata Going Dark, la prima parte si concentrava sull’impatto dell’eccesso di informazioni e sulle possibili reazioni a questo fenomeno. In riferimento al tema del festival afterglow, la seconda parte entra in contatto con l’attuale abbondanza di dati e hardware al fine di sviluppare reazioni critiche alle tracce lasciate da questi fenomeni nel nostro mondo post-digitale.

Lavorando nell’ambito di un nuovo programma per artisti residenti, sviluppato da transmediale e sostenuto dal Media Arts Section del Canada Council for the Arts, Jamie Allen e David Gauthier stanno sviluppando l’installazione CRITICAL INFRASTRUCTURE all’interno di workshop ed eventi pubblici.

Per quanto riguarda le performance live, i musicisti sperimentali Luke Fischbeck e Sarah Rara alias Lucky Dragons presenteranno la loro opera multimediale Actual Reality. Prendendo avvio dalla semplice ricerca su Google delle parole “Actual reality”, la performance include diversi elementi inter-mediali come software, testi, registrazioni audio e video. Per quest’opera, il duo ospiterà alcuni musicisti berlinesi.

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Il programma delle proiezioni presenta il film-maker americano Luther Price, che crea collage inquietanti da vecchi film, con l’aggiunta di capelli e graffi. Oltre all’installazione di apertura Utopia, una proiezione a doppia diapositiva, il pubblico potrà assistere anche a una speciale panoramica sulla sua opera. Inoltre, il collezionista di film Jack Stevenson proporrà un’eclettica combinazione di “trash” (spazzatura) e “treasure” (tesoro) proveniente dalla sua raccolta, intitolata Trash From Hell. Grazie alla specifica call saranno presentate le Lettres du Voyant di Louis Henderson, che affrontano il tema del riutilizzo della cyber-spazzatura e della sua relazione con le frodi telematiche in Ghana. L’opera Night Visitor di Maha Maamoun mostra gli abusi della Sicurezza di Stato Egiziana durante la rivoluzione, largamente documentati su YouTube.

All’interno di uno speciale programma di conferenze notturne, l‘inventore dell’espressione “The New Aesthetic” per la cultura digitale James Bridle parlerà con la net artist Olia Lialina dell’interazione tra analogico e digitale alla luce di una politica e di un’estetica transitorie. In questa stessa serie l’artista americano Trevor Paglen e il docente universitario britannico Ryan Bishop si occuperanno della spazzatura prodotta da intere generazioni di vecchie tecnologie militari.

Durante il simposio i relatori invitati affronteranno il fenomeno afterglow in conferenze e dibattiti. Ci saranno anche Benjamin H. Bratton, teorico della filosofia, dell’arte e del design, con il duo di designer Metahaven e la documentarista americana Laura Poitras, che ha ricostruito la deriva degli Stati Uniti verso la sorveglianza di stato dopo l’11 settembre. Insieme a Glenn Greenwald, Poitras ha portato alla luce i documenti del caso NSA.

La quindicesima edizione del nostro festival partner CTM – Festival for Adventurous & Arts, si svolgerà dal 24 gennaio al 2 febbraio 2014. Sotto il titolo Dis Continuity, il CTM 2014 si concentrerà sui pionieri della musica alternativa e sull’influenza della loro eredità sulla scena sperimentale e della musica pop attuale.

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Artisti invitati

Douglas Coupland (ca), Robert Henke aka Monolake (de), Dinos Chapman (uk), MSHR (us), Sputniko! (jp), Jacob Appelbaum (us), Jelili Atiku (ng), Jeremy Scahill (us), Elizabeth Vander Zaag (ca), Martha Colburn (us), Jonah-Brucker Cohen (us), Sean Cubitt (uk), Bill Binney (us), Fabiane Borges (br), Salvatore Iaconesi (it), Geraldine Juárez (mx), Denisa Kera (cz), Khan of Finland (de), Annie Machon (uk), Shaka McGlotten (us), Niko Princen (nl), Sufeng Song (tw), IDPW (jp), Nancy Mauro Flude (au), Katerina Undo (be), Dani Ploeger (nl), Adriana Ferrarese (fr), Karin Fisslthaler (at), Bjørn Melhus (de), Cordelia Swann (uk), Ivar Veermäe (ee/de), Andy Weir (uk), Kim Asendorf (de), Philipp Ronnenberg (de), Exonemo (jp), Julian Oliver (nz), Danja Vasiliev (ru), Rachel de Joode (nl), Pinar Yoldas (tr), interventi registrati di Ai Weiwei (cn) e Ai Xiaoming (cn)

Art Hack Berlin: Afterglow

Il programma della mostra di quest’anno si ispira al metodo dell’Hackathon, che prevede la creazione delle opere in loco durante il festival: in collaborazione con Lab For Electronic Arts and Performance (LEAP) di Berlino e Art Hack Day/Olof Mathé, transmediale presenta la seconda parte dell’Art Hack Day Berlin. Dopo la prima edizione al LEAP, Going Dark, circa 70 artisti e hacker torneranno per creare una mostra estemporanea in 48 ore sul tema “afterglow”. Dal risultato di questa mostra prenderanno spunto conferenze, workshop e performance.

Tra i partecipanti: Brenna Murphy, Birch Cooper, Kim Asendorf, Phillip Ronnenberg, Julien Oliver, Rachel de Joode, Dani Ploeger, Jonah Brucker-Cohen, Exonemo, Geraldine Juárez, NikoPrincen, Nancy Mauro-Flude, Katerina Undo

All’Art Hack Day è abbinato Yami-Ichi, un Internet Black Market organizzato dalla centenaria società segreta digitale giapponese (IDWP). Dopo molte edizioni di successo nel proprio paese, questo mercato clandestino digitale di curiosità e oggetti proibiti, arriva in Europa con 30 venditori dal Giappone e da Berlino.

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Programma delle Performance

Il programma delle performance di transmediale 2014 afterglow si concentra su lavori di audio-video e inter-media, nei quali la tecnologia non è il fulcro principale, ma piuttosto lo spazio spesso intangibile tra gli esseri umani, gli oggetti e i macchinari.

Grazie alla lunga partnership con CTM – Festival for Adventurous Music and Art, i due festival oggi costituiscono insieme la più grande piattaforma annuale per la riflessione sull’importanza delle nuove tecnologie e della cultura digitale.

Per festeggiare degnamente quest’anno, transmediale e CTM concludono le loro edizioni del 2014 con Robert Henke, conosciuto come inimitabile produttore di musica elettronica con il nome di Monolake. In anteprima per la Germania, Rober Henke si esibirà nel suo nuovo sbalorditivo spettacolo di suoni e laser, Lumière, un’esplorazione del sincronismo e della divergenza tra luce e oscurità e tra azioni lente ed esplosioni improvvise di suono e movimento. L’opera esalta l’abilità di Henke, il quale disegna forme ripetute, oggetti effimeri e brevissimi impulsi luminosi, controllando tre potenti laser, all’interno di un dialogo improvvisato nel quale le forme contribuiscono a creare i suoni e viceversa.

Un’altra anteprima tedesca presentata insieme al CTM sarà quella dell’artista britannico Dino Chapman di The Chapman Brothers, il duo di enfants terribles dell’arte inglese contemporanea, che metterà in scena un live show audiovisivo basato sul suo acclamato album di musica elettronica del 2013 Luftbobler. Chapman proietta i suoi corti su un triplo schermo, accoppiando suoni e immagini in un’esperienza inquietante, totalizzante e indimenticabile. Prendendo l’insonnia come fonte della sua creazione, l’album e l’esibizione sono il risultato di un decennio di sperimentazione sonora e visiva portata avanti letteralmente nell’afterglow crepuscolare.

Gli artisti americani MSHR presentano la loro performance audiovisiva Cerimonial Chamber, mentre l’artista multi-mediale nigeriano Jelili Atiku insieme a Dani Ploeger utilizza rifiuti digitali prodotti dalla Nigeria per rappresentare e condizioni socio-economiche del paese. Nancy Mauro-Flude presenta la sua performance Error in Time e Geraldine Juàrez propone Hello Bitcoin.

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Programma della conferenza

La conferenza di quest’edizione di transmediale, curata da Tatiana Bazzichelli e Kristoffer Gansing in collaborazione con Ryan Bishop, Jussi Parikka, Francesco Warbear Macarone Palmieri e Katrien Jacobs, prende il tema dell’afterglow come metafora delle attuali condizioni della cultura digitale, esaminando le conseguenze geopolitiche, infrastrutturali e fisiche dell’eccessiva digitalizzazione avvenuta in questi ultimi tre decenni.

Temi centrali sono la sorveglianza di massa, gli eccessivi programmi di big data, lo spionaggio, l’ecologia corrotta delle risorse tecnologiche e gli effetti della digitalizzazione sull’identità e la sessualità.

L’artista giapponese Sputniko! si occuperà dell’impatto tecnologico sulla vita di tutti i giorni attraverso una performance programmatica, la tavola rotonda “The Chinese Dream: The Doctrine and the Sexy” entrerà in un dibattito fra opinioni su patriottismo, cultura della sorveglianza e politica nella sfera cinese con Sufeng Song e interventi registrati di Ai Weiwei e Ai Xiaoming.

Jacob Appelbaum, analista indipendente della sicurezza, e Laura Poitras, regista di documentari, riflettono insieme all’artista e geografo Trevor Paglen sugli incombenti confini di azione e ricerca per hacker, attivisti e artisti nell’attuale contesto di sorveglianza geopolitica e controllo.

Sean Cubitt e Denisa Kera parleranno degli effetti dei rifiuti elettronici e sintetici sugli organismi geologici e biologici, Bill Binney e Annie Machon affronteranno la questione dell’evoluzione dell’etica cypherpunk, dello spionaggio e del giornalismo investigativo in una forma ibrida di resistenza civile.

Fra i partecipanti di rilievo: Sputniko!, Laura Poitras, Trevor Paglen, Jacob Appelbaum, Jeremy Scahill, Benjamin H. Bratton, Metahaven, James Bridle, Sean Cubitt, Olia Lialina, William Binney, Fabiane Borges, Salvatore Iaconesi, Geraldine Juarez, Denisa Kera, Khan, Annie Machon, Shaka McGlotten, Sufeng Song, interventi registrati di Ai Weiwei e Ai Xiaoming

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Programma delle proiezioni

I film e i video presentati a transmediale 2014 trattano temi come internet, sorveglianza, big data, rifiuti elettronici, analogici e digitali. Il tema dell’afterglow è inteso come visione pessimista di una vita futura fatta di immagini e tecnologie, nella quale i sogni ingenui di rivoluzione digitale, libero scambio ed equa partecipazione non troveranno più posto. Il programma comprende un totale di 53 film, video e diapositive dal 1931 al 2013, suddivisi in otto serie e sette installazioni, ciascuno dei quali con il proprio sotto-tema.

Gli artisti presenti sono  Adriana Ferrarese, Martha Colburn, Karin Fisslthaler, Louis Henderson, Maha Maamoun, Bjørn Melhus, Luther Price, Jack Stevenson, Cordelia Swann, Elizabeth Vander Zaag, Ivar Veermäe, Andy Weir

Network programme

As in the previous years the Vorspiel pre-festival programme leads up to transmediale and CTM – Festival for Adventurous Music and Art, and features the best of Berlin’s experimental digital culture,  media  and sound art. Apart from institutional  partners of both festivals, the Vorspiel programme includes contributions from the transmediale and CTM reSource network of Berlin venues who have responded to the festival themes afterglow and Dis Continuity. Vorspiel takes place  from January 22nd to 28th, 2014 in a variety of Berlin-based organisations, galleries, independent project  spaces and other venues.

The Canadian writer and visual artist Douglas Coupland delivers  this year’s Marshall McLuhan Lecture on January 28, 2014 at the Embassy of Canada in Berlin. Following his iconic writings on the first digital workers Microserfs in the 1990s to the digital natives of JPod (2006), Coupland will outline his idiosyncratic view on life after the Internet  and what, not only the writings of, but also the medical condition of McLuhan  can teach us about it. Concurrently with the festival, Douglas Coupland will exhibit his series of post-digital Slogans for the 21st Century (2013) in an exhibition presented by Daniel Faria Gallery and transmediale at the Or Gallery Berlin.

Within the scope of the transmediale and UdK Vilém Flusser Residence for Artistic Research 2013 Turkish artist and researcher Pinar Yoldas has  developed a new work of speculative biology. The final outcome is presented by transmediale in cooperation with the Ernst Schering Foundation where the exhibition An Ecosystem of Excess will be on display from January 24 to May 4, 2014. The work introduces a fictive yet, as seen from the contemporary ecological situation, poignant vision of evolution where  new species have evolved out of the pacific trash  vortex, the immense plastic “soup” residing in the Pacific ocean.

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From January 24th  to February 2nd, 2014 the touring exhibition Schizophrenia Taiwan 2.0, curated by Pierre Bongiovanni, Chin-Wen Chang 張晴文, Chien-Hung Huang 黃建宏 und I-Wei Li 李怡衛 , brings works by emerging Taiwanese visual and media  artists to Berlin-based Balassi Institut – Collegium Hungaricum Berlin (.CHB). In their works the artists reflect on the paradoxical situation to simultaneously live before  and after the digital revolution.  The artworks give an insight into a society between tradition and post-digital awakening.

From January 17th to 31st, 2014 Gratis Projekt by Waschmaschinengruppe is to be seen at the studio of .CHB. Füsun Ipek’s and Bálint Liptay’s street and fleamarket finds become images of change, conquest and obstacles. In collaboration with Goethe-Institutes Sofia (Bulgaria), Ankara (Turkey) and Athens  (Greece) as well as the media  art project  ArtUP!, transmediale 2014 presents current media  art positions from South  East Europe from January 25th  to February 2nd, 2014.

The exhibition “future past – past future” takes place  at SUPERMARKT and is curated by Sandra Naumann.


http://www.transmediale.de/