Museum of Contemporary Art - Tokyo
03 / 10 / 2013 - 19 / 01 / 2014

Curatoe: Yuko Hasegawa (Chief Curator, Museum of Contemporary Art Tokyo)

Co-curatoe: Hiroshi Kashiwagi (Design Historian)

Artisti: Burak Arikan / Atelier Bow-Wow + Tokyo Tech + Tsukuba University / Bureau d’études / CAMP / Revital Cohen & Tuur Van Balen / Leandro Erlich / Alexandra Daisy Ginsberg & Sascha Pohflepp / Hiroshi Ishii + Tangible Media Group, MIT Media Lab / Tsunehisa Kimura / Michael Lee / Mikael Metthey / OMA*AMO / Rhizomatiks (Daito Manabe and others) / Fernando Sánchez Castillo / Sputniko! / Shinichi Takemura / Sissel Tolaas / Yosuke Ushigome / Marnie Weber / Judi Werthein / Richard Wilson


Promuovendo l’incontro tra arte contemporanea e diversi generi espressivi, il Tokio Art Meeting apre le porte a orizzonti artistici inesplorati. Il “design” sarà il tema centrale della mostra, la quarta della serie.

In questa esposizione, il design non si rifà alle “forme” in sé, prodotte a ritmo incessante per la crescita del mercato, bensì alla molteplicità d’idee che permettono di aprire gli occhi su problematiche del giorno d’oggi e di scoprire nuovi percorsi per affrontarle. La mostra presenta pratiche di progettazione ed espressioni d’arte come “modi per toccare il mondo”.

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I grandi passi in avanti compiuti nel campo dell’Information Technology hanno reso ancora più complessa la nostra rete informatica e hanno modificato radicalmente l’ambiente in cui viviamo. Siamo forse spaventati da questi cambiamenti? Abbiamo rinunciato alla nostra ricerca della conoscenza? La mostra presenta ventuno personalità dell’arte, tra cui artisti, designer e architetti provenienti dal Giappone e dal mondo, i quali traducono in forma di progettazione tangibile, svariati fenomeni e temi attinenti alla sfera della società contemporanea (dall’economia globale ai problemi della genetica).

Trasversalmente a diversi generi, le loro pratiche interpretano e presentano i paesaggi odierni della realtà con metodi eccezionali. Facendo uso di tecniche imprevedibili basate sull’intuizione e il pensiero immaginativo, talvolta gli artisti interrogano corpi di conoscenza esistenti e i modi in cui l’informazione è diffusa nella società.

Un esempio delle loro pratiche concerne la raccolta d’informazioni macroscopiche e l’illustrazione schematica dei dati raccolti, o ancora la progettazione di elementi microscopici normalmente invisibili all’occhio umano (il profumo, ad esempio) in forma tangibile. Tali pratiche di progettazione offrono al visitatore l’opportunità di vedere e “sentire” il mondo esterno in un modo che gli sarebbe altrimenti impossibile. Oltre a voler scoprire nuove prospettive del mondo, la mostra dà lo spunto per una riflessione su un ruolo più attivo dell’uomo nella realtà che lo circonda, offrendo un’esperienza fisica assoluta e opposta ai canoni della semplice vista.

Vedere la realtà sotto una luce completamente diversa è un’esperienza paragonabile a quella di Alice de Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, quando, all’inseguimento del Bianconiglio, si scopre in un universo parallelo. Il Bianconiglio ci esorta a scoprire un Paese delle Meraviglie ancora inesplorato ed è il simbolo del capovolgimento della prospettiva logica e della rottura di ogni convenzione. Le nostre menti, volta per volta, vivono un’esperienza di stupore e di scoperta che può modificare la nostra percezione del mondo.

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Il titolo della mostra, BUNNY SMASH è esso stesso un invito a osservare il mondo con occhi diversi. Alla mostra saranno presenti moltissimi specialisti nel campo del design, nella sua organizzazione e realizzazione: Hiroshi Kashiwagi, ricercatore di Storia del Design di grande rilievo, in qualità di Co-Curatore; Taku Satoh, progettista specializzato in diverse attività, dalla progettazione del prodotto alla direzione di programmi televisivi educativi, e Hiroshi Ishii, Amministratore Aggiunto di MIT Media Laboratory che fornisce spunti di discussione sui futuri obiettivi del design attraverso le tecnologie più innovative, in qualità di Advisor.

BUNNY SMASH offre un approccio al mondo del design grazie a una prospettiva che attraversa passato, presente e futuro


http://www.mot-art-museum.jp/