Watermans Art Center - London
15 / 01 / 2014 - 24 / 03 / 2014

Una mostra a cura di Irini Papadimitriou

The Romantic Disease: An Artistic Investigation of Tubercolosis è una grande mostra personale dell’artista Anna Dumitriu, che espone installazioni e sculture fatte con ceppi di micobatteri, reperti storici trasformati e tessuti che ci svelano le complessità della storia della tubercolosi e le reazioni dell’uomo di fronte a questa malattia.

Anna Dumitriu sta rapidamente diventando la bio-artista britannica più celebrata a livello internazionale. È famosa per la creazione di arte tessile con batteri, in particolare tessuti intrecciati con superbatteri come la sua “trapunta di MRSA”. Per The Romantic Disease: An Artistic Investigation of Tubercolosis ha lavorato nell’ambito della ricerca più all’avangurdia, a fianco dell’università di Oxford e degli scienziati della sanità pubblica inglese del UK Clinical Research Consortium, per il progetto Modernising Medical Microbiology.

The Romantic Disease: An Artistic Investigation of Tubercolosis analizza la storia della tubercolosi da prospettive artistiche, sociali e scientifiche e tratta argomenti come le superstizioni sulla malattia, le sue connessioni letterarie e romantiche, lo sviluppo di antibiotici e le ultime ricerche sull’intera sequenza del genoma batterico. La mostra è stata realizzata in collaborazione con diversi importanti enti, tra i quali l’organizzazione benefica Target TB e la Brighton and Sussex Medical School, che hanno portato idee e fornito consigli sul progetto.

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Le opere in The Romantic Disease sono create attraverso una combinazione di arte tessile e materia biologica compresi ceppi di Mycobacterium vaccae, M.Bovis e M.tubercolosis, sterilizzati prima dell’esposizione. Al mix sono stati aggiunti anche manufatti storici ricostruiti e vari oggetti.

Per esempio, la Dumitriu ha sviluppato una serie di installazioni tessili colorate con tinture di batteri create usando antibiotici “resistenti”, che chiariscono come i primi “antibiotici”, ad esempio il Prontosil, derivassero da tinture chimiche. Per Where there’s dust there’s danger ha creato una serie di piccoli polmoni di feltro con lana e polvere sui quali ha inserito il DNA di Mycobacterium tubercolosis abbattuto in un laboratorio di biosicurezza a livello di contenimento 3 (il più alto per il trattamento dei batteri). Circa un secolo fa la polvere era considerata erroneamente una delle cause primarie della malattia. Tra i reperti storici ricostruiti si trova una macchina pneumotoracica scolpita e intagliata in modo complesso, usata in passato per far collassare i polmoni di sfortunati pazienti con l’intento di “concedergli un po’ di pace”.

Open Lab

Oltre all’esposizione, The Romantic Disease presenta anche un workshop “open lab” con Anna Dumitriu, il dottor Simon Park e la dottoressa Melissa Grant. I visitatori potranno vedere il gruppo a lavoro nella galleria  sabato 15 e  22 febbraio e sabato 1, 15 e 22 marzo 2014 dalle ore 11. 00 alle 17.00. www.openlabworkshop.eventbride.co.uk

Simposio

Il 24 marzo in occasione della Giornata Mondiale della Tubercolosi al Waterman Art Centre si terrà un importante simposio di un giorno con relatori chiave nel campo della tubercolosi e conferenza stampa. Verranno discusse in modo del tutto accessibile le ultime ricerche su questa malattia, che attualmente colpisce un terzo della popolazione mondiale.

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Anna Dumitriu

Anna Dumitriu lavora nel campo dell’arte-scienza ed è molto interessata alle questioni etiche sollevate dalle tecnologie emergenti.  Le sue installazioni, interventi e performance spaziano dai supporti digitali e biologici a quelli tradizionali, includendo batteri, robot, media interattivi e tessuti. Le sue opere hanno un profilo molto adatto a  esposizioni internazionali e fanno parte di molte importanti collezioni pubbliche, inclusa quella dello Science Museum di Londra. La Dumitriu è famosa per il suo ruolo di fondatrice e direttrice del The Institute of Unnecessary Research, un gruppo di artisti e scienziati il cui lavoro valica i confini tra le diverse discipline e critica le attuali pratiche di ricerca. Recentemente ha completato un incarico per la Wellcome Trust  intitolato The Hypersymbiont Salon e sta collaborando come assegnista di ricerca: artista in residenza per l’Adaptive System Research Group all’università dell’Hertfordshire (concentrandosi sui robot sociali) e (Leverhulme Trust 2011) artista in residenza per il progetto Medical Microbiology dello UK Clinical Research Consortium all’università di Oxford. Il suo progetto internazionale più importante Trust me I’m an Artist, Towards an Ethoics of Art-Science Collaboration creato in collaborazione con la Waag Society di Amsterdam e l’università di Leiden, indaga i nuovi problemi etici che sorgono quando gli artisti creano opere all’interno di laboratori. La Dumitriu è stata inoltre vincitrice del Society for Applied Microbiology Communication Award nel 2012. www.normalflora.co.uk

Modernising Medical Microbiology

Anna Dumitriu è stata un’artista in residenza per il Modernising Medical Project (MMM) dal 2011 e l’esposizione si è originata direttamente dal suo coinvolgimento con la loro ricerca. MMM è un’associazione del regno unito finanziata dalla Wellcome Trust e dal Medical Research Council, dall’università di Oxford e dalla sanità pubblica inglese e il Wellcome Trust Sanger Institute; che ha come fine quello di stabilire come le nuove tecnologie rivoluzionarie possono essere integrate in modo ottimale nella ricerca microbiologica per fornire una visione strategica. www.modmedmicro.co.uk

Target TB

L’organizzazione benefica Target TB con sede a Brighton ha collaborato con l’esposizione, ricercando quali siano le attuali convinzioni a proposito delle cause e delle cure per la malattia nei paesi in via di sviluppo. Target TB lavora per impedire la morte di persone esposte alla tubercolosi in Africa e Asia, migliorando l’accesso all’informazione, alla terapia, alla cura e al supporto.

“La lunga relazione tra esseri umani e tubercolosi non è ancora finita, con il nostro lavoro vediamo ogni giorno il danno che questa malattia causa alla vita delle persone che vivono nella povertà in Africa e in Asia. Ma per molte persone in Gran Bretagna e in altri paesi sviluppati, la tubercolosi fa solo parte di un remoto passato. Ciò che per me è davvero eccitante nell’esposizione di Anna è il fatto che esplorando questa ricca storia, e avviando nuovi dialoghi sulla malattia, lei sta accendendo i riflettori sull’epidemia di tubercolosi nel mondo di oggi. Non possiamo più aspettare per iniziare a parlare alla gente della tubercolosi. È stato fantastico lavorare con Anna, quando ci raccontiamo storie sulle credenze e i miti della tubercolosi, raccolti durante il nostro lavoro in prima linea ad esempio in Uganda o Timor-Est, dal suo viso capisci che mentre ti ascolta sta già facendo connessioni, mettendo insieme le cose più disparate per modellare la sua risposta artistica. Il risultato ci fa vedere la malattia in modo nuovo, è stato davvero affascinante”. Lynn Stevens, fundraising e communication manager per Target TB. www.targettb.org.uk

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Watermans Art Centre

Watermans è un’organizzazione culturale di livello internazionale situata a ovest di Londra che si pone come fulcro della produzione e fruizione nelle arti. La loro galleria è uno dei principali luoghi d’incontro del Regno Unito per la digital and new media art, con una lunga storia di competenza e impegno nel presentare opere innovative come nel supportare artisti affermati ed emergenti che lavorano con nuove tecnologie. L’esposizione è curata da Irini Papadimitriou.

Il Wellcome Trust

The Romantic Disease: An Artistic Investigation of Tubercolosis è stato finanziato da un Arts Award della Wellcome Trust, una fondazione benefica a livello mondiale dedita al raggiungimento di miglioramenti straordinari nella salute dell’uomo e degli animali. Supporta le menti più brillanti della ricerca biomedica e le medical humanities. Il vasto supporto offerto dal Trust comprende il pubblico impegno, l’educazione e l’applicazione della ricerca per migliorare la salute. Non è collegato né a interessi politici, né commerciali. www.wellcome.ac.uk

Brighton and Sussex Mediacal School (BSMS)

Anna Dumitriu tiene un corso molto all’avanguardia con studenti selezionati per gli studenti del terzo anno del BSMS intitolato Arte e Medicina: usare installazioni e performance per comunicare questioni di medicina. La professoressa Melanie Newport e il professore Bobbie Farsides del BSMS hanno collaborato come consulenti per The Romantic Disease: An Artistic Investigation of Tubercolosis.

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University College London (UCL)

Anche la dottoressa Carole Reeve, storica della medicina, e la dottoressa Helen Donoghue, scienziata, del UCL hanno contribuito al progetto.


http://www.watermans.org.uk/exhibitions/exhibitions/the-romantic-disease-an-artistic-investigation-of-tuberculosis.aspx