MAK Center – Los Angeles
10 / 06 / 2015 – 15 / 08 / 2015

Dalla prima Schindler House, progettata dallo stesso R.M. Schindler con l’ausilio del tecnigrafo, fino ad arrivare agli architetti contemporanei che, al posto di case, concepiscono e realizzano tecniche di disegno digitale, The New Creativity: Man and Machines analizza i processi creativi in relazione all’insieme dei fattori sociali e tecnici che, a seconda delle circostanze, fungono loro da supporto o da limite.

Mentre qualsiasi forma e metodologia artistica ha subito radicali trasformazioni con l’avvento delle tecnologie digitali, gli spazi riservati alla produzione creativa rappresentano per eccellenza l’indice rivelatore di come tali mutamenti rispecchino cambiamenti più profondi anche nell’ambito della comprensione della creatività stessa. Durante il XX secolo, per esempio, se da un lato gli spazi domestici hanno avvalorato le idee e le tesi sull’arte come espressione individuale delle persone talentuose, dall’altro la disposizione degli uffici ha riconosciuto le origini della creatività nelle informazioni generate dai sistemi piuttosto che dagli uomini.

Alcuni architetti, come Charles Eames, hanno celebrato la democratizzazione della creatività, al contrario di altri che invece l’hanno negata: è il caso di Paul Rudolph, che ha tenuto nascosto l’impiego della stampante Xerox per la creazione dei suoi famosi disegni dettagliati dietro a strati di finissima carta da lucido. Focalizzandosi sulla casa, l’ufficio, lo studio e il negozio, The New Creativity riunisce una vasta gamma di tecniche, progetti e documenti che potranno non solo essere visionati dai visitatori ma addirittura utilizzati e assunti da questi ultimi come strumenti per mettere alla prova le loro predisposizioni produttive.

The New Creativity- Man and Machines

Questa prova nel campo della creatività contemporanea si tiene nella storica Schindler House, che è forse il primo edificio di Los Angeles a dare vita a un esperimento proprio all’interno di uno spazio creativo.

Tra gli architetti e gli artisti celebrati nella mostra figurano R.M. Schindler, Paul Rudolph, George Nelson, Robert Propst, Bruce Nauman, Erin Besler, Greg Lynn, Craig Hodgetts, Peter Vikar e Refik Anadol.

A cura di Sylvia Lavin con il UCLA Curatorial Project.


http://makcenter.org/sites/schindler-house/