CCCB - BARCELONA
28-29 FEBRUARY - 1 MARCH 2008

 

 
La quarta edizione di The Influencers, festival di media action e intrattenimento radicale, esplora le forme controverse della guerrilla comunicativa ed artistica, presentando progetti indipendenti che giocano con la cultura popolare globale, si insinuano nei mass media e trasformano moda, consumo e feticismo tecnologico.

La chiave per The Influencers si trova nei suoi ospiti e nelle loro storie: impostori, musicisti pseudo-totalitaristi, hackers concettuali, geografi deviati, anarchitetti ad attori di teatro invisibile. In questi tre giorni presenteranno il loro lavoro, mostreranno materiale noto e meno noto e parleranno con il pubblico di sfide, obiettivi e strategie.

Con The Influencers, il confine tra le discipline è cancellato (dacché il messaggio è realmente il messaggio e il medium è solo una tattica), si trova un legame tra progetti apparentemente distanti, e solide genealogie vengono tracciate tra diversi paesi e generazioni. Le ambiguità sono anche esplorate e le contraddizioni discusse. Nella manipolazione dei simboli di ogni giorno, all’interno anche di ciò che è definito eccessivo e politicamente scorretto, potremmo trovare ispirazione per cambiare il presente ed immaginare il futuro.

FEATURED ARTISTS: ALAN ABEL, ALTERAZIONI VIDEO, SANTI CIRUGEDA, BRODY CONDON, LAIBACH, MONOCHROM, TREVOR PAGLEN

PROGRAMMA:

Govedì 28 Febbraio

5.30pm “Machinima of the Absurd”

7pm Brody Condon

8pm Santi Cirugeda

Venerdì 29 Febbraio

5.30pm “Victory Under The Sun”

7pm Alterazioni Video

8pm Laibach

Sabato 1 Marzo

5.30pm “Abel Raises Cain”

7pm Trevor Paglen

8pm monochrom

9.30pm Alan Abel

Da lunedì 3 Marzo a mercoledì 5 Marzo

Alterazioni Video Workshop

BIO:

Alan Abel – www.alanabel.com

Uno scrittore, un filmmaker, un attore, Abel è noto soprattutto per essere uno dei padri della falsificazione media, avendo manomesso tutti i principali tipi di media dagli anni ’50. la sua carriera come “distrurbatore mediatico” è iniziata per caso alla fine degli anni ’50, notando come la stampa avesse preso sul serio la sua assurda crociata contro la nudità animale. In tutti questi anni, ha continuato a creare nuovi dispositivi e piani stravanti per provocare i media e scuotere l’intelligenza delle persone.

Alterazioni Video – www.alterazionivideo.com

Alterazioni Video fu fondata nel 2004 come compagnia di produzione multimediale commerciale con l’eslicito intento di assicurare che fossero disponibili le risorse necessarie per realizzare interventi radicale nel mondo dell’arte ed al punto di intersezione con l’industria culturale. Alcune delle azioni preferite di Alterazioni Video includono video, pubblicazioni, vendite interattive di hashish, heavy-metal blast “weaponry”, appropriazione delle frequenze Bluetooth dei cellulari e delle onde radio brevi, fino alla produzione di olio d’oliva. I diversi interventi del gruppo possono essere considerati azioni nello spazio pubblico e nella immaginazione odierna per ripensare i limiti tra realtà e finzione e ciò che è legale ed illegale, creando situazioni che influenzano la realtà e ne disturbano la visione.

Brody Condon – www.tmpspace.com

Brody Condon è un pioniere dell’uso dei videogames come punto di partenza per la creazione di sculture, performances e videoinstallazioni. Con una lociga hacker ed un’attitudine ricombinante, questo artista che ha sede a NY, modifica i titoli esistenti o mischia parti dei loro elementi con riferimenti alla cultura popolare, all’arte contemporanea e agli eventi della recente storia. Condon esplora il terreno tra I giochi di finzione e le autentiche esperienze collettive. L’ossessione della violenza, sia nei giochi che nei media, è processata e riflessa attraverso uno specchio distorto. Non è una parodia, ma il suo perfetto opposto: ciò che è in gioco è la possibilità di provocare un corto circuito tra la rappresentazione della violenza e la percezione della violenza reale

Laibach – www.laibach.nsk.si

Hanno iniziato nel 1980 come artisti, musicisti sperimentali e agitatori sociali, i Laibach sono stati censurati fin dalla loro prima performance. Nel 1984 i Laibach hanno creato una più ampia organizzazione insieme a i visual artists IRWIN e i performers del gruppo Scipion Nasice, che ha portato alla formazione del movimento artistico NSK (Neue Slowenische Kunst), considerato uno dei più potenti e controversi esperimenti artistici delle ultime decadi. I Laibach divennero famosi negli anni ’80 e ’90 per i loro esperimenti nella musica industriale, disco e campionata, combinando elementi della cultura popolare con la sovversione politica, mixando cultura alta con provocazione sub-culturale ed indagando le nostre “normali” aspettative d’arte e politica in un epoca post industriale e post guerra fredda.

Monochrom – www.monochrom.at

Monochrom è un collettivo operativo internazionalmente legato alla teconologia, all’arte, al contesto dell’hacking, alla filosofia, fondato nel 1993. Per riassumere, monochrom è una particolare unione di lavoro alternativo proto-estetico, attitudine pop, scienza subculturale e attivismo politico. La sua missione avviene ovunque, ma prima e soprattutto negli anfratti culturali-archeologici dei luoghi (e portafogli) dell’ideologia e dell’intrattenimento. Monochrom ha prodotto un progetto di retro-gaming sinistrorso, stabilito una linea semaforica di trasmissione dati nelle strade di San Francisco, avviato un illegale spazio di gara a Los Angeles, seppellito persone vive a Vancouver, e craccato le gerarchie del sistema dell’arte con The Thomann Project. In Austria hanno mangiato salsicce fatte con il loro stesso sangue per criticare la grottesca formazione neoliberale della world economy.

Santi Cirugeda – www.recetasurbanas.net

Le opere atipiche ed utopiche di Santiago Cirugeda possono essere descritte come procedure per isolare aree vuote nello spazio urbano e concederle con un proposito attraverso un uso improprio. Esperto nella guerrilla housing, Cirugeda forza i limiti della legalità per trovare scappatoie “illegali” e sviluppare strategie per la sopravvivenza, la modifica dell’architettura in arte sociale, e interventi nell’immaginazione collettiva.

Trevor Paglen – www.paglen.com

In una recensione del The New York Times, Trevor Paglen è stato definito “un geografo per allenamento, un teorico della cospirazione per istinto e un reporter investigativo per vocazione”. I suoi progetti più recenti sono indagini ravvicinate dei segreti di stato, il sistema delle carceri californiane e le pratiche di “redenzione straordinaria” (ad esempio, il trasporto di sospetti terroristi, nel linguaggio del governo statunitense post 11 settembre) usate dalla CIA negli ultimi anni con voli segreti e compagnie aeree fantasma. Il suo lavoro rende indistinti i limiti tra scienza sociale e arte contemporanea con l’intento di creare modalità inaspettate – e meticolosamente documentate – per visualizzare le pratiche anomale delle autorità così come delle strane sottoculture militari

www.theinfluencers.org