TATE BRITAIN - LONDON
19 - 20 JUNE 2009

Il 19 e 20 giugno Arts Catalyst e Tate Britain presentano Eye of the Storm presso il Tate Britain , esplorando nuove ricerche e questioni calde nell’ambito della scienza e della società. Da argomenti esoterici riguardo la struttura dell’universo a controversie pubbliche molto accese a proposito dell’impiego delle cellule staminali, Eye of the Storm riunisce artisti, la cui opera interviene in modo scherzoso e provocatorio nel campo della scienza, scienziati al centro di dispute scientifiche e altri esperti per discutere la natura e il procedimento della controversia, con accenni a genialità ed ego, dissenso e ossessione, scienza ad alta tecnologia, alta finanza, scienza deviante, l’affidabilità della conoscenza e la legge dell’incertezza.

Oggi la natura è riempita di entità invisibili, elusive, terribili, ma completamente “reali” che ci vengono rivelate dalla scienza: piogge acide, riduzione dello strato di ozono, cambiamenti climatici, perdita di specie. Stranamente, nonostante la presunta l’universalità della scienza, queste costruzioni scientifiche della natura sono alcuni dei più frequenti punti focali per le controversie sociali contemporanee. In che modo l’arte contemporanea e la cultura visiva completano, complicano e rendono più o meno controversi gli oggetti e i processi resi noti dalla scienza?

In questi undici anni a partire dalla prima conferenza Eye of the Storm, Arts Catalyst ha curato una serie di commissioni rinvigorenti, mostre ed eventi per approfondire il discordo su ecologia, genetica e la nostra conoscenza dell’universo. Ora Arts Catalyst è stata invitata da Tate Britain a rivisitare il modo in cui artisti, scienziati ed esperti di scienze sociali rispondono alle questioni contemporanee.

Il programma della due giorni Eye of the Storm presso la Tate Britain, si apre con una relazione del professor Sheila Jasanoff dell’università di Harvard, una delle voci più importanti nell’ambito degli studi scientifici e tecnologici, la quale richiede una nuova umiltà nella scienza e nella tecnologia. I pionieri americani dell’arte ambientale, Helen and Newton Mayer Harrison, descriveranno il loro ultimo lavoro, The Force Majeure, 2008-2009 , che sottolinea quanto siamo mal equipaggiati per incontrare un futuro condizionato dal riscaldamento globale. Mentre il bio-artista Eduardo Kac farà la cronistoria delle sue transgeniche creazioni ibride, che sono state causa di controversia da quando per la prima volta convinse i genetisti francesi a produrre un coniglio, GFP Bunny, 2000 , che brilla nell’oscurità, e comprende Natural History of the Enigma, 2003-8 , attualmente in mostra al di Minneapolis, un incrocio transgenico fra un essere umano e una pianta.

Il sorprendente e originale Adam Zaretsky, esprimerà la sua idea secondo cui gli allevatori di animali clonati potrebbero non avere un’adeguata istruzione artistica per quanto riguarda i principi dell’estetica per le novità nel campo dell’allevamento e della gastronomia. Il famigerato creatore di cerchi di grano, Rod Dickinson, presenterà la sua intensa ricostruzione di esperimenti scientifici, che esplorano i meccanismi dei sistemi fondanti della fede e del controllo sociale.

Inoltre Oron Catts , pioniere nell’impiego della bio-scienza come mezzo di espressione artistica e direttore di SymbioticA, il Centre of Excellence in Biological Arts presso la School of Anatomy and Human Biology della University of Western Australia, presenterà le sue scoperte sui corpi rigenerativi.

Eye of the Storm è una collaborazione fra Arts Catalyst e Tate Britain in associazione con Leonardo/OLATS. La conferenza mette insieme la competenza dell’agenzia commissionaria con sede a Londra, Arts Catalyst , la cui nuova arte da un punto di vista sperimentale e critico si unisce alla scienza per realizzare progetti giocosi, che si assumono dei rischi, con la missione di Tate Britain di presentare nuove ricerche e dibattiti all’interno della cultura visiva nell’area delle interrelazioni contemporanee fra arte, scienza e società

http://www.artscatalyst.org/