HMKV / PHOENIX HALLE - DORTMUND
18 JUNE - 10 OCTOBER 2010

 

Durante la stagione estiva delle mostre in parallelo con fotografie, video, mappe e modelli architettonici tratti dal lavoro dell’Arctic Perspective Initiative saranno presentate a Londra e Dortmund.

Questo è  il risultato di un progetto collaborativo a livello internazionale che si proprone di conferire una certa autonomia ai locali abitanti del nord attraverso mezzi d’informazione fruibili dal pubblico e liberi, sistemi di comunicazione e tecnologie di monitoraggio ambientale; il lavoro evidenzia la necessità pressante dei problemi che si stanno presentando nella regione dell’Artide: il cambiamento del suo panorama culturale, il potenziale per un nuovo dialogo culturale, interessi economici e territoriali conflittuali,  problemi ecologici, cambiamento climatico ed effetti dei cambiamenti ecologici sulla vita della comunità Inuit.  

L’Arctic Perspective Initiative è composta da un gruppo internazionale di artisti, designer, media worker, guidati dai due artisti Marko Plejhan e Matthew Biederman con la collaborazione di Nejc Trost, Samo Stopar, Andrej Bizjak e August Black insieme a Miha Bratina e Ziga Testen. Tra i partner: HMKV (Germania), Projekt Atol (Slovenia), C-TASC (Canada), Lorna (Islanda) e The Arts Catalyst (Regno Unito).

Le mostre di Arctic Perspective mettono in rilievo la portata geopolitica ed ecologica della regione Artica e delle sue culture indigene. Verrà esposto il lavoro frutto di un progetto di collaborazione tra le comunità Igloolik, Kinngait, Iqaluit, Mittimatalik e Kanngiqtugaapik a Nunavut, Canada e altre comunità della regione artica. Il tutto si concentra sul design di una mobile media unit e di infrastrutture abitabili alimentate da fonti di energia rinnovabile. Ideata per essere usata dagli Inuit e dalle comunità artiche per la produzione di media creativi come la realizzazione di film, la comunicazione e il monitoraggio ambientale, la mobilità della unit è caratteristica essenziale per tutti coloro i quali vivono lontano dalle proprie abitazioni per periodi di due settimane massimo, spostandosi, vivendo e lavorando la terra.

Le mostre di Arctic Perspective mettono in rilievo la portata geopolitica ed ecologica della regione Artica e delle sue culture indigene. Verrà esposto il lavoro frutto di un progetto di collaborazione tra le comunità Igloolik, Kinngait, Iqaluit, Mittimatalik e Kanngiqtugaapik a Nunavut, Canada e altre comunità della regione artica. Il tutto si concentra sul design di una mobile media unit e di infrastrutture abitabili alimentate da fonti di energia rinnovabile. Ideata per essere usata dagli Inuit e dalle comunità artiche per la produzione di media creativi come la realizzazione di film, la comunicazione e il monitoraggio ambientale, la mobilità della unit è caratteristica essenziale per tutti coloro i quali vivono lontano dalle proprie abitazioni per periodi di due settimane massimo, spostandosi, vivendo e lavorando la terra.


Le mostre presenteranno l’intera documentazione sullo sviluppo del progetto, comprendendo fotografie e film direttamente dal viaggio fatto nell’estate 2009 dal team con le persone più anziane della comunità Igloolik e Isuma TV che hanno ri-visitando insediamenti di un tempo nei pressi del bacino di Foxe. Si potranno inoltre vedere i modelli di disegni appositamente commissionati e realizzati, tra le 103 proposte sottoposte all’ international open architecture competition dell’Arctic Perspective, dai vincitori pari merito Richard Carbonnier (Canada), Catherine Rannou (Francia) e Giuseppe Mecca (Italia). La costruzione e il collaudo del primo prototipo è fissata per l’estate 2010

Pubblicazioni: L’intero progetto sarà affiancato da una serie di Pubblicazioni che conterranno i concetti principali nell’ambito dell’architettura, della cultura circumpolare, delle tecnologie open-source e di rilevamento a distanza:

Pubblicazione no. 1: Architettura, ed Andreas Muller

Pubblicazione no. 2: Geopolitica and Autonomia, ed Michael Bravo, Nicola Triscott

Pubblicazione no. 3: Tecnologia, ed. Adam Hyde

Pubblicazione no. 4: Paesaggio, ed Inke Arns, Matthew Biederman, Marko Peljhan

1650 x 2400 mm, Hatje Cantz, Ostfildern 2010

Con il patrocinio di: Programma Cultura dell’Unione Europea, Settore Cultura della Città di Dortmund,  Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia, Città di Lubiana, Centro di Formazione Politica della Repubblica Federale di Germania,’Arts Council England, of California Institute for Research in the Arts (UCIRA) e Alta Commissione del Canada.

http://www.artscatalyst.org

http://www.hmkv.de