NETHERLANDS MEDIA ART INSTITUTE - AMSTERDAM
18 DECEMBER 2008

Con: Florian Cramer, Jaromil, An Mertens and Peter Westenberg,  Linda Hilfling
Moderato da Susanne Jaschko

 

La mostra The Speaking Out Loud dura fino al 24 Gennaio 2009 con lavori di: Tudor Bratu (RO), Tim Etchells (UK) and Vlatka Horvat (CRO/US), Linda Hilfling (DEN), Michael Hoepfel (DE), Jaromil (IT/NL) and Jodi (NL), KH Jeron (DE), Christoph Keller (DE), Manu Luksch (AT) and Mukul Patel (UK), Evan Roth (US), Charles Sandison (UK), Trikoton (DE).

La maggior parte dei lavori presentati alla mostra “Speaking Out Loud” sostengono che la lingua è un sistema fluido, dinamico che si offre come strumento di espressione ed esecuzione individuale. Dall’altro lato, c’è chi sostiene che la lingua sia un sistema razionale non guidato dall’istinto ma da quei segni e quelle leggi rigorose che dobbiamo imparare, in un processo continuo e che dura tutta la vita. Guardando la lingua da questa prospettiva dobbiamo affrontare un’autorità, un sistema di codifica rigido che viene difeso e controllato. Anche Internet presenta tale ambivalenza, infatti si tratta di un sistema che da un lato si sviluppa in modo dinamico grazie ai contributi dei suoi utenti e che dall’altro rappresenta uno spazio molto ben regolato, sempre meno pubblico ma dove il trasferimento del copyright e della censura si ripercuote sull’aspetto e sull’uso di Internet stesso.

Durante questo incontro, i relatori tratteranno della natura di entrambi i sistemi, la lingua e Internet, secondo i loro punti di vista, cercando in particolar modo di trovare modi per rispondere, scappare e raggirare artisticamente i loro limiti e le loro rigidità. In quest’occasione Linda Hilfling lancerà la sua nuova opera, il “Gate Peepin'”, su cui ha lavorato durante la sua attività presso il NIMk (Nederlands Instituut voor Mediakunst).

Florian Cramer è teorico e director del corso di media design al Piet Zwart Institute di Rotterdam. È autore del saggio “Words Made Flesh, code, culture imagination”, consultabile al link http://pzwart.wdka.hro.nl/mdr/research/fcramer/wordsmadeflesh/. Florian è stato “junior lecturer” di Letteratura Comparata alla Freie Universität Berlin, ha pubblicato opere riguardanti la “code poetry”, studi comparati in letteratura e arti, modernismo, teoria testuale, letteratura e informatica; ha collaborato al “Software Art repository”consultabile su http://www.runme.org/ e ha curato la “Unstable Digest of code poetry”.
http://cramer.plaintext.cc:70

Jaromil è un media artist, un hacker GNU/Linux, un attivista e un ricercatore presso il Netherlands Media Art Institute. Nel 2005 ha intrapreso una collaborazione artistica con jodi.org che ha portato allo sviluppo di uno strumento per scrivere e pubblicare testi TBT (time-based text) per la comunicazione via mail e per siti web. “Time Based Text” è attualmente esposto alla mostra “Speaking Out Loud” e recentemente ha ricevuto una nomina per il “Vilem Flusser Theory Award” del transmediale 2009. Jaromil parlerà del contesto in cui è nato e dello scopo del “Timed Based Text”, nonchè del concetto di proprietà nel contesto dei nuovi media.
http://jaromil.dyne.org

An Mertens and Peter Westenberg sono membri del Constant di Brussels. Il Constant sviluppa progetti radiofonici, di musica elettronica e database, con l’intenzione di passare continuamente da una tecnologia all’altra, dal “cultural work” ai “work places” e viceversa. An Mertens è una scrittrice di romanzi, una storyteller e una drammaturga. Si sta dedicando alla sperimentazione di forme analogiche e digitali per la narrazione. Peter Westenberg è un visual artist e un regista di video e film. I suoi progetti spaziano dall’interesse verso la cartografia sociale, alle anomalie urbane, alle relazioni tra identità locale e geografia culturale. Insieme terranno un discorso sui concetti e sulle motivazioni sottostanti il loro imminente progetto a lungo termine “Schaerbeekse taal / La langue schaerbeekoise” che tratta della costruzione di una lingua artificiale.
http://data.constantvzw.org/site/

L’artista danese Linda Hilfling lavora con idee di intervento e spazi pubblici all’interno di strutture mediatiche, focalizzando il proprio interesse sugli strumenti di controllo (codici, organizzazione e legge) e il loro impatto culturale. La sua attività artistica assume l’aspetto di interventi che riflettono o rivelano gli spazi vuoti nascosti in queste strutture. Linda parlerà del suo nuovo progetto artistico “Gate peepin'” che mostra gli strati nascosti delle norme che governano l’uso dei cosiddetti spazi web democratici. L’estensione Firefox analizza i termini dei servizi della piattaforma Web 2.0 e ripubblica i loro contenuti, permettendo così una nuova esperienza di navigazione. Non appena quest’opera sarà lanciata, saranno disponibili gratuitamente copie della pubblicazione “Gate peeping”.
http://www.gatepeepin.org

 

 

www.nimk.nl