CINEMA LUMIERE, TPO - BOLOGNA
28-29 GENNAIO 2005

Video:

Zimmerfrei

Live:

Leafcutter John (UK)
e.g.ø (Enrico Glerean) (IT)
3/4HadBeenEliminated (IT)
Mono/Perro (IT)

DJ set:

Marco Samorè (IT)
Simone Tosca (IT)
The Kingdom (IT)

La necessità di voler approfondire l’ambito della sound art e la cultura sonora deriva da un bisogno spontaneo e condiviso da un network internazionale di artisti, musicisti, critici, curatori e galleristi che da diversi anni affrontano sempre più numerosi i rapporti tra arte sonora e ricerca contemporanea.

Dopo le tre edizioni di Space is the place (2002-2003-2004) il TPO Euraquarium presenta quest’anno Sound is the place due serate evento che anticipano Sound Facts festival di sound art che avrà luogo sempre a Bologna dal 13 al 14 maggio 2005. Le due serate di Gennaio intendono inoltre offrire al pubblico dell’arte contemporanea, presente a Bologna in occasione di Arte Fiera, un’occasione per confrontarsi con alcuni aspetti della sound art.

Venerdì 28 gennaio presso la nuova sede dello storico cinema felsineo Lumiere saranno presentati i video di ZimmerFrei che compongono il progetto biennale Codice-Tempo. Il lavoro sarà introdotto dal critico e curatore d’arte contemporanea Marco Altavilla e Paola Capata responsabile della Galleria Monitor di Roma.

L’evento di sabato 29 gennaio 2005 ospita dal vivo i progetti sonori di e.g.ø (Enrico Glerean), Leafcutter John, 3/4HadBeenEliminated e di Mono/Perro (Alessandro Bocci/Sinistri e Massimo Carozzi/ZimmerFrei e El Muniria) per la prima volta insieme. Questo primo appuntamento affronta l’aspetto performativo in relazione a quelle ricerche sonore che si rivolgono in presa diretta al pubblico e allo spazio inteso come sistema di variabili temporali e spaziali in continua evoluzione. Artisti e musicisti, diversamente fra loro, ridefiniscono l’utilizzo degli strumenti musicali in termini di dispositivi sonori che protraggono l’esperienza estetica nello spazio in risonanza con la dimensione mentale, fisica e percettiva del fruitore.

Le esperienze della musica elettronica ed elettroacustica costituiscono lo spazio operativo di questi progetti che organizzano, ritmano e reinventano la dimensione dell’ascolto e, parallelamente, considerano l’ambiente come parte costitutiva del processo di disposizione nel tempo del suono. In luogo del concetto di esecuzione dal vivo sembra più opportuno alludere alla dimensione performativa tipica dell’arte contemporanea che porta questi artisti a disporre di oggetti e strumenti in maniera disinvolta e polifonica. Essi sviluppano una dimensione processuale il cui fine consiste nella riorganizzazione e disposizione di suoni generati o trovati dal vivo, riproduzioni di field recordings, emissioni provocate dalla manipolazione di vecchi vinili e l’utilizzo anomalo dello strumento acustico.

La serata culminerà The Kingdom e con gli artisti Marco Samorè e Simone Tosca che per l’occasione presenteranno i loro personalissimi d.j. set.

www.no-signal.net/soundfacts/