Marco Polo Airport, Biblioteca Nationale Marciana - Venice
09 / 05 / 2015 – 22 / 11 / 2015

Il padiglione Nuova Zelanda realizzato da Simon Denny per la 56esima edizione della Biennale Internazionale d’Arte di Venezia si dividerà in due spazi: la sala d’attesa degli arrivi dell’aeroporto Marco Polo e le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana in Piazza San Marco.

La mostra, dal titolo Secret Power, affronta il tema dell’intersezione tra conoscenza e assetto geografico nel mondo “post-Snowden”. Esplorerà allo stesso tempo linguaggi attuali e obsoleti al fine di descrivere lo spazio geopolitico, con particolare attenzione al ruolo svolto dalla tecnologia e dal design.

Denny sarà il primo artista della Biennale a utilizzare il terminal dell’aeroporto Marco Polo, progettato dall’architetto Gian Paolo Mar, come padiglione nazionale. Allestita nella sala d’attesa degli arrivi, l’installazione di Denny si collocherà tra le frontiere nazionali, mescolando i linguaggi della comunicazione pubblicitaria, del design contemporaneo dell’aeroporto e delle rappresentazioni storiche della conoscenza.

Simon DennyBiennale

L’altra metà del Padiglione Nuova Zelanda sarà collocato nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana in Piazza San Marco, progettata da Jacopo Sansovino nel Rinascimento. La Biblioteca, decorata da importanti artisti come Tiziano e Tintoretto con affreschi che raffigurano filosofia e saggezza, rappresenta un’allegoria dei vantaggi positivi ottenuti attraverso la conoscenza. Inoltre, custodisce mappe e atlanti storici, come il mappamondo di Fra Mauro, che contiene le informazioni riportate da viaggiatori, mercanti e navigatori quali Marco Polo. È una delle prime mappe europee a raffigurare il Giappone, per esempio. L’installazione di Denny traccerà le analogie esistenti tra questa spettacolare ma insolita mappa e il modo in cui il mondo è disegnato e concepito oggi.

Simon Denny: mostre e biografia
Dal 3 Aprile al 31 Agosto 2015, il MoMA PS1 di New York presenterà The Innovator’s Dilemma, la prima ampia mostra personale di Simon Denny negli Stati Uniti. La mostra adotterà la tipologia architettonica di una fiera industriale, organizzando piattaforme dettagliate per i contenuti informativi ricavati dai recenti progetti dell’artista.

Il lavoro di Denny è stato esposto nei maggiori musei d’arte europei: ICA di Londra, Kunsthaus Bregenz, KW Center for Contemporary Art di Berlino, Fridericianum di Kassel e Centre Pompidou di Parigi.

Simon DennyBiennale3

Nel 2013 ha presentato All You Need Is Data: The DLD 2012 Conference Redux alla Kunstverein di Monaco, alla Petzel Gallery di New York e alla Hamburger Bahnhof di Berlino (era uno dei quattro nominati per il 2013 Preis der Nationalgalerie für Junge Kunst).

Ha poi esposto The Personal Effects of Kim Dotcom nel 2013 al MUMOK di Vienna e nel 2014 al Firstsite a Colchester. Dopo aver analizzato la cultura del colosso tecnologico sud-coreano Samsung, ha presentato New Management al Portikus di Francoforte nel 2014.

Nato ad Auckland nel 1982, Denny vive ora a Berlino. Ha studiato alla Elam School of Fine Arts dell’Università di Auckland e alla Frankfurt Städelschule, laureandosi nel 2009. Nel 2008 è stato ammesso alla Biennale di Sydney e nel 2009 alla Biennale di Bruxelles. Nel 2012 ha vinto il Baloise Art Prize all’Art Basel. È stato l’unico artista neozelandese invitato a esibirsi alla mostra curata alla Biennale di Venezia nel 2013. Nel 2012 e nel 2014 è stato nominato per il Walters Prize in Nuova Zelanda.


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