CATHERINE SLIP ART SPACE - NEW YORK
26 FEBRUARY - 1 MARCH 2009

Catherine Slip Art Space, un nuovo spazio artistico a Chinatown, è lieto di presentare la sua mostra inaugurale, “Sick Love”, un’esibizione di gruppo a cura di Gillian Sneed. “Sick Love” unisce le belle arti alle cose effimere, al materiale rimediato e ai testi, producendosi in analisi di argomenti quali sesso, amore, identità, ossessione, dipendenza, angoscia, strazio e malattia.

La mostra ospita opere di artisti, scrittori e curatori, e presenta molteplici esperienze e punti di vista nell’ottica dei media. Il curatore Dmitry Komis mostrerà molte collezioni di libri risalenti agli anni ’60 e ai ’70, sollevando domande attorno a desideri bizzarri e fetish romantici. Indagare i tipi di desiderio è anche il lavoro di Ewa Josefsson, una scrittrice che esibirà pagine di diari e lettere personali che illustreranno dettagli di proprie esperienze sessuali e relazioni intime. Laddove la Joseffson ci introduce una prospettiva unicamente femminile, i media work cartacei di Jason Osborne esploreranno il fetish, la paura e le fantasie eterosessuali maschili.

I ritratti illustrati di Hope Gangloff renderanno affascinanti le relazioni umane, aggiungendo un tono scandalistico ai momenti della vita quotidiana, e facendo sembrare esagerato ciò che è banale. Leemour Pelli inoltre vaglierà le relazioni umane attraverso la rappresentazione del comune denominatore anatomico che noi tutto condividiamo! Dipingendo una specie di biologia metafisica, i suoi ritratti analizzeranno memoria fisica, percezione e psicologia dell’amore. Manuela Paz affronterà la psicologia del desiderio attraverso il doppio voyeurismo dello specchio e della telecamera.

Allo stesso modo, i dipinti di Michael Antkowiak ritrarranno il guardone, che come un frequentatore di cinema, fa capolino in interni popolati da uomini e donne che condividono scomodi ed anomali momenti intimi. Le più private delle situazioni intime però verranno catturate dalle installazioni audio e dai filmati d’animazione di Sarah Chacicha, che affrontano tabù sessuali femminili ed intimità in una maniera unica e sorprendente.

In aggiunta a questi artisti, il ricevimento d’apertura ospiterà parecchie altre opere. Saranno trasmessi tre video, tra cui “Hospital of Love”, un viaggio fantastico nel desiderio femminile, a cura della Performance Art Collective The Hungry Hearts con base in Norvegia; “Qualitative Analysis”, un video tratto dal film di fantascienza The Wasp Woman, a cura dell’artista di Brooklyn Laura Splan; e Ennui, una narrativa del 1976 in super-8 mm con protagonista un uomo che sperimenta un incontro gay, curata da un regista amatoriale, Sylvan Rogers. DJ Emma Andrea chiuderà gli eventi della serata trasmettendo un insieme di canzoni che tratteranno gli stessi temi esplorati all’interno di SICK LOVE.

 

 

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