TEATRINO LORENESE / FORTEZZA DA BASSO - FLORENCE
30 NOVEMBER - 2 DECEMBER 2006

Ingresso Libero

Audio/Video Livesets: Sleeparchive, Otto Von Shirack, Errorsmith, Alex Dragulescu, Motomichi Nakamura, Otolab, Kinotek, Boris&Brecht Debackere, Dj Pete , Autobam/Tibor Fabian, Scary Grant, Micromusic 8 bit closing party

Screenings: Visual Music program (Semiconductor, Ryoichi Kurokawa, Reline 2, Tez, Karl Kliem, Meta, Jeffers Egan, Montevideo, Argos), Next Vision program (SUE.C, Agf, Matmos, Scanner, City Pulse, One Minute Suite, Clip Art, N.Est), Zerofeedback

Screen Music è un progetto ideato da Gianni De Simone e curato da Marco Mancuso fondatore e direttore di Digicult, con la preziosa collaborazione di Andrea Mi, direttore di Videominuto (www.videominuto.it) e Federica Linke di Basebog.

Screen Music si inserisce nella programmazione del Festival della Creatività, una manifestazione nuova e innovativa promossa in Toscana per affermarne il ruolo di “nodo” sulla rete della creatività globale, un evento “pop” con un profilo di comunicazione “alta” che ha l’obbiettivo dichiarato di divenire una vetrina interattiva per le eccellenze nei vari ambiti della creatività, dell’innovazione e della ricerca.

Nel solco della sperimentazione contemporanea all’interno delle nuove discipline multimediali, gli artisti invitati a presentare le loro recenti produzioni video e ad esibirsi dal vivo all’interno della splendida location del Teatrino Lorenese della Fortezza da Basso a Firenze, rappresentano a diverso titolo esempi perfetti di quello che oggi viene considerata la più avanzata ricerca elettronica.

LIVE PERFORMANCES

Musica, video, sinestesia audiovisiva, spirito di ricerca, tecnicismo, improvvisazione, design; elementi questi presenti in ciascuno dei progetti proposti a Screen Music in un crescendo emotivo che parte dalle sperimentazioni audio-video glitch e algide di artisti come il progetto italiano IDNLNY del duo Autobam/Tibor Fabian , i fratelli elettronici di origine belga Boris & Brecht Debackere con l’incredibile performance audio-video Rotor e il collettivo di sperimentazione elettronica audiovisiva milanese Otolab che presenterà il nuovo progetto Op7 sviluppato sul tema delle Sette Torri Celesti dell’artista Anselm Kiefer, per proseguire nel caotico flusso sonoro rigorosamente live di veri e propri geni come Errorsmith, il folle sperimentatore americano Otto Von Shirack, e uno dei più accreditati innovatori della minimal techno, il tedesco Sleeparchive.

In conclusione, le pulsioni ritmiche di dj e artisti del beat elettronico come il nuovo progetto tutto italiano Scary Grant (ex Eclat), il dj francese del momento Bern e il folle collettivo di micromusic a 8bit nel Micromusic Closing A/V party (musica prodotta con i vecchi Atari da Stu e Schmx, con gameboys da Tonylight e video realizzati con un Amiga old style da Otro).

A contorno di tutti i musicisti saranno eseguiti i vj set di alcuni dei migliori talenti nazionali e internazionali: grafici, videoartisti e designer che costruiranno, in tempo reale, gli immmaginari perfetti ad accompagnari i suoni diffusi nel Teatrino Lorenese. Il noto progetto Kinotek di Mattia Casalegno, il talento giapponese Motomichi Nakamura e il software artist rumeno Alex Dragulescu, sapranno coniugare dal vivo l’esigenza visiva che costituisce ormai elemento centrale di questo tipo di eventi con lo spirito di improvvisazione e tecnica che ha trasformato il vjing da elemento di contorno degli inizi a pezzo fondamentale dello scacchiere attuale nelle live media performances.

SCREENINGS

Ad aprire ognuno dei tre giorni di festival sarà un ricco programma di proiezioni con opere video di alcuni dei principali protagonisti internazionali della creatività digitale contemporanea.

– Visual Music è una rassegna curata da Marco Mancuso per Digicult e commissionata dal Festival Dissonanze 2006, strutturata come un articolato cammino di fruizione di quel processo di analisi, spontaneo e irrefrenabile, che ha caratterizzato la ricerca audiovisiva degli ultimi anni, coinvolgendo artisti e programmi appartenenti a contesti performativi che sembrano i più adatti a traghettare le nostre emozioni verso le possibili estetiche di domani. La sezione delle monografie inquadra artisti come Karl Kliem, Semiconductor, Ryoichi Kurokawa, Tez e Jeffers Egan ritenuti fondamentali per lo sviluppo delle più aggiornate estetiche digitali, mentre programmi come Montevideo, Argos e Reline 2 Project rappresentano molte delle pratiche collaborative tra musicisti e designer visuali dalle quali attendersi le ipotesi più avanzate di cultura audiovisiva digitale.

– Next Vision è un programma curato da Andrea Mi per la XIV edizione di Videominuto come una pannello di ricerche e sperimentazioni in diversi contesti della produzione elettronica: le sequenze poetiche di SUE.C sonorizzate da AGF, gli Slomo video di Matmos e Scanner che giocano sul concetto di tempo rallentato, i videoclip musicali del programma ClipArt, le jam audio-video di One Minute Suite, e le sinfonie urbane cilene di City Pulse e quelle partenopee di N.est.

Zerofeedback, infine, è una assoluta anteprima di Screen Music dedicata alla prima release dell’omonima net-label, sviluppata come una raccolta di progetti audiovisivi su Dvd, realizzata in collaborazione con l’etichetta giapponese Dejine-rec sull’idea di social networks con artisti italiani (tra gli altri Progetto Antenna, Besegher, Influx) e musicisti (da Giappone, Inghilterra e Stati Uniti) appartenti alla comunità di Myspace.

Contatti:
informazioni: redazione@digicult.it
materiali stampa e promozione: andrea@videominuto.it

PROGRAMMA:

– GIOVEDI’ 30 Novembre 2006

19.00 – 20.30:
Videoproiezioni:
Visual Music Program – Monografie: Tez, Jeffers Egan – 60′
Next Vision – AGF+Sue.C (Ger) / Clip Art / One Minute Suite #4 – 30′

23.00 – 00.00:
Audovideo performance:
Autobam/Tibor Fabian – Italia (IDNLNY)

00.00 – 01.00:
Live set + Video set
Errorsmith – Germania + Kinotek – Italia

01.00 – 02.30:
Dj set + Vj set
Dj Pete – Germania + Kinotek – Italia

– VENERDI’ 1 Dicembre 2006

19.00 – 20.30:
Videoproiezioni:
Visual Music Program – Monografie: Karl Kliem, Semiconductor – 60′
Next Vision – The Next Big Idea (Usa) / Slo-Mo (USA) – 30′

23.00 – 00.00
Audiovideo performance:
Boris&Brecht Debackere – Belgio (ROTOR)

00.00 – 01.00
Live set + Video set
Otto Von Schirack – Usa + Motomichi Nakamura – Usa/Giappone

01.00 – 02.30
Dj set + Vj set
Scary Grant – Italia + Motomichi Nakamura – Usa/Giappone

– SABATO 2 Dicembre 2006

23.00 – 00.00
Audiovideo performance
Otolab – Italia (OP7)

00.00 – 01.00
Live set + Vj set
Sleeparchive – Germania + Alex Dragulescu – Usa/Romania

01.00 – 02.30
Micromusic Closing 8 Bit Party
Stu + Schmx + Tonylight + Otro – Svizzera/Francia

– DOMENICA 3 Dicembre 2006

18.00 – 22.00
Videoproiezioni:
Visual Music Program – Monografie: Reline 2 project, Ryoichi Kurokawa, Meta.am – 90′
Visual Music Program – Montevideo Program / Argos program – 50′
Next Vision – City Pulse (Chile) / N.est (Ita) – 40′
Zerofeedback (Ita/UK/Jap/USA) – 50′

BIO:

AUTOBAM/TIBOR FABIAN

Tibor Fabian e Autobam (Simone Lalli) sono membri fondatori del collettivo di sperimentazione elettronica audiovisiva Elec. Fondata del 2000, Elec è un’etichetta all’interno della quale operano autori in ambiti diversi quali l’audio, il video, la scultura, l’arte visiva con forte attitudine alla ricerca e ai nuovi linguaggi. Nel progetto audio-video IDNNYC, che rappresenteranno all’interno di Screen Music, Tibor Fabian (video) e Simone Lalli (audio) mettono in atto una rappresentazione algebrica della città moderna. Le strutture sonore e visive generate dal vivo delineano un’immagine astratta ma molto pertinente delle forme e dei movimenti urbani. Palazzi oscillano come onde quadre, veicoli triangolari scorrono e si sovrappongono modulandosi, alberi scheletrici si ramificano come strutture neurali e vibrano in un contesto corale dove audio e video appaiono saldamente legati in un’unica, precisa, rappresentazione

www.electronicroom.com

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ERRORSMITH

Da circa 10 anni, Erik Wiegand produce clubmusic nel senso più largo del termine; in coppia con “amici” nei progetti MMM e Smith’n’Hack, e da solo, come Errorsmith. Artista tra i più originali della scena elettronica, Errorsmith è uno dei pochi, oggi, che stia davvero innovando la techno. Erik ha introdotto nella club music alcune delle idee più genuinamente temerarie e devastanti: una reintepretazione della disco music e della funkness che è unica nel suo genere, tant’è che non c’è disco che non sia diventato un classico. La natura dinamica delle tracce è infatti il risultato della modulazione dei parametri del riverbero:un momento sembra che il suono sia riprodotto all’interno di uno spazio gigantesco e cinque secondi dopo si passa bruscamente a un’eco minuscola e alla quasi assenza di profondità spaziale. Non esiste qualcosa di simile nella realtà, in quanto presupporrebbe di trovarsi in una stanza in cui le pareti si muovono continuamente, modificando in modo dinamico il volume dello spazio. A Screen Music, la musica di Errorsmith sarà accompagnata dal video live set, prodotto eccezionalmente per l’occasione, di Mattia Casalegno aka Kinotek

www.errorsmith.de/

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DJ PETE

Peter Kuschnereit, nato a Berlino nel 1970, è cresciuto nel quartiere storico della città, Kreuzberg, e lì ancora vive e lavora. È dal 1991 infatti che il suo è uno dei volti più familiari del leggendario negozio di dischi Hard Wax, il primo a importare in città i dischi house e techno della scena underground d’oltreoceano. Hard Wax è tuttora uno dei più importanti negozi di dischi del mondo per la scena techno. Pete in collaborazione con René Lowe (aka Vainquer) ha dato vita al progetto Scion, il cui primo Ep “Emerge” (1995) segna la nascita della Chain Reaction, etichetta gemella della Basic Channel, e di uno stile che ha fatto scuola. Parallelamente al progetto Scion, Pete ne ha portato avanti un altro in proprio, come Substance, con il quale ha pubblicato una serie di Ep su Chain Reaction che sono stati altrettanto seminali e importanti. Oggi Pete, che è uno dei dj storici di Berlino, tra i primissimi promotori delle serate techno underground della città, si è guadagnato importanti residency in club come il Berghain o il Watergate, ma è sempre più spesso richiesto nei club d’Europa e del mondo.

www.djpete.de/

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KINOTEK

Kinotek è un progetto di sperimentazione elettronica del video che sfrutta le possibilità offerte dalle tecniche digitali di elaborazione in tempo reale delle immagini e le strategie proprie dei linguaggi dei nuovi media; promuove e incoraggia strategie ecologiche nell’uso delle tecnologie attuali ideando e progettando strategie di sinestesia e interazione dinamica tra flussi visuali ed energie cinetiche. Mattia Casalegno, promotore principale del progetto Kinotek, è stato tra i fondatori del collettivo di sperimentazione elettronica Avatar 41° ed è parte attiva del progetto VjCentral.it, prima community italiana di vjing. A Screen Music Kinotek è presente in una doppia veste: con un video set specifico sul live set di Errorsmith e come vj sul dj set di Bern

www.kinotek.org

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BORIS & BRECH DEBACKERE

I fratelli Boris (audio) e Brecht (video) Debackere, rappresentano con la loro performance Rotor, che porteranno all’interno della rassegna Screen Music, uno dei più cristallini esempi di ciò che è una perfomance di live cinema elettronico oggi, un live set audiovisivo che ricerca e sperimenta le caratteristiche di spazi virtuali audio visivi in relazione alla classica nozione di film. Rotor un progetto di live-cinema che e’ stato identificato come migliore esempio di ricerca sulla interazione tra fonti analogiche ed eleborazione in diretta digitale. La proiezioni in 16:9, l’immersività sensoriale audiovisiva, la ricerca effettuata sul suono e la corrispondenza tecnica ed emotiva con le immagini in movimento, rendono Rotor un esperienza multisensoriale unica, nel solco di una continua sperimentazione che i due fratelli Boris e Brecht Denackere portano avanti nei territori della spazializzazione audio-video tridimensionale

www.rotorscoop.net

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OTTO VON SCHIRACH

Otto Von Schirach è uno dei personaggi più eclettici, geniali e talentuosi nel campo della Intelligent Dance Music a livello internazionale. Il suo approccio alla musica totalmente viscerale e fuori dagli schemi, rende i suoi live set delle esperienze sonore uniche al confine tra elettronica scomposta, heavy metal, suoni spaziali, noise, jam in 4/4 e sperimentazioni elettroacustiche condotte su profonde linee di basso. L’artista di origine cubane e tedesche, ha prodotto per due etichette seminali del genere Idm, la Beta Bodega e soprattutto la ben nota Schematic, la stessa di Richard Devine per intendersi. Come il suo altrettanto noto collega, Otto Von Shirack ha sviluppato una propria libreria di suoni digitali chiamata OTTO, un progetto che offre oltre 4 GB di strumenti elettronici tra elementi di costruzioni, loops, sequenze, surround e molto altro ancora. Otto Von Shirach sarà presente a Screen Music accompagnato in anteprima mondiale dal visual artist Motomichi Nakamura, già autore di alcuni suoi videoclip, per un set audio-video assolutamente imperdibile

www.ottovonschirach.com

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MOTOMICHI NAKAMURA

Motomichi Nakamura, nato a Tokyo, vive e lavora stabilmente da alcuni anni a New York. Il suo approccio all’animazione digitale umoristico, parte umano e parte mostruoso, a cavallo tra elementi infantili e soggetti devianti, lo ha reso uno dei visual artist più originali e al contempo di semplice e immediato approccio per un pubblico sia di neofiti che di addetti ai lavori. La dinamicità delle sue animazioni, il linguaggio visivo utilizzato, l’uso dei colori e delle tinte rosse-nere-bianche, ha portato i suoi lavori ad essere esposti al New Museum of Contemporary Art di New York, ma anche in moltissimi eventi di grafica e animazione digitale in giro per il mondo. Recentemente Motomichi Nakamura ha collaborato alla realizzazione di alcuni video clip per musicisti di diversa estrazione, tra cui anche Otto Von Shirack. A Screen Music, il video artist giapponese sarà presente con un video live set in anteprima mondiale sul live set di Otto Von Shirack, ma anche con un vj set sul dj set dell’italiano Scary Grant

www.motomichi.com

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SCARY GRANT

Scary Grant è Giulio Andreini. Ex metà e co-fondatore del progetto Eclat con il quale ha suonato nei più importanti club italiani ed europei e prodotto ep per alcune importanti label straniere. L’EP Crash/Almost Crash è in uscita nel mese di novembre sulla Lo Fi Stereo di Francoforte, storica etichetta nota per aver pubblicato artisti del calibro di Further, Renato Figoli, Ricardo Villalobos. Scary Grant propone un dj set dal suono fortemente minimal e glitch, che verrà presentato in anteprima mondiale a Screen Music, con vjing di accompagnamento di Motomichi Nakamura

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OTOLAB

Otolab nasce nel 2001 a Milano come gruppo di affinità di musicisti, dj, vj, videoartisti, web designer, grafici e architetti accumunati dalla necessità di dare uno sviluppo collettivo ai propri progetti. La spinta oltre le soluzioni preconfezionate e il taglio minimale delle proposte sonore e visive caratterizzano la visione di Otolab che si esprime nelle performance e nelle produzioni. Otolab realizza i propri live progettando i suoni e le immagini, le luci e le ombre che guidano i nostri compagni di viaggio in un percorso esperienziale. All’interno di Screen Music, Otolab porta il proprio nuovo progetto multischermo audio-video op7, prodotto per il festival Mixed Media di Milano lo scorso Maggio 2006, e realizzato in Italia solo in quella occasione. Un esperienza ottica multisensoriale all’interno di 7 tunnel tridimensionali audiovisivi che rappresentano le Sette Torri Celesti dell’installazione omonima dell’artista belga Anselm Kiefer, presente in permanente a Milano all’interno dell’Hangar Bicocca.

www.otolab.net

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SLEEPARCHIVE

Il tedesco Sleeparchive (aka Roger Semsroth, pseudonimo del musicista di Francoforte Stephan Metzger) ha prodotto dei magnifici pezzi di musica elettronica, di un genere che può essere difficile da definire, ma che si trova da qualche parte tra la ambient e la minimal techno. Sicuramente la sua musica è danceable quanto evocativa: è techno ipnotica con atmosfere noise/bleep che rendono i suoi live set essenziali, minimali, puliti, deep, retaggio e superamento ideale di un percorso sonoro sulla musica dance di ricerca che solo Plastikman era riuscito a compiere in passato in modo tanto efficace e radicale. Sleeparchive sarà presente a Screen Music non come dj ma con un proprio live set, con la sua propria musica quindi, accompagnata per l’occasione da un altrettanto speciale video set del software artist Alex Dragulescu, che sarà sicuramente capace di accostare le sue architetture generative, digitali e bellissime, alle atmosfere sonore di Sleeparchive.

www.sleeparchive.de/

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ALEX DRAGULESCU

Alex Dragulescu è un visual artist rumeno, residente a New York, la cui pratica artistica abbraccia i media sia tradizionali che i new media. I suoi esperimenti e progetti a cavallo tra algoritmi matematici, modelli computazionali, visualizzazioni di informazioni provenienti da database di diversa origine e e-mail spam, lo rendono uno dei software artist più interessanti a livello internazionale. Alex Dragulescu è anche uno dei pochi artisti generativi in circolazione ad applicare un approfondito uso sul codice alle immagini in movimento, cosa che gli consente una varietà di applicazioni live quasi infinita. Che si tratti di lavorare con Java, Max Msp, Processing, VVV, Alex Dragulescu è comunque capace di riempire un video set di immagini e livelli sovrapposti con rara dinamicità ed efficacia. A Screen Music, l’artista rumeno, si esibirà in un video set mediante il software per vjing Brecht, computato da lui stesso, sulla musica di Sleeparchive, per un live audio-video improvvisato che lascerà il pubblico presente a bocca aperta

http://www.sq.ro/

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MICROMUSIC 8 BIT CLOSING PARTY: STU/SCHMX – TONYLIGHT – OTRO

La Micromusic (conosciuta anche come musica 8 bit) è una delle forme di musica elettroniche di ricerca più fresche degli ultimi anni, pur partendo paradossalmente da una forma sonora piuttosto povera, quella a soli 8 bit di informazioni appunto, tipica di un mondo a tutti noto che è quello dei videogames e delle loro ossessive ambientazioni sonore. In un’accezione più ampia la Micromusic è oggi un vero e proprio movimento musicale, capace di organizzarsi in festival e rassegne che per ora sono guardate solo di sfuggita il mondo della musica elettronica mainstream. A Screen Music però, il party di chiusura è affidato a Stu e Schmx, musicisti da Basilea, che suonano la loro techno sporca e magnetica con un vecchissimo Atari, all’italiano Tonylight e i suoi Game Boys e a Otro, visual artist di Nantes, che sarà capace di immergere il pubblico presente in un mondo di grafiche colorate e giocose con il suo Amiga.

http://dropdabomb.org/

http://otro.free.fr/

www.tonylight.it/

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