Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, Museum of Natural History - Wien
19 / 02 / 2015 – 31 / 05 / 2015

La più ambiziosa delle mostre tematiche organizzate finora dalla Thyssen-Bornemisza Art Contemporary è Rare Earth, che presenta 17 progetti artistici con dieci nuove commissioni.

Rare Earth si propone come tentativo di definire lo spirito della nostra epoca: una mostra incentrata su mito, identità e cosmologia, che si spinge fino agli attuali progressi tecnologici, attraverso la scoperta dei materiali di base usati per la produzione di armi e altri strumenti avanzati – un gruppo di 17 elementi chimici della tavola periodica (“terre rare”) presenti ovunque, dai cellulari agli hard disk dei computer. Dopo l’Età della Pietra, l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro, questa è l’Età delle Terre Rare, “Rare Earth”.

Gli elementi delle terre rare sono la base rivoluzionaria delle nostre innovazioni più avanzate, poiché sono fondamentali nella realizzazione di un numero sempre maggiore di strumenti tecnologici. Utilizzati prima su scala industriale con l’invenzione degli schermi televisivi a tubi catodici, sono oggi indispensabili nella produzione di dispositivi come cellulari, iPod e iPad, schermi a cristalli liquidi, LED, lampade elettriche, CD e DVD. Spesso descritti come “materiali conflittuali” a causa della scarsità di miniere di facile accesso, sono inoltre parte integrante dei sistemi di armamento usati nella guerra cibernetica, delle tecnologie mediche, come l’apparecchiatura per la risonanza magnetica, dei veicoli ibridi e delle turbine eoliche e per l’energia pulita. Per questi motivi, gli elementi delle terre rare giocano un ruolo in costante sviluppo nella politica e nell’economia mondiali. Nel condividere con il TBA21 l’interesse verso questioni sociali e geopolitiche, gli artisti partecipanti rappresentano i Paesi direttamente coinvolti nell’estrazione e nel commercio delle terre rare.

rare earth2

Artisti partecipanti

Ai Weiwei (Cina), Iain Ball (Gran Bretagna), Erick Beltrán (Messico), Julian Charrière (Svizzera), Revital Cohen & Tuur Van Balen (Gran Bretagna, Belgio), Camille Henrot (Francia), Roger Hiorns (Gran Bretagna), Marguerite Humeau (Francia), Oliver Laric (Austria), Ursula Mayer (Austria), Jean Katambayi Mukendi (Congo), Otolith Group (Gran Bretagna), Katie Paterson (Gran Bretagna), Charles Stankievech (Canada), Suzanne Treister (Gran Bretagna), Guan Xiao (Cina), Arseniy Zhilyaev (Russia).

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo con i contributi di Iain Ball, Benjamin Bratton, Erick Beltràn, Jane Bennett, Revital Cohen & Tuur van Balen, Erik Davis, Paul Feigelfeld & John Durham Peters, Boris Groys, Marguerite Humeau, Timothy Morton, Boris Ondreička, Matteo Pasquinelli, Jussi Parikka e Nadim Samman, a cura di Boris Ondreička e Nadim Samman, pubblicato dalla Sternberg Press.


http://www.tba21.org

http://www.nhm-wien.ac.at