VARIOUS LOCATIONS - BERGEN
04 - 07 DECEMBER 2008

Come sogna il codice? Quali sono i sogni del codice? Piksel08 esplora l’altro lato del codice, un lato alternativo a una realtà di duri codici di lavoro e di gioco. L’hardware aperto e il software libero progettano una visione utopica, che già esiste all’interno dell’economia del capitale, l’industria del sogno della tecnologia mainstream. Piksel08: code dreams, esplora quindi i sogni di questa morbida macchina; codici liberi per il piacere, costruzioni paranoiche di ingegneria riversata, pratiche di codice automatiche, soft hardware e magia di ogni giorno.

Piksel è un evento annuale per artisti e sviluppatori, che lavora con il software free e open source, l’hardware e l’arte. Parte workshop, parte festival, è organizzato a Bergen, Norvegia, e coinvolge partecipanti da oltre una dozzina di paesi allo scopo di condividere idee, codice, presentare progetti di software e di arte, fare workshops, performances e discussioni sull’estetica e la politica del free and open source software.

Lo sviluppo e quindi l’uso delle tecnologie digitali oggi, è principalmente controllato dalle corporations multinazionali. A dispetto delle prospettive di espansione delle tecnologie che espandono i significati dell’espressione artistica, le richieste commerciali dell’industria del software le limitano considerevolmente. Piksel si focalizza sul movimento dell’open source come strategia di ripresa del controllo artistico della tecnologia, ma anche come significato per portare l’attenzione alle connessioni tra arte, politica, tecnologia ed economia.

Il primo Piksel venne organizzato nel Novembre 2003, e ospitò circa 30 artisti/sviluppatori da tutte le parti del mondo. Consisteva di presentazioni artistiche/tecniche, di workshops di coding e performances dal vivo. Tutte le attività vennero documentate in un blog quotidiano: http://www.piksel.no/log.html. Piksel è ancora oggi organizzato da una community di partecipanti che includono membri dei collettivi di dyne.org, goto10.org, ap/xxxxx, apo33.org, hackitectura.net, riereta.net, drone.ws, gephex.org, openlab e altri. Piksel è parte del network di Pixelache, una serie di festivals di arte elettronica pixelache.ac

MOSTRE @ Galleri 3,14, Volt, Lydgalleriet & USF
http://www.piksel.no/piksel08/p08_exhibition.htm

Anaisa Franco (BR), Aymeric Mansoux (FR), Marloes de valk (NL), Voldemars Johansons (LV), Daniil Umanski (NL), Federico Sangati, Pall Thayer (IS), Oyvind Mellbye (NO), Gijs Gieskes (NL), Jan Carleklev (SE), Ben Bogart (CA), Martin Aaserud (NO), Loud Objects (US), Jo frgmnt Grys (DE), Seamus O’Donnell (IR), Julian Oliver (NZ), Bjorn Magnhildoen (NO), Ana Buigues (ES), Danja Vasiliev (RU/NL), HC Gilje (NO)

PRESENTAZIONI @ StudioUSF
http://www.piksel.no/piksel08/p08_presentations.htm

Animata, Jelly, Wind-up birds, Data Jockey, Fritzing, LevelHead, pure agents – augmenting live patching, Gmerlin Audio Video Decoder, G.I.S.S. 3.0, exist.pl, BOT : virtual networked lab, Hexaclock, Sprocket, Caligraft, print “soapbox”, Free Software from a writer’s perspective

LIVE PERFORMANCES @ StudioUSF
http://flux.bek.no/piksel/piksel08/p08_live.htm

Avatar Orchestra Metaverse, Derek Holzer (US), Agoston Nagy (HU), Gabor Papp (HU), Julien Ottavi (FR), Jenny Pickett UK), Yves Degoyon (FR), Alejandra Perez Nunez (CL), Bureau d’Etudes (FR), Malte Steiner (DE), Federico Bonelli (IT), Robert Fischer (NL), Iohannes M Zmolnig (AT), Adam Parrish (US), Benjamin CADON (FR), Ryan Jordan (UK), Jessica Rylan (US), One Man Nation (SG), Christopher McDonald (US), Canetoad Orchestra (UK)

WORKSHOPS @ StudioUSF
http://www.piksel.no/piksel08/p08_workshops.htm

*Sound production made Easy
*Realtime animation with Animata
*Hands-on web development with Jelly
*Software + craft+ art = fonts

Real Code:

real code [xxxxx_at_piksel_2008] ambisce ad attivare la costruzione a Bergen di un nuovo sistema operative che fa uso di significati materiali, linguistici e descrittivi. Il codice fa riferimento necessariamente a un sistema nascoso di comunicazione e a un nuovo modo di esaminare il mondo. La riflessione è incoraggiata in entrambe le direzioni. Attività sui campionei, come la misurazine delle intensità, i cutups, l’endofisica pratica, l’analisi del disastro del mondo reale e l’intervento biologico, vengono proposti per un evento che si costruisce e si definisce in isolamento. Bergen diventa così un’isola magica composta di tante isole più piccole

Otto Roessler (AT), Jonathan Kemp (UK), Martin Howse (UK), Eva Verhoeven (NL), Oswald Berthold (AT), FoAM (BE), Graham Harwood (UK), Eleni Ikoniadou, Grzesiek Sedek, Vincent Van Uffelen, Beatrice Fazi, Caroline Heron, Joao Wilbert

Abstract code:

Abstract code è un software i cui risultati possono essere invisibili, un software che implementa differenti livelli di azione allo stesso tempo. Abstract code è una connessione versomondi paralleli, una formula poetica che si unisce a forze esterne. Il codice è arte, la sua azione è sottile, di effetto, magica. Un testo procedurale, maledizioni, oracoli, iambi, inni, formule, refrains, sentenze ipnotiche, preghiere, e altro. Una notte per scrittori, esploratori, maghi, picadores, psiconauti, scienziati, scrittori di codice, poeti e agenti intelligenti.

Eleonora Oreggia (IT), Nancy Mauro-Flude (AU), Gaia Novati (IT), Goto80 (SE), Simon Yuill (UK), Alex McLean (UK), Glerm Soares (BR), Junior Isjtar (BE), Cristina Ekman (BR), Pixa Babel (XY)

www.piksel.no