Transfer gallery - New York
15 / 11 / 2014 - 13 / 12 / 2014

Transfer ha il piacere di presentare Evident Material, una nuova serie di opere realizzata da Phillip David Stearns. Per questa mostra Stearns ha prodotto immagini su pellicola senza l’utilizzo di una fotocamera, applicando diversi prodotti chimici di uso domestico e 15.000 volt di corrente alternata direttamente su di essa.

In un lampo, degli archi si sono disseminati su tutta la superficie, creando dei buchi e dando fuoco alla pellicola. Come nei nostri occhi, le immagini sono trasmesse in una sequenza di impulsi elettrici di questo genere. Qui questi impulsi sono amplificati di circa 30.000 volte..

Dichiarazione dell’artista: “L’idea secondo la quale la fotocamera è un’estensione dell’occhio è portata all’estremo. Quando si guarda attraverso la scheda tecnica della pellicola istantanea a colori della Fujifilm FP-100c, le similitudini tra i materiali di stratificazione della pellicola e la stratificazione delle cellule della retina sono evidenti. Forse perché lo sviluppo di una tecnologia di questo tipo avviene parallelamente all’evoluzione della conoscenza scientifica della vista.”

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Questo progetto continua un percorso di ricerca che sfida l’ontologia della fotografia post-digitale utilizzando diverse tecniche, anche piegando, spezzando e rompendo la pellicola stessa. Le opere di Evident Material esplorano il potenziale della fotografia analogica, affinché possa superare la sua ovvia capacità di riprodurre un mondo di apparenze.

Il processo di estensione è applicato a ogni materiale in modo tale da mostrare il processo interno al materiale stesso.

Phillip David Stearns (USA, 1982). Vive a Brooklyn, New York, e focalizza il suo lavoro sull’uso di tecnologie e di media elettronici per esplorare le relazioni dinamiche tra idee e materiale, che si muovono all’interno di società complesse e interconnesse. Decostruzione, riconfigurazione e estensione sono metodologie e tecniche chiave utilizzate nella produzione o nelle opere, che variano da performance audio visive, sculture elettroniche, istallazioni luminose e sonore, tessuti digitali, fino ad altre stranezze sia digitali sia materiali.

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Le sue opere sono state esposte in festival internazionali di arte elettronica, musei e gallerie, fra i quali: la Biennale di Turku del 2013, la Biennale WRO del 2013, Transmediale del 2013, Denver Art Museum (2013), The Photographer’s Gallery di Londra (2012), The Camera Club di New York (2012), Eyebeam (2012, 2007), Harvestworks (2010, 2012); Gli.tc/H 2112; e molte altre.


http://transfergallery.com/exhibitions/2014/11/evident-material