ARGOS- BRUSSELS
29 SEPTEMBER – 10 NOVEMBER 2007

Dal 29 settembre Argos apre le porte del suo immenso archivio audio-video, con il progetto Open Archive #1 per riflettere, ripensare, indagare il potenziale della memoria dei media in chiave futura e innovativa.

L’archivio è spesso inteso come un deposito dimenticato di documenti fatiscenti e di oggetti polverosi: è un’immagine del e dal passato, un luogo comune la cui identità si sta lentamente trasformando in una nozione di contenitore e di memoria dinamici, digitalmente colorati.

L’archivio, nella sua accezione innovativa, non deve tanto incarnare il passato, quanto la promessa di questo passato nel futuro. La sua essenza si deve trovare nel modo in cui si rivolge al potenziale di ieri, aprendo all’ignoto, all’inaspettato, all’imprevedibile e ad un nuovo futuro.

Pensando a questo, Argos apre le sue porte ed i suoi archivi con il progetto Open Archive #1. Le estese collezioni Argos sono sia un punto di partenza per una genealogia ed una archeologia, sia un modo per generare una moltitudine di associazioni e collegamenti. Dai molti lavori media, cataloghi e pubblicazioni si possono tracciare percorsi e creare diversi punti di riferimento per riflettere sulla cultura, l’arte, i media e la società di oggi.

In questo modo l’archivio è usato come spazio pubblico, che non prende solamente il passato incasellandolo e classificandolo, ma lo reinterpreta e lo riattiva.
Avere a che fare con una collezione in maniera dinamica apre nuove possibilità: è sia una ricerca attraverso la memoria, sia un’osservazione correlazioni di contenuto e contesto.

I numerosi segmenti di cui si compone il programma di Open Archive #1 non vogliono soltanto sottolineare i punti di forza di Argos – il dominio dell’arte audiovisiva – bensì presentano anche nuove prospettive e sfide.

Un programma vario e attivo in modo complementare fatto di letture, performances, concerti, proiezioni e presentazioni di artisti è stato organizzato per creare uno spazio discorsivo che indaga alcune delle questioni cruciali nella cultura odierna dell’audio-video.

Apertura sabato 29.09.07 // 18:00 + BOOK LAUNCH The Residents (all’interno della Nuit Blanche 2007)

Media lounge

– Re:collections : acquisizioni 2005-2007
– Out of place : performing the everyday a cura di Vincent Meessen
– Up to, and including the limits a cura di Katerina Gregos

Video Vortex: Responses to Youtube conference

Venerdì 05.10.2007 // 11:00 – 19:00 (+ proiezioni alle 20:30)
Con Nora Barry, Johan Grimonprez, Peter Horvath, Lev Manovich, Ana Kronschnabl & Tomas Rawlings, Adrian Miles, Simon Ruschmeyer, Keith Sanborn, Peter Westenberg
Moderato da Geert Lovink (Institute of Network Cultures)

Media, memory and the archive conference

Sabato 06.10.2007 // 11:00 – 19:00
Con Josephine Bosma, Jean-Francois Blanchette, Steve Dietz, Wolfgang Ernst, Charlie Gere, Oliver Grau, Richard Rinehart
Moderato da Marleen Wynants (crosstalks, Vrije Universiteit Brussel – VUB)

Cinema in transit – Lecture Series

– Venerdì 12.10.2007 // 20:30: Philippe-Alain Michaud
– Venerdì 19.10.2007 // 20:30: Mark Nash
– Venerdì 26.10.2007 // 20:30: Laura Mulvey
– Venerdì 02.11.2007 // 20:30: Peter Weibel
– Venerdì 09.11.2007 // 20:30: Jean-Christophe Royoux

Ways of hearing

Concerti & Letture
– Giovedì 04.10.2007 // 20:30
CONCERTO Charles Curtis + Eliane Radigue / Lucio Capece + Mika Vainio
Co-prodotto da Q-O2
– Giovedì 17.10.2007 // 20:30

Lettura David Toop: Ways of Hearing, Resisting the Visual

– Giovedì 18.10.2007 // 20:30
Concerto Asmus Tietchens + Thomas Köner, John Duncan, CM von Hausswolff
Co-prodotto da Metaphon
– Giovedì 25.10.2007 // 20:30
Concerto Tetuzi Akiyama + Jozef van Wissem / Mattin + Junko + Michel Henritzi
Co-prodotto da (K-RAA-K)3

Indeterminate Cinema

Ken Jacobs & Tony Conrad

Media Matters

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http://www.argosarts.org