THE MILLENNIUM ART MUSEUM - PECHINO
30 MAGGIO - 6 GIUGNO 2005

Mentre le nostre italiche istituzioni e le più rinomate agenzie e società che operano in campo culturale nei nuovi media, promuovendo e diffondendo la cosiddetta cultura digitale, si annichiliscono nella loro miope vedute e prospettive, i grossi centri europei come il V2 di Rotterdam e il ZKM di Berlino, Ars Electronica Center di Linz, il new York Institute of Technology, Novamedia di Sidney, si propongono come consulenti per il secondo festival-esibizione.simposio internazionale sulla new media art di Pechino.

Inutile sottolineare l’importanza economica e l’impatto sociale nonchè tecnologico che la Cina, e la sua capitale, rivestono oggi e soprattutto rivestiranno nei prossimi anni; rimanere da subito aggacniati a un treno in corsa di questo tipo, nonostante i pochi fondi e le scarse disponibilità economiche rispettto ai grossi centri europei, sarebbe sicuramente una mossa positiva per il nostro paese. Ma coloro che ne avrebbero le possibilità guardano altrove e la sensazione è che anche questa occasione stia paino piano sfumando.

Il tema portante di questa seconda edizione del New Media Art Festival di Pechino è In The Line Of Flight=Trascending Urbanscapes, incentrato sull’analisi del veloce processo di urbanizzazione che sta caratterizzando la Cina negli ultimi anni nel suo rapido processo di modernizzazione. L’impatto demografico, topografico, sociale, culturale e artistico sono supportati dalle nuove tecnologie, dalle infrastrutture e dalla possibilità di accedere a una serie di input tecnici e culturali mai visti precedentemente.

Alla base di questa rivoluzione mediale si colloca l’ansia, la perplessità, le aspirazioni, la preoccupazione, la felicità e l’entusiasmo degli artisti in Cina come in tutto il resto del mondo, che esplorano quotidianamente le possibilità e i vantaggi (nonchè gli svantaggi) delle nuove tecnologie.

Questo simposio internazionale si concentra quindi sul confronto della Cina e di Pechino con i più grandi centri europei di cultura digitale e di diffusione delle arti elettroniche. Ciuascuno dei curatori interpellati ha proposto una serie di lavori sulla telematica, sulla responsabilità ambientale, sulla net art, sulle installazioni interattive, sulla software art, sulle tecnologie wearable, e sulle tecnologie in generale.

Infine il simposio su New Media Art Practice and Education si svolgerà attraverso due sezioni: la prima incentrata sulla new media art come alchimia culturale globale e il secondo sulla comprensione profonda della new media education.

http://newmediabeijing.org