LOCATION 1 - NEW YORK
14 SEPTEMBER - 8 NOVEMBER 2008

Una collaborazione virtuale a presso Location One, New York, che utilizza i media più attuali per confrontarsi con la campagna presidenziale Americana

Possono 3 perfetti sconosciuti, provenienti da differenti continenti, culture e discipline creative, collaborare a distanza per creare un lavoro artistico imposto su un evento politico? Possono. Anzi devono. Location One presenta “Mission Accomplished,” una collaborazione e residenza virtuale tra Hidenori Watanave, Susanne Berkenheger, e Andy Deck. Il loro lavoro, preparato senza mai incontrarsi faccia a faccia, utilizza Google Earth, Second Life, wikis e blog, per non parlare dei vecchi posters Agitprop stampati a mano, allo scopo di analizzare le imminenti elezioni presidenziali Americane.

Il pubblico virtuale sarà in grado di vedere e partecipare al lavoro presso http://location1.org/missionaccomplished.

“Gli strumenti di tele-comunicazione sono diventati incredibilmente ricchi e potenti in circa 10 anni di vita”, dice il direttore di Location One Claire Montgomery. “Noi eravamo concentrati sulle tematiche di collaborazione, sperimentazione tecnologica e coscienza sociale. Quando abbiamo scoperto che tre talenti erano interessati a sviluppare un progetto insieme sulle elezioni presidenziali, come avremmo potuto resistere?”

Susanne Berkenheger (Berlino) è autore e giornalista, che scrive per “SPAM”, la sezione satirica del magazine tedesco Der Spiegel. E’ stata coinvolta in progetti su Second Life e “Chat Theatre”.

http://spiegel.de/spam
http://www.berkenheger.de/index_english.html

Hidenori Watanave (Tokyo) è Associate Professor presso la Tokyo Metropolitan University, ed è coinvolto nella ricerca sul 3Di (Second Life) e 3DGIS (Google Earth). E’ anche interessato al lavoro collaborativo nei campi dell’Architettura e dell’Environmental Design nella tele-esistenza e nel metaverso.

http://mapping.jp/archi/cat18/
http://mapping.jp/index_en.html

Andy Deck (NYC) è un artista specializzato nel media Internet. Il suo lavoro sonda temi politici e l’estetica della collaborazione, l’interattività, i software e i media indipendenti. Deck combiona codice, testo, suono e immagine, disegnando nuovi pattern di partecipazione e controllo che si distinguono dalle precedenti pratiche artistiche per la loro presenza e rappresentazione online.

http://andydeck.com/
http://artcontext.org/