Haus der Kunst - Munich
30 / 01 / 2015 – 31 / 05 / 2015

Per descrivere le prime opere di Mark Leckey, si potrebbero usare termini come “sgargiante” e “dandy”. Il video Fiorucci Made Me Hardcore (1999), un’ode alla cultura dei club e della dancehall diffusa in Inghilterra tra gli anni Settanta e la fine degli anni Novanta, ha segnato la svolta artistica di Mark Leckey. Dopo questo video la carriera dell’artista è rapidamente decollata: a distanza di cinque anni dalla sua prima mostra personale al Migros Museum di Zurigo (2003), nel 2008 ha vinto il Turner Prize per le mostre tenute a Colonia e Digione.

A Mark Leckey la produzione artistica degli anni Ottanta è spesso sembrata troppo distante e ironica. Poco propenso a creare opere di “imparzialità critica”, all’epoca comuni, Leckey ha deciso di usare come materiale il proprio background autobiografico. Raccontando la sua storia, Leckey racconta anche quella della cultura giovanile; Alex Kitnick parla di una “biografia di tutti”.

L’ultimo video di Leckey MyAlbum: A Rough-Demo Video sarà proiettato per la prima volta alla Haus der Kunst. La storia inizia nel 1954, dieci anni prima della nascita di Leckey, con l’avvento del rock’n’roll, suo padre spirituale, e termina nel 1999 con la minaccia dell’Y2K o Millennium Bug. Come in un album con diverse tracce, Leckey racconta le varie fasi della propria crescita: il risveglio del desiderio erotico mentre guarda sua “zia” che si cambia in camera da letto, o la ricerca di tracce di sé in un concerto dei Joy Division al quale era stato una mattina del 1979, ora visibile su YouTube.

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I cinque sistemi di altoparlanti nel mezzo della mostra costituiscono una sorta di centro di controllo. Sono dei complessi di casse che, pur assomigliando a sculture, mantengono la loro funzione originale: diffondere i suoni. Sono ispirati alle feste di strada e alle discoteche mobili. Forma alternativa di contatto tra persone, tecnologia e universo, questi sound system servono a Leckey per abbattere la distanza che spesso esiste tra arte e spettatore.

Una parte della mostra, che Mark Leckey chiama ZooVidTek con l’effetto di evocare una raccolta di sculture antiche (“Glyptothek”, ovvero “Gliptoteca”), unisce film e video dell’ultimo decennio. In ognuno di questi compaiono oggetti a cui Leckey dà vita, fra i quali “Felix The Cat”, personaggio dell’omonima serie a fumetti e soggetto delle prime prove di trasmissioni televisive alla fine degli anni Venti.

Facendo un balzo avanti nella storia dei mezzi espressivi, in Green Screen Refrigerator Action Mark Leckey mette in scena un frigorifero di fronte a uno schermo verde. Il frigorifero è rappresentato come un feticcio, e agisce come un dispositivo “intelligente” che capisce e anticipa i bisogni del proprio padrone. Nel video che lo accompagna, l’apparecchio rivela i suoi pensieri più profondi e si paragona a oggetti simili a lui, appartenenti a un onnipresente mondo di prodotti e marche. In tale senso è da intendersi il monologo interiore in cui parla della sua connessione cosmica con le cose e con il sole, la luna e l’universo. Leckey non si pone in qualità di critico, ma, anzi, si arrende al vorticoso fascino che questi prodotti e innovazioni esercitano su di lui. Green Screen Refrigerator Action diventa la rappresentazione di una società in cui le nostre relazioni diventano connessioni con le cose piuttosto che con le persone. Parliamo con le nostre macchine, e loro ci rispondono.

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“Mark Leckey—On Pleasure Bent”, a cura di Patrizia Dander ed Elena Filipovic. Con contributi di John Cussans, Patrizia Dander, Elena Filipovic, Alex Kitnick, e Mark Leckey, intervista con l’artista di Dan Fox. Buchhandlung Walther König, Colonia 2014.

Eventi

Inaugurazione della mostra
Giovedì 29 gennaio, ore 19
Seguirà la performance di Mark Leckey come DJ al Golden Bar dell’Haus der Kunst

“Hecker Leckey Sound Voice Chimera”
Performance Sonora di Florian Hecker nello spazio espositivo
Giovedì 26 marzo, ore 20

Visite guidate
Una visita della mostra con Kerstin Brätsch e Patrizia Dander
Mercoledì 22 aprile, ore 18.30

Una sera con Mark Leckey
Prevista per Maggio 2015


http://www.hausderkunst.de