Pulitzer Arts Foundation - St. Louis
16 / 10 / 2015 – 19 / 03 / 2016

Curatori: Cloth and Kristina Van Dyke

In mostra presso la Fondazione Pulitzer per l’arte di St. Louis, l’esposizione Kota: Digital Excavations in African Art esplora le entusiasmanti possibilità che dati e tecnologia offrono nell’analisi di gruppi di opere d’arte in mancanza di informazioni approfondite sul contesto o sulla provenienza. Kota consiste in un’imponente installazione, che comprende circa 50 reliquiari realizzati tra il XVII e il XX secolo negli attuali Gabon e Repubblica del Congo.

Queste singolari sculture in legno e metallo sono state create per proteggere le ossa degli antenati defunti; tuttavia, a causa dell’opera dei missionari e del colonialismo nella regione, entro i primi anni del XX secolo molti oggetti Kota hanno subito un processo di esportazione e distruzione. Si conosce ben poco del loro uso originario o della provenienza specifica.

La mostra della Fondazione Pulitzer presenta lo studio innovativo dell’ingegnere informatico Frederic Cloth, che ha sviluppato una banca dati di oltre 2000 reliquiari ancora esistenti e una serie di algoritmi per individuare modelli e categorie finora sconosciuti all’interno di questo corpus di opere. Introducendo sia lo strumento algoritmico, sia questa affascinante tradizione scultorea africana, Kota costituisce la prima indagine museale dedicata esclusivamente al soggetto dei reliquiari Kota.

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Per questa esposizione, la Fondazione Pulitzer ha collaborato con lo studio di software design Rampant Interactive basato a St. Louis – game developer in residenza presso la Fondazione – allo scopo di creare il Kota Data Cloud. Questa affascinante installazione visualizza la ricerca di Cloth attraverso un grosso schermo touch screen e la proiezione di un video immersivo, incoraggiando i visitatori a guardare da vicino e a comparare le caratteristiche distinte degli oggetti.

Una volta completato il processo di selezione, il Cloud mostra le analogie e le differenze tra gli oggetti appartenenti ai gruppi osservati dall’utente e fornisce un confronto con i gruppi curati esposti nelle gallerie. Oltre all’esperienza del Cloud lo studio Rampant ha ideato il Kota Builder, che consente ai visitatori di progettare reliquiari Kota digitali personalizzati basandosi sui pezzi originali.

I Kota digitali sono trasmessi a una nuova banca dati, che andrà a integrare i progetti gestiti dallo studio Rampant per tutto il periodo di residenza, tra cui l’analisi dei dati, l’organizzazione di hackathon e lo sviluppo rapido dei prototipi di nuovi strumenti atti a reinterpretare questi set di dati.

Kota 4

Il 12 dicembre lo studio Rampant ha diretto una tavola rotonda sul tema Data & Game Design, che vedrà la presentazione del Kota Builder, la condivisione di dati sui Kota generati fino ad ora dagli utenti e l’anteprima della fase di stampa 3D della sua residenza.


http://pulitzerarts.org

http://therampant.com