MAR MUSEO CITTA' DI RAVENNA, C.S.A. SPARTACO - RAVENNA
30 SEPTEMBER - 2 NOVEMBER 2005

Curatori: Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini

Venerdì 30 settembre alle ore 18.00, Associazione Mirada in collaborazione con l’ Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune e della Provincia di Ravenna presentano Komikazen il I° Festival Internazionale del fumetto di realtà ospitato a Ravenna in tre diverse sedi espositive: il Museo d’Arte della città di Ravenna, Almagià , l’ex fabbica dello zolfo; e il Centro Giovanile di via Chiavica Romea.

Dopo il successo delle mostre “Per Ventiquattromila baci: fumetti dall’altra Europa”, “Joe Sacco: Nuvole da oltre frontiera”, “Marjane Satrapi ovvero dell’ironia dell’Iran” , che hanno posto il racconto di vita reale al centro della narrazione, Associazione Mirada ha voluto creare un’occasione più ampia e un luogo deputato per entrare in contatto e conoscere direttamente gli autori più importanti a livello internazionale che raccontano il reale usando parole e immagini.

Il Festival, il primo nel suo genere a livello internazionale, curato da Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis, avrà una durata di tre giorni, mentre le mostre in programma potranno essere visitate per tutto il mese di ottobre. In mostra al MAR saranno esposte tavole originali dei vincitori del Concorso Internazionale La Battaglia di Algeri: racconto a strisce di una storia in bianco e nero e i lavori di autori già affermati nei rispettivi Paesi, come Phoebe Gloeckner, Nicole Schulman, Felipe H. Cava, Tomaž Lavric e Kamel Khélif .
Il festival creerà anche momenti di intersezione con altri linguaggi, come il giornalismo e il fotoreportage, grazie alla collaborazione con la rivista “Internazionale”, partner del progetto
Ma il festival sarà soprattutto un’occasione per incontrare gli autori ospiti, tra cui anche Marjane Satrapi e Joe Sacco , che incontreranno il pubblico. Alla mostra saranno abbinati laboratori didattici sull’autobiografia a fumetti per le scuole .

Biografie autori in mostra

Phoebe Gloeckner: docente alla Michigan University negli USA, è nota in Italia per l’ormai introvabile Vita da bambina (Topolin Edizioni), racconto autobiografico di violenza familiare. Ha al suo attivo molti libri a fumetti e collaborazioni con autori come James Graham Ballard, ed è un’autrice particolarmente apprezzata da Robert Crumb.

Nicole Schulman: giovane disegnatrice americana, legata al movimento noglobal e alla scena alternativa statunitense, collabora con il collettivo World War III. Autrice di manifesti, tatuaggi e illustrazioni per le performance politiche degli attivisti, è caratterizzata da un segno xilografico e da una forte attenzione per le tematiche sociali. Ha curato insieme a Paul Buhle Wobblies, libro sulla storia dei Sindacati Americani. Pubblicata in Italia dalla rivista InguineMAH!gazine.

Kamel Khélif: autore francoalgerino pubblicato per i tipi della casa editrice francese Fremòk. Le storie, dai toni fortemente pittorici, sono tutte legate dalla tematica trasversale della ricerca d’identità dei “nati in patria altrui”. Il senso di esilio e di appartenenza sono declinati in microstorie ambientate nelle città di provincia francesi e d’Algeria. Esse sono un tributo alla gioventù perduta di questi paesi e un omaggio alla nostalgica bellezza della memoria. Non è pubblicato in Italia.

Felipe H. Cava: sceneggiatore spagnolo (anche per il cinema), ha lavorato con numerosi autori tra cui Raul. Noto all’estero in particolare per Berlin ’31 e Finestra sull’occidente (inediti in Italia), ha coordinato l’iniziativa editoriale 11 Marzo, realizzata da un gruppo di disegnatori spagnoli, sull’attentato ferroviario che ha portato la Spagna a ritirarsi dall’Iraq. Negli anni ’70 ha fatto parte del collettivo politico – creativo denominato El Cubri.

Tomaž Lavric alias TBC: autore sloveno, è noto in Italia per Racconti di Bosnia (Magic Press edizioni), che ha vinto come migliore albo numerosi premi internazionali, Tempi Nuovi e La Fuga di Lucertola , per lo stesso editore. Per Panini comics è uscito invece Il Decalogo IV . Narratore per immagini di microstorie che descrivono il suo Paese al bivio tra passato e presente, con occhio disincantato e impietoso.

Saranno ospiti del festival Joe Sacco, reporter a fumetti sui conflitti come la Bosnia e la Palestina, ma osservatore anche del dibattito politico interno americano (pubblicato di recente da Internazionale), che ha già esposto in una personale organizzata da Mirada presso il Museo nel 2001, e Marjane Satrapi fumettista iraniana d’adozione francese, nota in Italia in particolare per Persepolis , uscito anche come albo allegato a Repubblica.

Giovedì 29 settembre ore 11
Conferenza stampa
C/o Sala del camino – MAR via Roma 13 Ravenna
Saranno presenti
Lisa Dradi – Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna
Claudio Spadoni – Direttore del MAR
Elettra Stamboulis – Associazione culturale Mirada
Phoebe Gloeckner – disegnatrice (USA)
Felipe H. Cava – sceneggiatore (Spagna)
Tomaz Lavric – disegnatore (Slovenia)
Kamel Khelif – disegnatore (Algeria/Francia)

Venerdì 30 settembre
Ore 10,30 – 12,30 Almagià via dell’Almagià
Memoria e amnesia nella narrazione a fumetto.
Kamel Khelif – Felipe H. Cava. Moderatore: Tahar Lamri

Incontro aperto agli studenti delle Scuole Superiori di Ravenna e al pubblico. Cosa significa ricordare e in che modo preservare le schegge di memoria? A questa domanda rispondono due autori molto diversi, ma legati dal sottile tema della conservazione del ricordo. Khelif racconta storie di esilio, lontananza e nostalgia tra le due sponde del Mediterraneo, la Francia – sua nazione d’adozione – e l’Algeria. In entrambe straniero, utilizza disegni fortemente pittorici e testi che si avvicinano alla poesia: non ha caso ha collaborato con Nabil Farés, psicoanalista e scrittore molto noto oltralpe.

Felipe H. Cava, sceneggiatore per il fumetto e la televisione, ha cominciato a lavorare nel collettivo El Cubri durante il franchismo. I temi fortemente politici e sociologici da loro affrontati hanno fatto sì che le loro storie fossero pubblicate perlopiù in circuiti alternativi al fumetto, come le riviste di Sociologia e Architettura. Ha curato il volume collettivo sull’11 marzo di undici disegnatori per i quali ha scritto le sceneggiature.

Argomenti di intersezione dell’incontro: la storia di Algeria e il processo di decolonizzazione in Nord Africa. Storia contemporanea di Spagna. Memoria e Amnesia nell’età della comunicazione globale.

Ore 18 Inaugurazione mostra Komikazen: MAR via Roma 13 Ravenna.
Saranno presenti gli autori.


Sabato 1 ottobre
Ore 10,30 – 12,30 Almagià via dell’Almagià
Storia di lavoratori a fumetti: l’immaginario e le lotte
Nicole Schulman. Moderatore Marco Cattaneo (segretario nazionale sindacato italiano lavoratori del fumetto SLC CGIL)

Incontro aperto agli studenti delle Scuole Superio di Ravenna e al pubblico. La storia del sindacato costituisce uno di quegli argomenti complessi e in genere considerati secondari dalla storia con la esse maiuscola, forse perché coinvolge gruppi di persone ampi e non permette la normale iconografia del leader o del condottiero a cui i racconti storici ci hanno abituato. La difficoltà a narrare le storie dei lavoratori e delle loro lotte hanno portato probabilmente ad una strana coincidenza: negli USA Nicole Schulman insieme a Paul Buhle hanno curato un libro a fumetti dedicato alla storia del sindacato americano Industrial Workers of the World, mentre al contempo la CGIL in occasione del suo centenario sta lavorando ad un volume simile.

Questo singolare caso offre una preziosa opportunità di sentirsi raccontare pezzi di questa storia da una delle autrici e curatrici del volume statunitense e di confrontare differenze e parallelismi con la storia sindacale italiana.

Argomenti di intersezione dell’incontro: Storia dei sindacati e dei lavoratori. Trade Unions e corporazioni. Immaginario e narrazione collettiva.

Ore 16 – 18 Almagià via dell’Almagià
Storie di bambine ed adolescenti: Minnie Goetze e l’autobiografismo relativo.
Phoebe Gloeckner . Moderatrice: Elettra Stamboulis

Incontro – Workshop di approfondimento con l’autrice scandalo Phoebe Gloeckner.

“Madame Bovary c’est moi” disse Flaubert del suo famoso personaggio. In un certo senso, e fatte le dovute proporzioni, anche il personaggio creato da Phoebe Gloeckner, di nome Minnie Goetz, è un alterego letterario dell’autrice. Si tratta quindi non di pura autobiografia, ma di un puzzle narrativo in cui elementi della reale storia dell’autrice si intersecano a elementi di fantasia, o meglio di verosimiglianza. Il libro narra, tra le altre cose, dell’abuso subito dalla ragazzina protagonista ad opera del compagno della madre. Il libro fu confiscato dalle autorità doganali britanniche e francesi nel 1998 perché considerato pornografico. Il romanzo illustrato The Diary of a Teen-age Girl costituisce il seguito della vita di Minnie ed è inedito in Italia. Racconta in dettaglio la vita di Minnie da marzo 1976 a marzo dell’anno successivo. Il mondo descritto ha lo stesso sguardo delle disincantate protagoniste di Ghost World di Clowes, ma i particolari diaristici della vita di Minnie sono una sorta di raccolta enciclopedica dell’immaginario adolescenziale femminile che difficilmente trova eguali. Durante l’incontro, l’autrice che insegna alla Michigan University ci introdurrà nel suo laboratorio e aprirà la “cassetta degli strumenti” utilizzata per la realizzazione di queste due opere.

Ore 18 Barnum via Magazzini posteriori, 18
Inaugurazione mostra Nase di Davide Reviati con aperitivo

NASE. No-no, non è inglese, la pronuncia non è néis, ma proprio nase: n-a-s-e. Le nase. Provandosi a dare una definizione da vocabolario: nàse , pl. f., termine gergale arcaico. Ancora in uso negli ambienti del sottobosco metropolitano, tra il libertino e l’emarginato, soprattutto nelle zone marittime a nord della Romagna. Indicante ogni femmina fisicamente adulta della specie umana che conservi il suo naturale portato di fascino morboso e sanguigno, al di fuori di ogni stereotipo contemporaneo imperante e non necessariamente osservante dei modelli di bellezza trionfanti nella società del fitness. In origine, apprezzamento lusinghiero ed entusiasta che, nel corso dei secoli, ha assunto una valenza sarcastica e vagamente denigratoria, soprattutto per l’universo femminile che ancora fatica ad accettare la bellezza e l’unicità delle proprie asimmetrie estetiche.

Ore 22 c/o Centro Giovanile di via Chiavica Romea 88 ( Spartaco )
Inaugurazione mostra BRR! Diario collettivo del dicembre 2002
a cura di Ale Staffa.

In mostra: Dast, Licia Viero, Paper Resistance, Smasa + Orlenz, Milena Zanotelli, Pierluca Galvan, Gianluca Costantini, Andrea Malis, Ale Staffa, Shanti Ranchetti. BRR! È un lavoro collettivo scaturito dalla mente malata di Ale Staffa: perché dicembre? Forse perché rappresenta il periodo del “sorrisino forzato e della bontà d’animo ipocrita”, o perché il 31 dicembre per un attimo si spera che la vita dal primo gennaio cambi in meglio e con un’espressione beota ci si lascia coinvolgere in un festante trenino dell’amore…agli autori era stato richiesto di raccontare il proprio dicembre 2002 senza tralasciare il 1° dicembre, giornata mondiale di lotta all’AIDS, il 12 dicembre, visto che nel ’69 qualcosa successe a piazza Fontana, il 25 e il 31 che sono giorni di obbligata felicità e speranza. Così è nato questo libro, di cui si espongono alcuni degli autori.

A seguire festa con DJ set.
Saranno presenti numerosi autori italiani e banchetti con libri a fumetti introvabili.

Domenica 2 ottobre
Ore 16 – 17,30 Almagià via dell’Almagià
Uomini e altri animali: Racconti di Bosnia
Tomaz Lavric. Moderatrice: Serena Simoni

Incontro aperto al pubblico
L’albo Racconti di Bosnia ha portato al successo internazionale Lavric, alias TBC, facendogli vincere il Grand Prix del Festival di Sierre in Svizzera e il Lion d’Argent a Bruxelles. Dedicato ad un amico reporter morto durante il conflitto, l’opera si svolge come una sorta di bestiario umano. Ogni racconto trae il titolo da un animale, le cui caratteristiche proverbiali sembrano sintetizzate dalla storia narrata. Si tratta di un testo denso, diretto, coinvolgente: le microstorie sembrano riassumere sia a livello iconografico che di sceneggiatura la banalità del male.

Ore 17,30 Almagià , via dell’Almagià
Proiezione di RUGA® : sarà presente il curatore, Marc Mascort I Boix (Barcellona).

RUGA è una compilation di animazioni, cortometraggi, infographics che mostrano che cosa possa essere considerare differente aspetti e punti di vista della “realtà”. In esso sono presenti sia pezzi autobiografici che di critica sociale. Si tratta di un progetto curato da Rojo, collettivo il cui progetto più noto è la rivista su carta che colleziona autori visivi e grafici da tutto il mondo. La presentazione della rivista viene proposta in differenti città del globo mediante feste happening. Organizzano eventi artistici, di musica sperimentale e producono CD e vinili, oltre a magliette e persino serie limitate di scarpe.

The Reality Project
Designed and Directed by Domenico Bartolo (Melbourne, Australia)
Music Composed by Marcus Skinner (Melbourne, Australia)

A seguire proiezione del film Wild Style di Charlie Ahearn (1982)
Il primo film che raccolse documentazione diretta sulle attività dei graffitisti americani.

nel 1980, durante una esposizione, divenuta storica, – tra i writer spiccavano i lavori di Jean Michelle Basquiat e Keith Haring – in un edificio abbandonato di Times Square, Charlie Ahearn conobbe Fab Five Freddy e Lee Quinones del collettivo di writer Fabolous 5. Quell’incontro porterà ad un sodalizio artistico e professionale che si concretizzerà nella realizzazione di Wild Style (1982), il primo film ad evidenziare le forme espressive conosciute come i quattro elementi – Mcing, DJing, B-boying e Writing – come parte del movimento culturale che da lì a poco avrebbe assunto il nome di Hip Hop in tutto il mondo

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