MAAP Space – Brisbane
20 / 11 / 2015 – 15 / 01 / 2016

João Vasco Paiva presenta la sua prima grande mostra personale e un’installazione pubblica su scala urbana a Brisbane, in Australia, in collaborazione con il Media Art Asia Pacific (MAAP). In concomitanza con il weekend d’inaugurazione dell’ottava Asia Pacific Triennial (APT8) a Brisbane, Paiva esporrà presso la galleria MAAP Space un’opera incentrata sulla sua recente doppia installazione video Unlimited (2014). Inoltre, l’artista inaugurerà un progetto pubblico che si sviluppa sui moli CityCat del fiume Brisbane attraverso sette distretti differenti.

Il progetto in mostra al MAAP Space espone, insieme a Unlimited, diversi dipinti collegati alla pellicola. Unlimited, presenta un’esperienza coinvolgente tramite la proiezione simultanea di una distesa oceanica, rappresentata digitalmente, e di una sequenza ipnotica di bandiere con simboli geometrici astratti (di norma usate nel codice internazionale nautico).

Unlimited, esposta per la prima volta presso la Orient Foundation di Macao, si è ispirata al viaggio di Fernão Mendes Pinto, che nel XVII secolo partì dall’Europa alla volta dell’Asia. Esploratore marittimo e scrittore prolifico, Pinto descrisse il suo viaggio dal Portogallo attraverso gli oceani fino a Goa, Malacca e molti altri luoghi del Sud-Est asiatico adottando un approccio semplice, quasi antropologico, che è oggi considerato uno straordinario connubio di osservazioni curiose e narrazioni dell’esotico.

Unlimited 2

Unlimited 3

Ampliando il suo raggio d’azione alla sfera pubblica, ed elaborando la nozione di narrativa, Paiva presenterà anche svariate installazioni in sette terminal dei traghetti CityCat sul fiume Brisbane: ogni installazione è stata creata utilizzando le bandiere del codice internazionale nautico già proposte da Unlimited.

In risposta al romanzo “Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad, e in particolare al rapporto conflittuale del narratore con l’ondeggiante ignoto, Paiva ricrea alcuni passi del libro su ogni molo, facendo ricorso al mero linguaggio visivo delle bandiere marittime, ciascuna delle quali corrisponde a una lettera o a un simbolo. Perciò, Paiva elabora immagini digitali, linguaggio e letteratura allo scopo di costruire un dialogo sulle barriere del conosciuto, intraprendendo al tempo stesso un nuovo approccio di esperienza delle coste e delle terre circostanti.

João Vasco Paiva è considerato uno dei maggiori artisti emergenti contemporanei di Hong Kong, e le sue opere sono state esposte in molti musei e gallerie, da Hong Kong e Portogallo a Regno Unito, Australia, Svizzera e New York. Ha recentemente tenuto delle mostre personali presso Counter Space (Zurigo), Encounters, Art Basel Hong Kong, e alla Orient Foundation (Macao).

Unlimited 4

Unlimited 5

In merito alle esposizioni future, ricordiamo che terrà un’importante mostra personale a New York. L’artista è stato anche invitato a lavorare con Connecting Spaces, a Zurigo, e Lichtenberg Studios, a Berlino; ha ricevuto svariati riconoscimenti, quali l’Hong Kong Emerging Artist Grant e l’International Artist Support Grant, conferitogli dalla Fondazione Calouste Gulbenkian in Portogallo.

Media Art Asia Pacific (MAAP) opera in Australia e nella regione asiatica dal 1998, organizzando festival internazionali di arti multimediali, mostre e convegni, e inserendo le arti multimediali australiane contemporanee all’interno di un dialogo pluralistico e mondiale. Nel 2013, MAAP ha vinto l’Australian Arts in Asia Award per la categoria Visual Art, e nel 2015 si è conclusa la sua principale mostra itinerante, Landseasky: revisiting spatiality in video art, che è stata mostrata al pubblico in 11 sedi espositive tra Corea, Cina e Australia.


www.maap.org.au

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