Space In Between gallery - London
31 / 06 / 2013 - 22 / 06 / 2013


Space In Between
ha il piacere di presentare Binary Translations – l’esposizione della nuova creazione di James Irwin e il suo secondo “solo show” con la galleria.

La recente creazione di Irwin comprende una serie di immagini basate sull’idea di decodificare lo spettro dei colori RGB.  Dedicandosi a una continua indagine nello spazio tra realtà fisiche e digitali, l’artista ha creato un corpus di opere che tenta di esaminare il linguaggio e i suoi meccanismi, che ci permettono di tradurre il mondo intorno a noi all’interno di forme e contesti digitali.

Dopo aver creato un software per la decodifica del colore digitale – scomponendolo come un mezzo per comprenderne i meccanismi – Irwin ha creato una serie di stampe codificate. Se digitiamo su internet, nella sezione immagini, la serie di numeri “16777216” – il numero totale dei colori RGB – scopriamo che l’artista francese France Languerand aveva già raggiunto un simile sorprendente risultato.

Dato che ciascuna di queste immagini è determinata da un algoritmo, programmato per rappresentare l’intero spettro dei colori, la probabilità che due fossero identiche era 1 su 16.777.216. Irwin ha contattato Languerand e l’ha invitata a contribuire con la sua versione di opere alla mostra, ponendo dunque le basi e fornendo l’ispirazione per Binary Translations.

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Sebbene le motivazioni dei due artisti fossero differenti – nate in luoghi diversi e a distanza di parecchi anni – esse rappresentano una possibilità per lo stato digitalmente connesso, offrendo una metafora per le idee condivise all’interno di uno ‘spazio’ digitale e intangibile.
Una topologia di generi. Tale coincidenza ignora le misurazioni di distanze e angoli. In francese, “motif” significa motivo, causa ma anche modello che si adatta, dal momento che entrambi gli artisti sono arrivati allo stesso punto dell’indagine da due prospettive completamente differenti, ottenendo lo stesso risultato.

Le stampe saranno esposte accanto a una scultura realizzata da Irwin, il quale scannerizzerà e tradurrà i colori “pixelati” delle immagini digitali in luce, proiettata in un cono traslucido. Il cono e l’immagine a specchio che lo accompagna coesistono come una sorta di traduzione topologica tra realtà fisiche e altre realtà immaginate.

Irwin è interessato alla possibilità di creare una sorta di senso programmato dell’oggettività, il quale porterebbe a focalizzarsi su alcune questioni riguardanti la condizione dello scrittore. Dato il coinvolgimento casuale di Languerand, Binary Translations attrae il suo pubblico nella percezione dell’inevitabile, una distratta solidarietà digitale tra generi.

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James Irwin si è laureato al Computational Studio Arts di Goldsmiths nel 2010 con un Master universitario. Nel 2012, ha vinto il premio Bursary Award della Royal British Society of Sculptors e ha partecipato a un gran numero di mostre collettive e personali, compresa Hopeless Communication presso Space In Between nel 2011.

Fondata nel recente 2009, Space In Between è gestita da Hannah Hooks e Laura McFarlane e lavora con artisti emergenti su nuovi progetti esposti sia in mostre sia in gallerie esterne.  SIB ha lavorato con oltre 50 artisti singoli e collettivi provenienti da tutto il Regno Unito e ha sviluppato una propensione per l’esposizione dell’ opera d’arte decisamente coinvolgente che favorisce lo sviluppo artistico dei professionisti, attirando un pubblico assiduo e consapevole.


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Space In Between

Unit 26 Regent Studios

8 Andrews Road

London E8 4QN