MAXXI, MACRO Testaccio, Spazio Novecento - Roma
14 - 16 / 05 / 2015

Art Directors: Andrea Esu, Caterina Tomeo

Scrollatevi di dosso il torpore invernale e salutate il grigio dei mesi più freddi. Il 14, 15 e 16 maggio la primavera arriva a Roma con la sesta edizione di Spring Attitude, il festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea della Capitale. Forte delle oltre 6.000 presenze dell’anno scorso, l’edizione 2015 punta a raddoppiare il traguardo del 2014. E lo fa sfoggiando numeri che parlano da sé: 28 tra i migliori artisti e dj provenienti da tutto il mondo, da Sbtrkt ad Apparat, da Siriusmodeselektor a John Talabot passando per Cut Hands, Glass Animals e Kelela fino ad arrivare a talenti nostrani come Populous e Clap! Clap!.

Oltre 40 ore di musica, centinaia di abbonamenti venduti, tantissime prenotazioni che arrivano dall’estero. Ma soprattutto, 2 dei più importanti musei della città – il MAXXI e il MACRO Testaccio – per l’occasione diventeranno dei veri e propri dance floor insieme al consolidato Spazio Novecento.

La musica elettronica più all’avanguardia entra così nelle sale tradizionalmente silenziose dei musei e conquista spazi artistici suggestivi abitualmente preclusi, abbandonando scarne aree industriali e desolati padiglioni che spesso rappresentano le uniche scenografie di manifestazioni del genere. L’attenta selezione delle location è infatti una delle mission di Spring Attitude, nella convinzione che ascoltare buona musica in uno scenario indimenticabile renda l’esperienza ancora più unica. Una scelta questa, che insieme alla qualità artistica del cast, avvicina il festival alle principali rassegne europee di musica elettronica, una su tutte il Sonar di Barcellona.

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Spring Attitude è “primavera” non solo nel nome. Lo è nella scelta delle giornate, quelle di maggio, che regalano a Roma il suo aspetto migliore. Lo è nella scelta musicale, più solare di altri appuntamenti del settore e più fresca nei nomi degli artisti selezionati.

La voglia di respirare il caldo e la luce dolce della città è anche nella decisione non scontata di allargare gli appuntamenti all’orario pomeridiano. Cosa che ha permesso, già dallo scorso anno, di far conoscere Spring Attitude a un pubblico più adulto, un pubblico fatto anche di famiglie, qualcosa che abitualmente non si vede nei festival di musica elettronica.

Riflettori puntati su Sbtrkt, che più ha contrassegnato la scena elettronica degli ultimi dieci anni. Dopo avere ha fatto remix per M.I.A., Radiohead, Underworld, Mark Ronson e “lanciato” Jessie Ware, arriverà a Spring Attuitude con la sua miscela imprevedibile di dubstep songwriting, house e soul.

L’aspettativa è altissima per l’anteprima mondiale di Siriusmodeselektor, l’inedita collaborazione fra i Modeselektor, trionfatori su tutto ciò che è techno e house – amati persino da Thom Yorke e i suoi Radiohead – e il“best kept secret”della scena elettronica tedesca Siriusmo.

Così come l’attesa è tanta per Apparat, sempre per restare di casa a Berlino. La sua popolarità ormai travalica i territori della club culture ed è arrivata anche nel cinema, se pensiamo che Mario Martone lo ha voluto come autore della colonna sonora per “Il giovano favoloso”, il film su Leopardi. Quella di Spring Attitude sarà la sua unica data italiana da dj.

In molti aspettano John Talabot, il producer che per anni ha nascosto il suo volto prima di conquistare nel 2012 con l’album Fin, la top ten delle maggiori riviste di settore. Destano curiosità i live della bella Kelela, a un tempo vocalist producer e dj americana di nascita, ma etiope d’origine nel cui background convivono gli universi deljazz con l’indie, l’rnb e la techno, o quelli dei giovanissimi Glass Animals, band di Oxford che ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo di primo piano nel campo del pop più evoluto e anticonvenzionale.

Una tre giorni di cultura contemporanea – va detto – che non è solo musica. Come la primavera è la stagione del risveglio che riattiva tutti i nostri sensi, così Spring Attitude non si accontenta di stimolarne solo uno: il festival è un’esperienza culturale a 360°con una line-up di grande qualità certo; ma anche allestimenti tecnologici e suggestivi, interazioni tra suoni e profumi, live performance spettacolari. Il progetto SPRING + ON, offrirà un insieme eterogeneo di produzioni incentrate sulla performance audiovisiva e sull’esperienza percettiva di suoni, luci e spazio. Saranno due rinomati artisti visivi, Robert Henke ed Edwin Van Der Heide, e i romani Quite Ensemble a caratterizzare con le loro performance la serata di apertura del Festival al museo Maxxi, tre set progettati per sfidare le frontiere della percezione sensoriale.

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A questi nomi e a tanti altri si aggiunge una folta schiera di eroi nostrani che portano alta la bandiera italiana all’estero: Clap! Clap!, alias Cristiano Crisci, con la sua musica impetuosa e spiazzante Yakamoto Kotzuga, all’anagrafe Giacomo Mazzucato, uno dei talenti più puri che siano emersi recentemente nella nuova scena elettronica italiana; Omosumo, una creatura sicula e mutante fatta di acid house, Led Zeppelin e rock psichedelico passando per Youarehere, con il loro battito digitale ossessivo; Ninos du Brasil dediti a un’ardita commistione tra samba ed elettronica; La Batteria: quattro musicisti di enorme spessore con il loro strepitoso mondo di colonne sonore cinematografiche italiane. Ed infine il salentino Populous che con la recente release di “Night Safari” si è guadagnato una lunghissima serie di recensioni entusiastiche.

Il festival e’ una produzione Esperanza Srls, societa’ che ha origine dalla fusione dell’esperienza dell’Akab (storico club di Testaccio) e il party L-Ektrica, che proprio nel noto locale di Testaccio ha mosso i primi passi tredici anni fa.


http://www.springattitude.it/