CENTRO D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – LA SPEZIA

26 SETTEMBRE – 24 GENNAIO 2009

L’arte di Gianluca Lerici, l’indimenticato Professor Bad Trip scomparso
nel 2006, fa ingresso al CAMeC della Spezia. La mostra presso il Centro
d’Arte Moderna e Contemporanea, promossa dall’Istituzione per i Servizi
Culturali del Comune della Spezia, rende omaggio al genio creativo di
uno dei più importanti artisti underground degli ultimi vent’anni, tra i
massimi talenti dell’arte visuale contemporanea.

Sabato 26 settembre (ore 17,30) ha aperto i battenti al piano terra del
museo la personale a lui dedicata: il progetto espositivo, curato da
Doriana Carlotti e Jenamarie Filaccio (con allestimento e progetto
grafico di Roberto Pertile, Fabio Bonini e Filippo Giorgi), si articola
in tre sale e nel corridoio presentando un’ampia selezione di dipinti,
disegni e collage. Ma anche sculture, indumenti dipinti a mano e oggetti
di design.

La città avrà così occasione di scoprire (e riscoprire) le opere di uno
dei rari talenti cristallini dell’arte visuale contemporanea, noto e
apprezzato sia in Italia che all’estero: lo dimostrano le quasi 5000
firme raccolte nei mesi scorsi con una petizione on line e cartacea, per
chiedere che il lavoro di Gianluca Lerici trovi casa in una sala a lui
dedicata presso il Centro di Arte Moderna e contemporanea della Spezia.

La sottoscrizione per Bad Trip, nata su iniziativa del gruppo a lui
dedicato sul social network Facebook, promossa dall’Associazione
AltraCultura e dal sito di E. Gomma Guarneri (www.gomma.tv) è stata
consegnata nel maggio scorso alla Presidente dell’Istituzione per i
Servizi Culturali Cinzia Aloisini, che ha subito accolto la proposta di
allestire una personale al piano terreno del CAMEC.

Gianluca Lerici, in arte Prof. Bad Trip (1963-2006) è stato uno dei
migliori artisti sperimentali italiani nel campo dell’illustrazione
. Si è cimentato ad alto livello con il disegno a china, la pittura, il
fumetto, la fotocopia, il collage, il design di interni e di oggetti.

Come scrive Matteo Guarnaccia nel testo critico, “il suo marchio di
fabbrica è un classico bianco e nero da xilografia, erede diretto della
potente iconografia protestante tedesca, specialmente di quella legata
alla Danza della morte, madre di tutte le devianze underpop e così cara
agli Espressionisti. Sbrigativamente etichettato negli anni Novanta come
artista cyber-punk (a dispetto della sua ostilità verso i computer) è da
considerarsi a tutti gli effetti come un perfetto esponente dell’arte
popolare a sfondo sociale”.

La mostra ospita anche una videoproduzione dedicata all’artista,
realizzata da Romano Guelfi.

All’esposizione si affiancano 4 incontri il sabato mattino, che vedono
protagonisti esponenti del mondo dell’arte e della comunicazione. Ecco
il programma:

 

3 OTTOBRE ORE 10,30: Carlo Branzaglia (Prof. Bad Trip: exemplum di
un’attività culturale) e Matteo Guarnaccia (Gianluca Lerici tra arte pop
e arte di popolo)

 

10 OTTOBRE ORE 10,30 – E. "Gomma" Guarneri (Prof. Bad Trip: dal punk al
cyberpunk e ritorno – con Second Life live performance)

 

31 OTTOBRE ORE 10,30 – Romano Guelfi (Re Vulcano: underground arte
classica!) e Susanna Tesconi (Parlando del Professore…)

 

14 NOVEMBRE ORE 10,30 – Vittore Baroni (Il Prof. Bad Trip e la musica)

http://camec.spezianet.it/badtrip/index.html

http://www.gomma.tv/index.php?id=85