ACCADEMIA BELLE ARTI LABA - BRESCIA
DATE DA DEFINIRE

MedievalMedia.org intende mettere in relazione il ricco e controverso ambiente culturale legato all’arte dei nuovi media e il territorio della città di Brescia e provincia; la creazione di workshop diviene strumento di promozione e visibilità di progetti e soggetti operanti nei campi dell’innovazione artistica e tecnologica aiutando le istituzioni a metabolizzare l’arte digitale.

Questo ciclo di Workshop, proponendo progetti internazionali, risponde all’esigenza di creare un festival riferito alle pratiche digitali e postdigitali nella città di Brescia, e contemporaneamente tenta di pianificare le aspettative future. Per il perseguimento di tale scopo, Ualuba.org, nascente associazione no profit, svolgerà attività di promozione, distribuzione e conservazione di idee e progetti innovativi tramite la creazione di un database culturale online, fruibile, accessibile, e partecipativo ed un appuntamento annuale offline.

Il ciclo di workshop MedievalMedia.org per questo primo anno si pone lo scopo di diffondere un approccio di tipo costruttivo-radicale-critico verso le nuove tecnologie, avendo come punto di partenza la democratizzazione nell’era digitale. Il titolo “medieval” sottolinea lo condizione attuale dello sviluppo di Internet e dei nuovi media, un’età di mezzo tra l’epoca della comunicazione asimmetrica e quella partecipativa, che è attualmente il nuovo canale d’affare delle grandi coorporazioni, ed il pasaggio da pratiche digitali a quelle definibili post digitali. Proprio come nel Medioevo è oggi possibile riscontrare nella Rete un tipo di organizzazione a struttura feudale, gerarchica in cui grandi corporazioni, autorità di controllo e compagnie commerciali sono sufficientemente forti da relegare in una posizione di secondo piano tutto ciò che rappresenta un’alternativa ai loro modelli verticistici di sviluppo e diffusione delle informazioni e dunque applicare logiche conservatrici e superate alla cultura contemporanea.

L’enorme influenza di questi gruppi di potere non è riuscita tuttavia ad impedire che il progredire delle tecnologie determinasse la nascita di idee innovatrici e libere che hanno permesso la diffusione di strumenti tecnologici e comunicativi alla portata di tutti e da tutti utilizzabili in modo etico e democratico. In opposizione alla visione tecno-euforistica tipica della società occidentale di oggi, MedievalMedia.org vuole far riflettere l’individuo sulle possibili alternative che un uso consapevole e critico delle tecnologie può garantire. Interverranno alle conferenze personaggi, che con il loro lavoro, hanno dato ampio respiro pratico e teorico all’ intersezione fra arte, tecnologia e scienza sia in campo etico, che artistico, culturale, tecnologico, scientifico.

MedievalMedia.org tenta di mettere in luce l’effetto propagandistico devastante che le tecnologie hanno oggi sulla società e sull’ambiente e allo stesso tempo di dare voce a chi invece vuole riflettere e discutere per trovare nuove strade di sviluppo culturale. La conoscenza e i contenuti partecipativi sono attualmente i nuovi canali di interesse delle grandi coorporazioni, allora essi devono assolutamente circolare ed essere accessibili a tutti.

Programma

Venerdi’ 12 settembre 2008

Richard Stallman: Copyright vs Community in the age of computer networks.
Fondatore del progetto GNU e della Free software foundation;è un attivista americano del movimento del software libero, hacker e programmatore. Nel settembre del 1983 lanciò il progetto GNU (GNU NOT UNIX) per creare un sistema operativo libero simile a Unix, egli è il principale organizzatore e creatore. Con il lancio del Progetto GNU, il movimento del software libero prese vita e nell’Ottobre del 1985 fondò la Free Software Foundation (FSF).

Date da definire

Netsukuku: p2p mesh network
Netsukuku è un sistema di rete P2P progettato per gestire un gran numero di nodi con il minimo della CPU e risorse di memoria. Può essere facilmente utilizzato per costruire una rete distribuita in tutto il mondo, anonima e non controllata, separata da Internet, senza il sostegno di qualsiasi server, ISP o l’autorità di controllo, da ora in poi non sarà più internet ma Netsukuku!

Davide Anni: Come posso essere un cittadino globale pur mantenendo la mia identità?
Analisi generale dei nuovi media: le interfaccie culturali, i database collettivi, e le pratiche di campionamento e remixaggio dell’ info-estetica; inoltre parleremo di Net art, dal suo sviluppo al declino, un arte fruibile dal proprio computer verso il mondo, e del sabotaggio ironico al potere comunicativo con dirottamenti digitali quali Hijacking e Brandjacking: il caso Cocacolas Company, paradosso di una morte annunciata, di un gruppo di ribelli creativi che rivendicavano la proprietà della Coca-Cola.”Jokes and pranks are common in art but what makes Cocacolas Company special is that his are funny. NYT”

A.Scali: la Nan°arte
inoltre saranno presenti i ricercatori del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.Nanoarte è il superamento di una frontiera, di un confine, di una necessità: quella dell’arte visibile e percepibile dall’occhio umano. Nan°arte gioca sul paradosso estetico di esporre idee, concetti e opere d’arte invisibili, ma non per questo inesistenti o irreali. La Nanoarte rappresenta quindi una sfida ad alcuni concetti che fondano l’esperienza estetica: l’arte deve essere necessariamente osservabile? È possibile parlare di opera d’arte se questa non è percepibile direttamente dai nostri sensi? E poi nel caso di un’opera infinitamente piccola e non osservabile a occhio nudo chi garantisce che essa esista e che non sia uno scherzo di una coppia di burloni? Bisogna fidarsi dell’arte e dell’artista? Queste realtà postidigitali sono una forma di ritorno all’ organico, ed i nuovi media, sono un buon supporto di aiuto per catalogare, conservare e fruire nel tempo i risultati di queste ricerche ed esperimenti,ed in alcuni casi strumenti fondamentali per svolgere il lavoro stesso

Marco Mancuso
Marco Mancuso è critico, curatore e consulente nell’ambito dell’arte digitale e della cultura elettronica, con specifiche per l’Arte e il Design Audiovisivo contemporaneo. Vive e lavora a Milano, ha collaborato con diverse riviste e testate nazionali e dal 2005 è fondatore e direttore del progetto DIGICULT (www.digicult.it), della rivista mensile DIGIMAG (www.digicult.it/digimag), del podcast DIGIPOD (www.digicult.it/podcast), dell’agenzia d’arte DIGIMADE (www.digicult.it/agency) e del servizio di newsletter internazionale DIGINEWS.

 

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