FONDAZIONE ACCADEMIA DI BELLE ARTI - PERUGIA
05 SETTEMBRE - 12 OTTOBRE 2008

La sezione Flussi all’interno del festival Le Arti in città di Perugia, curata da Moreno Barboni con il patrocinio del GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, prosegue l’indagine dell’attuale “cultura dell’instabilità” avviato nel 2007, promuovendo tre laboratori propedeutici ad installazioni e performance audiovisive in architetture storiche e moderne, che coinvolgeranno i partecipanti in alcune delle principali fasi di progettazione e produzione dell’evento multimediale conclusivo.

Tutti i laboratori si svolgeranno presso la Fondazione Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, in Piazza San Francesco al Prato 5.

Le performance finali saranno dislocate su un ampio raggio d’azione territoriale che coinvolgerà il centro storico e alcune zone periferiche, attivando l’esplorazione del dialogo intercorrente fra luoghi materiali e luoghi immateriali, virtuali, ludici, “senza centro” per definizione. Flussi si articola principalmente in tre interventi, le cui parole chiave si possono indicare in immersione/ricombinazione/riappropriazione .

LABORATORI

Dal 5 al 9 settembre Claudio Sinatti e Fabio Fonda, due fra i più autorevoli video e sound designer italiani, terranno un workshop dal titolo piazzamaralab , incentrato sulle crescente importanza che rivestono la manipolazione e la spazializzazione del suono in tempo reale di concerto e l’interazione dell’audio con le immagini all’interno di performance audiovisive.

Inoltre, una particolare attenzione sarà riservata alle nuove possibilità di far interagire visual e sound design con l’ambiente circostante, per mezzo degli attuali sistemi di videoproiezione e diffusione del suono, nell’ottica di un maggior coinvolgimento del pubblico. I partecipanti al workshop saranno coinvolti in alcune delle fasi principali della progettazione e della produzione dell’installazione multimediale conclusiva.

Dal 29 settembre al 4 ottobre il secondo workshop sarà condotto dalla curatrice di nuovi media di origine francese Anne Roquigny , con la collaborazione di due artiste multimediali internazionali che partecipano al progetto WJs attivo a Parigi, Isabelle Arvers e Anne Laforet . Il laboratorio fluxn’remix coinvolgerà anche lo spazio storico e ‘sotterraneo’ della Sala Cannoniera all’interno della Rocca Paolina, che verrà messo in connessione con mondi telematici e persistenti, facendo divenire un nodo sensibile della rete il cuore pulsante della città. I partecipanti saranno invitati e guidati a ricombinare dati multimediali provenienti dalla rete attraverso la tecnica del remix, sfruttando le possibilità offerte dai nuovi media per creare una nuova performance audiovisiva, incentrata sull’allestimento di un multi-schermo avvolgente, sulla ridefinizione della visione e sulla spazializzazione del suono.

Dal 9 all’11 ottobre Evan Roth (media maker) e James Powderly (media artist e ingegnere) del collettivo newyorkese Graffiti Research Lab , presenteranno il laboratorio lightcityscape sulle nuove forme dell’arte pubblica temporanea che rientrano nell’ambito della street art. In particolare saranno approfondite le tecnologie “open source” dedicate alla comunicazione urbana per mezzo di led e di graffiti virtuali realizzati con sistemi laser, finalizzate ad una riappropriazione creativa dell’ambiente circostante e ad una riflessione sulla visione del paesaggio urbano contemporaneo. I partecipanti saranno introdotti alla conoscenza di strumenti software e hardware.

MEETING

Il 10 ottobre, presso la Fondazione Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, il gruppo Umane Energie e la sezione Flussi promuovono un incontro denominato Open Source Meeting, dedicato alla sempre maggiore diffusione di risorse informatiche ‘aperte’ anche per ciò che concerne le arti digitali, in un confronto fra lo scenario regionale, nazionale e internazionale.

L’Open Source Meeting intende infatti favorire un incontro tra soggetti residenti nel territorio come ConfiniDigitali e Umane Energie, con la loro piattaforma open source Beduino derivante dall’internazionale Arduino project alla base del ‘parco multimediale’ allestito, e gli ospiti internazionali de Le Arti in Città_Perugia Contemporanea per approfondire e divulgare le possibilità offerte dalle risorse informatiche open source alle arti mediali.

Il Meeting sarà curato e coordinato da Marco Mancuso, direttore di Digicult e vedrà la partecipazione dei Graffiti Research Lab, di Pierluigi Capucci, di Laura Colini, di Confini Digitali e di Umane Energie

EVENTI CONCLUSIVI

Martedì 9 settembre , a partire dalle ore 21.30 Piazza IV Novembre sarà lo scenario prima di una installazione multimediale immersiva realizzata da Claudio Sinatti e Fabio Fonda insieme ai partecipanti al workshop piazzamaralab. A seguire, dalle ore 22.00, la suggestiva performance audiovisiva piazzarama che vedrà la partecipazione di Claudio Sinatti , DJ Ralf e Tetraktis Percussioni , per suggerire una nuova percezione dello spazio grazie all’interazione di immagini e suoni con gli edifici circostanti.

Sabato 4 ottobre alle ore 22.00, nella Sala Cannoniera della Rocca Paolina, Anne Roquigny presenterà per la prima volta una performance del progetto WJs , con la partecipazione del collettivo WebJays formato per l’occasione da Isabelle Arvers e Anne Laforet. L’evento live fluxn’ remix , è incentrato sulla possibilità consentita dal software WJs di mixare in tempo reale immagini e suoni provenienti dalla rete intesa come database, si configura come un’esperienza immersiva collettiva nel flusso telematico, a partire dall’interazione fra rete locale e rete globale.

Infine, sabato 11 ottobre dalle ore 22.00 l’intervento lightcityscape, curato da Evan Roth e James Powderly del collettivo newyorkese Graffiti Research Lab, coinvolgerà le recenti articolazioni della città legate al nome di architetti quali I. Rota (Biblioteca di San Sisto), Jean Nouvel (Minimetrò), Aldo Rossi (Broletto), per congiungere idealmente le ‘porte nuove’ d’ingresso alla città della conoscenza e della mescolanza con le porte più antiche della città etrusca.

Attraverso un sistema di rappresentazione arcaico e moderno allo stesso tempo, ovvero dei ‘graffiti virtuali’ realizzati con tecnologie laser , l’evento offrirà uno strumento di riflessione sull’odierno paesaggio urbano e sul nuovo senso di appartenenza alla città policentrica.

www.leartiincitta.it/