THEATER KIKKER, BAK, FILMTHEATER 'T HOOGT - UTRECHT
7 - 11 MAY 2008

La diciannovesima edizione dell’ Impakt Festival è organizzata dal 7 all’11 maggio 2008 nel Theater Kikker, nel Filmtheater ‘t Hoogt ed in vari altri spazi di Utrecht. Il tema principale sarà: ” YourSpace: strutture sociali, subculture e identità nella società del 2.0 “.

Il Web 2.0 è vibrante di promesse: comunicare, scambiare e fare networking con applicazioni che possono essere adattate alle esigenze degli utenti con accresciuta usabilità. Questo trend che si adatta all’immagine dell’individualismo sociale, al contempo nutre la nascita di specifiche subculture. Con il Web 2.0 ognuno può creare il proprio spazio e la propria personalità, e costruire una rete personalizzata di individui con affinità mentali.

Ma quali sono esattamente le proprietà qualitative di queste nuove strutture ed in che modo si relazionano con i contesti sociali esistenti? Hyves e MySpace riguardano il social networking oppure sono soltanto piattaforme per una vana esposizione del sé? Un blog è un diario pubblico o un valido contributo al dibattito sociale? E qual è il significato di un festival, ora che gli autori possono raggiungere il loro pubblico attraverso YouTube in una modalità sempre più facile?

L’Impakt Festival 2008 si occuperà di tutte queste questioni. YourSpace getterà anche una luce su varie subculture e traccerà parallelismi tra la nostra attuale società mediatica, la società del 2.0, ed importanti tendenze del passato. Il programma comprende eventi serali in cui emergeranno musica, film, moda e nuovi media ed incontreranno i Sunday School centers sulla relazione tra arte e scienza. In Hybrid Playground convergeranno siti di social networking, servizi mobili ed applicazioni interattive. I Film programs esploreranno l’influenza del commercio sull’identità e si immergeranno nell’area oscura tra imparzialità e sfruttamento. La serie Invites dell’Impakt si concentrerà ogni giorno su un nuovo artista internazionale: Federico Solmi, Jan Peters, Victor Alimpiev e Hito Steyerl presenteranno le loro opere e saranno intervistati sulle loro idee. La mediateca offrirà accesso all’intera collezione di film e video collezionati in oltre 20 anni di storia dell’Impakt Festival.

SEZIONI PRINCIPALI :

HYBRID PLAYGROUND

con NetNiet.org, Roomware, KKEP en z25

 

IMPAKT INVITES

Federico Solmi (USA/Italia) – 8 maggio, ore 19

Federico Solmi è un notevole artista autodidatta che ha lasciato l’Italia a 25 anni per New York, dove iniziare una carriera come artista. Nelle sue animazioni e nei dipinti egli interpreta la nostra società in modo satirico, distopico ed allo stesso tempo controverso. Egli trae ispirazione dai video games, dalla cultura pop e da Internet, combinando questi elementi con la politica, la religione e la storia mondiale.

Jan Peters (Germania) – 9 maggio, ore 21

I film di Jan Peters sono caratterizzati da uno stile tipico. Hanno un linguaggio veloce, sono documentari diaristici che alternano azione e finzione con commedia e tragedia. Nei suoi lavori egli utilizza aneddoti tratti dalla vita personale e dalla sua diretta cerchia di amici per commentare le relazioni multiculturali e storiche della vita quotidiana. Hito Steyerl sarà intervistato da Chris Keulemans.

Victor Alimpiev (Russia) – 10 maggio, ore 19

I video di Alimpiev sono teatrali, forzati e decisi al contempo. Con un minimo di azione e grazie all’utilizzo dei close-ups, Alimpiev dirige tutta l’attenzione sulla persona, ma questo soggetto non è esposto come individuo, bensì sempre come parte di un gruppo di persone. La poesia visiva è combinata alla performance. Alimpiev mostrerà tra gli altri “Whose is this Exhalation”, il lavoro girato in primavera, durante la sua residenza all’Impakt Works program.

Hito Steyerl (Germania) – 11 maggio, ore 19

Nel suo lavoro, Hito Steyerl combina costantemente il personale e il politico, stabilendo connessioni tra arte e fiction, da un lato, tra società e realtà, dall’altro. La sua opera si basa spesso su eventi o persone del suo passato, costruita con materiale visivo conservato, ed interroga il concetto della modalità in cui queste immagini si relazionino alla memoria personale ed alle idee generalmente prevalenti nella nostra società. Hito Steyerl sarà intervistata da Rosi Braidotti.

 

PANELS

The Future of Festivals

Hybrid Playground

PROGRAMMA DEL FILM

Okkult

You are what you eat

Self-confession vs. Exploitation

 

PROGRAMMA DEGLI EVENTI

Mushroom Nightmares

NekroKvlt

Rainbow Bites

Multiplicity of Desires

PetSpace

www.impakt.nl