CHELSEA ART MUSEUM - NEW YORK
16 - 23 APRIL 2009

La seconda edizione dell’IMC (Interactive Multimedia Culture) Expo si terrà presso il Chelsea Art Museum dal 14 al 23 Aprile. Il primo evento nel suo genere a New York City, l’IMC Expo è una manifestazione sulla tecnologia ibrida, una mostra d’arte e un simposio educativo che si concentra sulla nicchia dei new media immersivi con applicazioni nel settore dell’arte, dell’intrattenimento e della vendita al minuto. IMC Expo riunisce sotto lo stesso tetto i direttori e gli imprenditori all’avanguardia con la futura generazione di artisti, ingegneri, programmatori e designer.

IMC Expo è prodotta da Studio IMC, una società specializzata in new media design ( www.StudioIMC.com ), in collaborazione con Interactive Telecommunications Program (ITP) della Tisch School of the Arts di New York , e altri partner organizzatori.

Tra i partecipanti di IMC Expo Keynote Panel and Educational Symposium vi sono: Michael Naimark , membro del team di design per MIT Media Lab , co-fondatore di Atari Research Lab , Apple Multimedia Lab e Lucasfilm Interactive (oggi LucasArts ); Paul D Miller, alias DJ Spooky, musicista, artista e autore del libro “Rhythm Science”, pubblicato da The MIT Press ; Hank Shocklee , produttore dei Public Enemy e di altri musicisti hip hop ; Natalie Jeremijenko, docente di new media all’Università della California UCSD ed è stata riconosciuta come una delle persone più influenti nel settore del Design da I.D. Magazine Forty; W. Bradford Paley, artista e designer statunitense che ha lavorato per il New York Stock Exchange, Structualist literary research, Whitney ARTPORT e il Museum of Modern Art; Clay Shirky , professore ed esperto di software sociale presso la NYU ITP ; Luke DuBois , professore presso la ITP e co-programmatore del software Max/ Jitter ; Matthew Suttor , professore di multimedia e compositore presso l’Università di Yale ; e Kathleen Ruiz , stimata artista e docente presso il Rensselaer Polytechnic Institute .

Oltre a ITP, RPI, Livid Instruments e Virtools, hanno esposto le loro opere anche artisti come Jean-Marc Gauthier , docente presso la ITP e autore dell’ormai prossimo libro sui mondi 3D interattivi; James Clar , ha ricevuto il riconoscimento “Design Distinction award” sulla rivista annuale di design di I.D. Magazine e Kathleen Ruiz, docente presso l’RPI e artista.

IMC Expo:

IMC Expo fa da trampolino di lancio per le tecnologie immersive più all’avanguardia. Lo scopo è di promuovere e incoraggiare una sempre maggiore collaborazione interdisciplinare tra i diversi artisti, ingegneri, designer, scienziati e istituzioni. La mostra accoglie display interattivi, ambientazioni immersive installazioni sonore, mondi virtuali, interfacce gestuali, illuminazione ricettiva, tecnologie portatili, media architettonici, media onnipresenti, software sociale, applicazioni wireless, programmi diffusi in rete, computer music e altri media emergenti. Tra gli espositori e i donatori vi sono NYU’s Interactive Telecommunications Program, l’Università di Yale e Rensselaer Polytechnic Institute. Tutte le bancarelle in esposizione saranno interattive e i partecipanti potranno cimentarsi con le nuove tecnologie, ad esempio controllare i personaggi 3D animati; navigare in spazi sonori virtuali mentre si compone musica; e applicare effetti digitali avanzati per rendere le ambientazioni più reali. Per maggiori informazioni vai sul sito www.IMCexpo.net .

Studio IMC:

Studio IMC (Interactive Multimedia Culture) è una società specializzata in new media design e un’agenzia di management per artisti fondata dall’attuale presidente James A. Tunick insieme a Tony Rizzaro e Brian Karwosky. Questa società è specializzata nello sviluppo di ambientazioni immersive, display altamente sensibili, interfacce gestuali e altri strumenti interattivi. Le tecnologie di Studio IMC vengono utilizzate in diversi settori compresi quelli dell’arte, dell’intrattenimento, della vendita al minuto, dell’educazione, della moda, del marketing e dell’architettura. Tunick e i designer e i dirigenti di Studio IMC hanno collaborato su alcuni progetti con l’Università di Yale, il Museum of Modern Art PS1, MTV, Diesel, French Connection UK e altre istituzioni, aziende e collaboratori. Studio IMC si avvale anche della collaborazione di un team internazionale composto da designer, ingegneri e artisti all’avanguardia. Grazie ai nostri continui progressi in questo settore siamo in grado di trovare soluzioni studiate su misura per le singole esigenze dei nostri clienti. Guarda la nostra galleria di designer sul sito www.StudioIMC.com .

NYU Interactive Telecommunications Program (ITP):

Il partner ufficiale della seconda edizione di Studio IMC Expo è Interactive Telecommunications Program (ITP) della NYU Tisch School of the Arts. L’ITP è una sezione all’avanguardia che si occupa dello studio e del design dei new media, di media computazionali e computing integrato sotto “l’ombrello” dell’interattività. Un loft del Greenwich Village ospita i laboratori d’informatica, mostre a rotazione e seminari di ITP — Interactive Telecommunications Program. Creato nel 1979 come il primo programma educativo per laureati sui media alternativi, l’ITP si è sviluppato in una viva comunità di tecnologi, teorici, ingegneri, designer e artisti che lavorano esclusivamente per superare i confini dell’interattività del mondo reale e digitale. Un approccio pratico diretto alla sperimentazione, alla produzione e ai possibili rischi che fa di questa comunità hi-tech una vera e propria casa immersa nella creatività non solo per i suoi 230 studenti, ma anche per i professionisti più attivi e audaci dell’industria tecnologica. L’ITP è riconosciuto a livello internazionale ed è una vera e propria fucina unica e vitale di nuove idee e di professionisti di talento nel mondo multimediale e interattivo. Grazie a questo approccio creativo e professionale l’ITP è in grado di affrontare le nuove sfide dell’era dell’informazione. Per maggiori informazioni vai sul sito www.itp.tisch.nyu.edu .

www.IMCexpo.net