BLOOMFIELD SCIENCE MUSEUM - JERUSALEM
16 FEBRUARY 2006

4 anni di Hearat Shulaym Art Journal e Heara Art Events

Il gruppo artistico di base a Gerusalemme sala-manca, celebrerà i 4 anni di attività indipendente dell’ Hearat Shulaym e per l’occasione sarà organizzato un evento a cui prenderanno parte oltre 60 artisti e in cui verranno presentate 3 nuove riviste per l’arte e la cultura.

Heara 10 avrà luogo negli spazi del Science Museum of Jerusalem. I lavori artistici saranno adattati ai vari spazi e con la mostra permanente del museo e saranno relativi al mondo del video, del suono, della musica, dei nuovi media, delle performance e delle installazioni

Per un’intera giornata quindi, gli artisti trasformeranno il Science Museum in un vero e proprio laboratorio d’arte che interagiranno con ciò che direttamente circonda il museo: il quartiere delle autorità governative (l’ufficio del Primo Ministro, la Knesset, la Corte Euprema, la Banca di Israele), la Hebrew University at Givat Ram, e infine il Museo di Israele. I lavori quindi si interfacceranno con la istituzioni nazionali allo scopo di commentare in modo non convenzionale i modelli di azione dello Stato Israeliano

Tra gli oltre 40 lavori che saranno presentati ci saranno: Tamar Schori, che presenterà la new media installation “Wabbits”, in collaborazione con Ronen Leibman (concept e video), Amir Markowitz (micro-controllers) e Yair Reshef (Jitter programming). Assaf Talmudi, che si esibirà in una piano session performance (for Max/Msp e piano), Uri Katzenstein & Binya Reches che si esibiranno anch’essi con “Hope Machines”, una performance per voce, sound live processing, video e un robot, Eran Sachs e Ynon Negev presenteranno poi la loro nuova installazione sonora e infine verranno proiettati due film di animazione, “Jerusalem of Methal” di Sigalit Lifshitz, e “Fallen Art” di Tomek Baginsky, incitore del Golden Nica all’ultimo Ars Electronica festival.

All’interno dell’evento verrano poi presentate 3 nuove riviste indipendenti, pubblicate con il supporto dell’Hearat Shulaym. Allo scopo di celebrare la decima issue dell’Hearat Shulaym Art journal, i suoi editori hanno deciso quindi di supportare la pubblicazione di 3 altre riviste invece di pubblicare un numero calssico come i precedenti. Questi progetti sono prodotti in modo del tutto indipendente, senza supporti ufficiali o sponsor commerciali

www.no-org.net/heara10