POLVO - CHICAGO
12 JUNE 2006

“Hackmeeting and Hacklabs: technopolitics and reality hacking in south-european autonomous networks” – a talk by Xabier Barandiaran

Negli ultimi 6 anni un certo numero di collettivi autonomi chiamati HackLabs (laboratori hacker o hacktivisti) sono stati creati all’interno di centri sociali autonomi o altri spazi autoregolamentati in tutta Europa.

Il network di hacklabs ha oggi quindi più di 40 nodi (la maggior parte dei quali sono localizzati in Italia e in Spagna), tutti dedicati a costruire community basate sul software libero e su spazi aperti e collettivi per condividere un grado sempre maggiore di intelligenza collettiva, tecnopolitica, sperimentazione e azione diretta su varie battaglie digitali (il cybercontrollo, i diritti digitali, la proprietà intellettuale, etc…).

GLi hackLabs sono nati come risultato degli Hackmeetings: incontri underground auto organizzati di hacktivisti, dove la cultura attivista e geek si è incontrata allo scopo di scambiare e coordinare conoscenza differente, risorse e iniziative attorno alla politica e alle tecnologie. La chiacchierata con l’attivista Xabier Barandiaran si concentrerà quindi su un set di traiettorie possibili all’interno dei network degli hacklabs e degli hackmeetings: l’esperienza di Metabolik (uno dei primi hacklabs in Europa), l’organizzazione dei vari hackmeetings in Spagna e in Italia e la recente battaglia sui temi della proprietà intellettuale

Xabier Barandiaran è uno studente PhD e un ricercatore di Cibernetica, Neurofilosofia e Vita Artificiale presso l’Università dei Paesi Baschi, è membro del server autonomo SinDominio,Net, del laboratorio hacktivista Metabolik BioHacklab, del network HackLabs.Org network e recentemente della campagna attivista per il copyleft “CompartirEsBueno.Net”

http://hacklabs.org