/TMP/LAB - PARIS
26 - 30 JUNE 2009

Il secondo Hacker Space Festival (HSF) si terrà presso il /tmp/lab di Parigi dal 26 al 30 Giugno 2009. Lo scopo dell’Hacker Space Festival è quello di riunire persone provenienti da diversi background culturali e tecnologici, e da differenti Hacker Spaces e zone Autonome in Francia e in Europa (e anche oltre, se possono venire), allo scopo di condividere e mettere in evidenza ciò che sta accadendo.

Nel 2008, HSF è stato organizzato al volo, come un incontro ad hoc fra network correlati a spazi hacker, le ricerche tecniche e artistiche che ne emergono e le questioni sociali che ne conseguono. Questo esperimento improvviso si è rivelato un enorme successo, tanto quanto a livello di auto-organizzazione che di qualità dei partecipanti e degli incontri, così come per l’ambiente caricato da un punto di vista emozionale, di cui si creano dei ricordi vivi.

L’edizione del 2008 ha dato vita a una forte emulazione in Francia, a partire dal suo ruolo storico in veste di primo incontro ufficiale di hacker che ha luogo lì, e in Europa con la conseguente creazione dell’Hacker Space Brussels, il riavvicinamento con il Fiber di Amsterdam e il network hackerspaces.org. Iniziative di inaugurazioni di spazi hacker a Grenoble o a Lille, o l’imminente conferenza FrHack, mostrano un effettivo entusiasmo fra la comunità francese di hacker, destinata alla “clandestinità” fino a non molto tempo fa. Accogliamo queste iniziative e le loro varietà !

Appena in tempo, si è voluto ripetere l’esperienza dell’HSF: tuttavia, era fuor di dubbio istituzionalizzare questa zona temporaneamente autonoma, né renderla un surrogato della precedente edizione, né avvolgerla in un’aura di “elite” o di “clandestinità”. D’altra parte, desideriamo ardentemente, e specialmente di esplorare ulteriormente, in tutte le direzioni, alcuni domini meno conosciuti e di promuovere incontri condividendo esperienze nel punto di confluenza fra arte, tecnologia e politica.

La crisi finanziaria mondiale, il declino della democrazia in Europa, l’oscurantismo, la paranoia e la mancanza di una cultura che presieda sulla legislazione (Internet e reazione… Errore… Legge di creazione) appare come un ambiente fertile per lo sviluppo sensibile di nuove (e sociali … ) forme di vita. Presto! Riposiamo per alcuni giorni in uno stato di giubilo ed estasi per prendere un respiro profondo di libertà sotto gli indelicati odori dello stabilimento medico più vicino!

Perché, se lo spazio pubblico si sta riducendo fino all’oblio, in cui ogni passo laterale diventa sospetto, e che a partire da un’età precoce (rilevamento di comportamenti devianti all’asilo nido) in cui spostarsi senza portare con sé un telefono cellulare diventa sospetto (ciao a te Julien Coupat, prigioniero politico francese in Francia!), ecco un dominio che il Leviatano avrebbe difficoltà a controllare, e per una ragione: quello della sensibilità. Anche i disperati tentativi dello stato di bloccare la espressione di senso libera e premonitrice (ciao a te Dimora del Chaos!) non possono fare nulla contro una risata forte o uno sguardo d’intesa, un bacio sensuale o un’esplosione di colori.

Si può affermare che la sensibilità è ciò che resta ad un essere umano quando non ha più niente e lo differenzia dalla corporazione o istituzione che in sostanza ne sono prive. Perciò l’arte resta in definitiva lo spazio pubblico da condividere fra esseri umani e solo fra di noi. E se è l’ultimo da condividere, proponiamo di esplorarlo e di adottarlo in occasione dell’imminente edizione dell’ Hacker Space Festival, che si terrà dal 26 al 30 giugno 2009 presso il Vitry sur Seine

http://www.hackerspace.net/