RuaRed, South Dublin Arts Centre - Dublin
24 / 05 / 2013 - 13 / 07 / 2013

 

Run Computer Run @ GLITCH 2013 è un festival artistico che intende esplorare le risposte dell’arte ai fattori culturali, economici e sociali che stanno influendo sull’evoluzione di Internet.

Il festival comprende quattro mostre, otto workshop, un simposio di intellettuali e curatori di grande rilievo nel panorama della New Media Art e una vetrina dedicata ai cortometraggi. Il festival si concluderà il 13 luglio con una festa che vedrà la performance live dei musicisti irlandesi Voids, Replete & Richie K! e altre esibizioni che saranno annunciate prossimamente.

A tutt’oggi, nel suo terzo anno di vita, GLITCH offre al pubblico l’opportunità di entrare in contatto con una nuova forma d’arte in modo innovativo ed entusiasmante. Con un ampio ventaglio di eventi e un programma di esposizioni di artisti di fama internazionale, tra cui Casey Reas, Marius Watz, FIELD, Pixel Noizz, Constant Dullart e Evan Roth, quest’anno GLITCH è un appuntamento da non perdere, il progetto più grande e ambizioso fra i festival.

Quest’anno, GLITCH, “Run Computer, Run!” è curato da Nora O Murchú, PhD alla CRUMB (University of Sunderland).

 

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Mostre

ECONOMICS AND THE IMMATERIAL include 30 artisti internazionali le cui opere digitali possono essere visualizzate nella mostra allestita nella galleria oppure attraverso un sito web appositamente sviluppato, che permette al pubblico di interagire con le opere stesse. Tramite il vostro smartphone o uno dei tablet forniti dalla galleria, sarete in grado di interagire con la realtà aumentata grazie agli appositi marcatori presenti sulla parete dell’esposizione.

EXAMINING AESTHETICS si focalizza sul modo in cui gli artisti sono stati influenzati da un modo di vedere “digitale”.

BEYOND THE WHITE CUBE si interroga su come l’arte creata per il web possa essere adattata a un contesto come quello di una galleria.

REMAINING ANONYMOUS esplora il concetto d’identità e l’importanza del mantenere l’anonimato nell’era digitale.

IT TALLAGHTʼS CREATIVE DIGITAL MEDIA SHOW ospiterà opere che spaziano attraverso varie discipline, dalla produzione video ai media interattivi, dalla fotografia alla produzione radiofonica.

Cinema

Oh Internetz! è una vetrina che espone alcune delle migliori opere contemporanee internazionali con grafica in movimento, animazioni e corti.

Workshop

I workshop ospitati durante il festival sono aperti al pubblico e includono una vasta gamma di argomenti appassionanti in ambito digitale e dei nuovi media:

– Algorithms, Silkscreen – A Processing & Silkscreen Workshop

– Collaborative GIF making

– Projection Mapping with Architecture

– Home Recording & Production in the Digital Generation Studio Space

– SCULPTUREIT – Understanding 3D Scanning & Printing Techniques

– Avatar – A Shareable, Makeable, Physical, Papercraft version of your digital self

 

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Run Computer Run Symposium

GLITCH: Run Computer, Run Symposium è un dialogo approfondito tra curatori di spicco e artisti nel campo della New Media Art, coadiuvato dal Festival Curator Nora O Murchú.

Il simposio sarà trasmesso in diretta streaming su basic.fm. Interverranno: Beryl Graham // Sarah Cook // Marialaura Ghidini // Suzy OʼHara // Nora Oʼ Murchú // RYBN // Melanie Buhler // Nicholas OʼBrien // Bari Brusadin //

Beryl Graham è docente di New Media Art alla School of Arts, Design and Media, University of Sunderland e coeditrice di CRUMB. È una scrittrice, curatrice e educatrice con alle spalle molti anni di esperienza professionale come media arts organiser ed è stata a capo del dipartimento di fotografia presso il Projects UK (Newcastle) per sei anni. Ha curato la mostra internazionale Serious Games per le gallerie d’arte Laing e Barbican, e ha, inoltre, lavorato con The Exploratorium (San Francisco) e con San Francisco Camerawork.

Sarah Cook è una curatrice e scrittrice che vive a Newcastle upon Tyne, (Regno Unito) ed è coautrice del libro Rethinking Curating: Art After New Media (MIT Press, 2010) con Beryl Graham e coeditrice di Euphoria & Dystopia: The Banff New Media Institute Dialogues con Sara Diamond. Attualmente è docente universitaria presso la University of Sunderland, dove ha fondato e tuttora cura CRUMB in collaborazione con altri. CRUMB è una risorsa online per i curatori di New Media Art. Sarah insegna al corso di MA Curating ed è membro del Comitato consultivo del Journal of Curatorial Studies ed ha presieduto Rewire, la Quarta conferenza internazionale sulla storia della Media Art, sulla scienza e tecnologia con la FACT nella città di Liverpool (2011).

Marialaura Ghidini è curatrice e scrittrice. Per il suo PhD con CRUMB sta svolgendo ricerche nel campo delle pratiche curatoriali in rete, interessandosi maggiormente alla teoria e alla pratica di artisti e curatori che operano su piattaforme web e tra la dimensione online e offline. È fondatrice e direttrice della piattaforma curatoriale online or-bits.com, un progetto che si prefigge l’obiettivo di promuovere il dialogo e le pratiche nei media e oltre, esplorando le possibilità critiche e creative del web come linguaggio, medium e tematica. Dal 2010 Marialaura è una delle curatrici della Gran Union (Birmingham), per la quale ha organizzato il residency programme Search Engine (2011) e una serie di progetti collaborativi che spaziano da spettacoli di gruppo a eventi sonori e performance.

Nora OʼMurchú è curatrice e designer. La sua ricerca si concentra su approcci sperimentali alle pratiche curatoriali della New Media Art e analizza gli attuali fattori economici, politici e culturali che stanno plasmando la cultura “online”, ma anche le risposte artistiche a essi. Nora è curatrice del festival GLITCH di quest’anno.

Suzy OʼHara è un’esperta curatrice e art producer con alle spalle una vasta esperienza nell’organizzazione di festival complessi di Time-Based Art su larga scala e di alto profilo e anche di eventi e di commissioni di arti digitali. Susy è anche dottoranda ricercatrice a tempo pieno presso la CRUMB (University of Sunderland), dove sta studiando l’impatto della tecnologia pervasiva convergente e dei media sulla produzione, diffusione e sul consumo di arte.

 

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RYBN.ORG è una piattaforma di ricerca artistica extradisciplinare, finanziata nel 2000 come entità web sparsa su diversi server in tutta la rete e presente fisicamente a Parigi, Montréal, Berlino e Bruxelles. RYBN.ORG opera attraverso installazioni interattive e interconnesse, performance visive ibride tra analogico e digitale e la computazione pervasiva. I suoi progetti si rifanno ai sistemi codificati della rappresentazione artistica (estetica, pittura, architettura, avanguardia, musica) e ai fenomeni socio-politici e fisici, esplorando diversi campi come l’economia, la data mass analysis, l’intelligenza artificiale alterata, l’interruzione dell’auto-apprendimento, il linguaggio e la sintassi, la percezione sensoriale e i sistemi cognitivi. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre di arte contemporanea e in festival di Media Art, come ad esempio Ars Electronica, Transmediale, ISEA, Elektra, Cellsbutton e musei e istituzioni come ZKM, LABoral, le Centre Pompidou, La Gaîté Lyrique, ZKM.

Melanie Bühler ha ottenuto un Master of Arts in storia presso l’Università di Zurigo, specializzandosi nella trasformazione storica della cultura visuale in un contesto nazionale. Dopo aver completato gli studi, ha lavorato come assistente di produzione per film e progetti di mostre ed è stata coordinatrice culturale al Goethe Institut di Amsterdam e, successivamente, all’Ambasciata di Svizzera a Washington D.C. Come curatrice freelance con base ad Amsterdam, è responsabile di Lunch Bytes, un progetto inerente all’arte digitale e alla cultura che comprende talk, discussioni e una piattaforma online Lunch-Bytes.

Nicholas OʼBrien (1985) è un artista, scrittore, curatore e educatore di grande esperienza che vive e lavora essenzialmente in rete.  Dopo aver ricevuto la laurea in Belle Arti alla SAIC di Chicago, O’Brien ha preso parte attivamente alla community locale New Media di Chicago come curatore e organizzatore di eventi. In quel periodo ha insegnato anche teoria dei media al Columbia College nel Dipartimento di Arti e Media interattivi. Le opere di O’Brien sono state esposte a livello internazionale e sono state mostrate al pubblico in sedi come il Museum of Moving Image, il Museum of Contemporary Art Chicago, il Portland Art Museum, ARTINFO, Creators Project, Brooklyn Rail, Frieze d/e e il New York Times. Di recente ha presentato un nuovo lavoro collaborativo presso il Baryshnikov Art Center a New York e un progetto curatoriale allestito presso l’ Arti et Amicitiae in Amsterdam.

Bani Bruscadi è un produttore freelance e ricercatore nelle tormentate acque in cui l’arte, le tecnologie digitali, le culture popolari e la politica entrano in conflitto tra loro. Nel 2004 è stato uno dei fondatori di The Influencers, un piccolo cult festival sulle forme anticonvenzionali dell’arte e della comunicazione. La nona edizione del festival avrà luogo nell’autunno 2013 al Center of Contemporay Culture di Barcellona. Al momento, Bani è professore freelance di tecnologia, interazione e società presso l’Elisava Design School (Barcellona), di exhibition formats presso l’Art Curatorship, di comunicazione radicale per il master di interazione avanzata presso lo IAAC (Barcellona) e per il master in New Media all’Esdi (Barcellona).

 


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