La storia ufficiale della Get Physical Music, etichetta berlinese fra le più apprezzate da pubblico e addetti ai lavori nella scena clubbing internazionale, best-selling di Beatport, inizia nel 2002, quando i dj e produttori celati dai moniker M.A.N.D.Y., Dj T e Booka Shade decidono di far diventare un lavoro la loro passione per la musica elettronica, house in particolare.

La storia ufficiosa, invece, comincia molto prima, almeno una decina d’anni addietro, quando Patrick Bodmer e Philipp Jung (i futuri M.A.N.D.Y.) sono soltanto due tredicenni vivaci che frequentano lo stesso tennis club insieme a Walter Merzinger (dei Booka Shade). Il legame d’amicizia prosegue negli anni turbolenti del liceo e dell’università, periodo di feste e notti in discoteca, durante il quale alla compagnia si aggiungono Thomas Koch (Dj T), Arno Kammermeier (l’altro Booka Shade) e Peter Hayo. Il caso vuole che Arno abbia assemblato un proprio studio e stia cercando di sfondare con una band ispirata ai Depeche Mode, ma per fortuna gli amici riescono a distoglierlo dall’intento e cominciano tutti insieme a fare musica house.

In poco tempo dalla nascita dell’etichetta il duo M.A.N.D.Y. e i suoi compagni d’avventura portano il suono electro-house al centro dell’attenzione mondiale, risollevando le sorti di un genere apparentemente destinato alla ripetizione sterile e piatta dei propri stereotipi e trasformandolo attraverso l’aggiunta di nuovi elementi. Ritmi più potenti e muscolari, più vicini all’energia della techno, ma linee fluide e ballabili dal gusto acid e retro.

 

Il successo è fin da subito dalla parte della Get Physical Music, che in una manciata di anni cresce tantissimo in termini di uscite e di credibilità, diventando una delle realtà più influenti nel panorama internazionale.

Uscendo dal racconto vagamente romantico, i numeri aiutano a farsi un’idea: l’etichetta ha appena festeggiato il decimo anniversario (2002-2012) e la duecentesima release. Oltre alle bottiglie di champagne, il traguardo è stato celebrato con il doppio singolo dei M.A.N.D.Y. Twisted Sister/Superstitious, realizzato a Brooklyn insieme a Jimmy Vallance. Un’uscita assolutamente azzeccata per rappresentare la direzione artistica in questa importante occasione, poiché racchiude i principali elementi del suono Get Physical. Se Twisted Sister si basa sull’equilibrio perfetto tra ritmiche battenti e spesse linee di basso, che navigano insieme su una sinuosa base ambient, Superstitious è giocata su morbidi sintetizzatori che rendono l’atmosfera notturna, misteriosa e vibrante.

Come esplicita chiaramente il nome scelto per l’etichetta, la musica prodotta dalla Get Physical Music è fortemente legata alla dimensione fisica, corporea. Come se venisse voglia di toccarla, come se parlasse direttamente al corpo dell’ascoltatore e ai suoi istinti. Partendo dalla voglia di rinnovare la musica house senza alterare le sue attraenti caratteristiche principali, Bodmer, Jung e soci hanno introdotto nella loro proposta graduali cambiamenti e hanno aperto le porte a nuove sonorità e stili diversi. L’offerta si è allargata velocemente grazie alle azzeccate collaborazioni e alla scoperta di giovani talenti, permettendo di conquistare la fiducia di un pubblico sempre più ampio e di un numero crescente di artisti già noti..

 

Anche se la definizione usata di solito è quella di electro-house, in realtà non è così semplice individuare un genere unico per le produzioni targate Get Physical, proprio perché il suono dell’etichetta continua a ramificarsi e ad assumere nuovi tratti. C’è soltanto un punto fermo nel suo universo: l’obiettivo di riempire il dancefloor e colpire il cuore (e il corpo) della folla scalpitante, puntando soprattutto all’intensità emozionale di ogni disco.

L’esempio più significativo di questa tendenza è Mandarine Girl di Booka Shade, uscito nel 2005 e subito diventato emblematico del connubio tra minimal techno ed electro-house grazie a un synth percussivo e a una melodia avvolgente. Un singolo che ha lanciato definitivamente Booka Shade nell’Olimpo delle star del clubbing e ha consolidato la fama della Get Physical Music, la cui ascesa ha subito un’ulteriore accelerazione.

Una corsa costante verso rinnovati obiettivi è quella che rilanciano per il futuro i “ragazzacci” della label, che per la simbolica release numero 200 Twisted Sisters hanno scelto di dare una svolta anche all’aspetto grafico dei loro prodotti. La nuova linea estetica prevede elementi visivi più semplici ed essenziali, artwork di minore impatto ma più eleganti, per sottolineare ancora una volta, casomai ce ne fosse bisogno, che l’attenzione va rivolta prima di tutto e soprattutto alla musica.

 

Nel frattempo, dopo dieci anni insieme a capo della Get Physical, Booka Shade e Dj T hanno deciso di dedicarsi anche ad altri progetti e di lasciare il tutto controllo nelle mani di Bodmer, Jung e Hayo. Ma le affinità elettive non si cancellano, per fortuna, e le strade artistiche di questi produttori continuano a incontrarsi spesso, regalando al loro pubblico affezionato musica elettronica destinata a durare molto più che una stagione.

 


http://www.physical-music.com/index.pl

https://soundcloud.com/get-physical-music