MU - EINDHOVEN
12 NOVEMBER - 16 JANUARY 2011

CuratorE: Olga Goriunova
Produttore Esecutivo: aaaan.net
Co-organizzatore: BALTAN Laboratories & MU
Con il supporto di: VSBfonds, SNS Reaal, London Metropolitan University & STRP Festival

OPENING: Venerdì, 12 Novembre ore 19.00
con performance dal vivo di Alexei Shulgin, Jon Satrom / Ben Syverson and Amy Alexander.
DJ Emile Zile.

ARTISTI: Adrian Ward, Amy Alexander, Annina Ruest, Bob Zimbinski, Carmen Weisskopf / Domagoj Smoljo / Roger Wigger, Christoph Haag / Franziska Windisch / Ludwig Zeller / Martin Rumori, Colin Green / Matthew Fuller / Simon Pope, Dave Griffiths, Dave Griffiths / Aymeric Mansoux / Marloes de Valk, David Link, Electroboutique, Gazira Babeli, Joan Leandre, JODI, Jon Satrom / Ben Syverson, RTmark, Runme.org

Realizzare e utilizzare software può essere un esperimento divertente ed esteticamente interessante. Accanto alla ormai noiosa onnipresenza di database e sistemi di gestione dei contenuti, recentemente stanno guadagnando spazio anche quegli elementi più divertenti che hanno accompagnato lo sviluppo dei software sin dalle origini. Il divertimento accende l’energia della curiosità e, esplorando ciò che ancora c’è di ignoto nell’arte, nella cultura, nell’informatica, nel design e nella matematica riesce a far affiorare quello spazio in cui tutte queste forme di conoscenza convergono: proprio il software. E la software art non è altro che il frutto dell’incrocio dei giochi di un genio matematico e di un hacker dilettante.

La mostra Funware mette in discussione e gioca con la materialità dei software, la spina dorsale della società contemporanea. Trattando della natura imperfetta dei meccanismi umani, ci offre la possibilità di comprendere qualcosa che normalmente resta celato ai nostri occhi. Il divertimento non vuole separare il mondo dei software dalle questioni politiche o sociali, ma deve essere visto piuttosto come una forza e un metodo con cui complicare ciò che è ordinario, serio, dominante.

CONFERENZA FUNWARE
27 Novembre 2010, 10:00-15:30 (nel corso dello STRP Festival)

presso Baltan Laboratories, Eindhoven

SPEAKERS: Wendy Chun, Matthew Fuller, Andrew Goffey, Wilfried Hou Je Bek, Andrew Lison, Adrian Mackenzie, Michael Murtaugh and Simon Yuill.
Introduce e modera: Olga Goriunova

Contrariamente alla credenza che vede il software come qualcosa di estremamente serio, un campo di battaglia fatto di grandi interessi commerciali e di lotte per la libertà, o un luogo guidato da razionalità e formalizzazione, quello dei programmi informatici, in realtà, non è altro che un mondo in cui le teorie, ma anche le pratiche, spesso fanno progressi proprio grazie a scoperte casuali, applicazioni stravaganti, burle e curiosità.
Oratori di fama internazionale discuteranno se l’arte, e in particolare la software art, può rivestire un ruolo importante nella produzione del mondo, minando l’apparente solidità della colonna vertebrale della nostra società e aprendola verso l’intervento e la reinvenzione. Il simposio tratterà inoltre del tema del divertimento e del grande potenziale che la componente umoristica ha nella software art. Cos’è lo humour dopotutto? Non è di fatto un’atteggiamento artistico e critico verso realtà?

http://www.mu.nl

http://www.baltanlaboratories.org/?p=2332