Carroll / Fletcher - London
06 / 03 / 2015 – 11 / 04 / 2015

La galleria d’arte Carroll / Fletcher presenta una mostra personale dell’artista statunitense Evan Roth, che attualmente vive e lavora a Parigi.

In Voices over the Horizon, Roth propone le scoperte fatte grazie alle sue indagini paranormali svolte attraverso internet. Sfruttando sia tecnologie che rituali per la rilevazione dei fantasmi, Roth si avventura nel paesaggio fisico di internet per ricollegarsi a un sistema mutato dalla monetizzazione, dalla centralizzazione e dal controllo.

Spesso descritta come ricerca di energia umana separata dal corpo, la rilevazione dei fantasmi rappresenta per l’artista il modo appropriato per descrivere le nostre interazioni quotidiane con internet, un mondo apparentemente invisibile ma che brulica intorno a noi.

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Come i suoi corrispettivi del XIX secolo, che conducevano indagini affini nel mondo sovrannaturale avventurandosi in luoghi con attività paranormali accertate, Roth ha intrapreso recentemente un pellegrinaggio in Cornovaglia, nell’estremità sud occidentale del Regno Unito. In quella regione si trova uno dei più importanti centri di telecomunicazione al mondo, esistente fin dai tempi dei primi cavi telegrafici transatlantici posizionati nel 1870.

Oggi i cavi internet a fibre ottiche che collegano gli Stati Uniti all’Europa partono dalle profondità del bacino atlantico e arrivano fino alla costa della Cornovaglia, trasportando il 25% del traffico internet mondiale. Zigzagando e scomparendo tra le varie cittadine marittime, in questa zona internet incontra fisicamente un paesaggio pittoresco e selvaggio, a lungo immerso in un mondo di storie fantastiche sia per quanto riguarda le tecnologie di comunicazione che  per quanto riguarda il paranormale.

Voices over The Horizon svela la perdita e allo stesso tempo propone un’indagine atipica per dare spazio all’ottimismo e all’ispirazione in un paesaggio virtuale sempre più oscuro.

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Evan Roth (nato in America nel 1978) è un artista che visualizza e archivia la cultura attraverso un utilizzo non convenzionale delle tecnologie. Realizzando stampe, sculture, video e siti web, la sua opera esplora la relazione tra uso improprio e responsabilizzazione e l’effetto che le filosofie delle comunità hacker possono avere quando sono applicate ai sistemi digitali e non.

L’opera di Roth è inclusa nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York ed è stata esposta in varie istituzioni museali, come Centre Pompidou, Kunsthalle Wein, Tate e nella pagina iniziale di YouTube. Ha ricevuto numeri riconoscimenti, fra i quali il Golden Nica della Prix Ars Electronica, il premio delle commissioni del Rhizome/The New Museum e il Smithsonian’s Cooper-Hewitt National Design Award.


www.carrollfletcher.com