BFI Southbank - London
12 / 03 / 2015 - 13 / 03 / 2015

Digital Quebéc è il nome del programma di proiezioni caratterizzato dalla prima inglese di otto spettacoli audiovisivi particolarmente innovativi. Il Sonic Cinema del BFI Southbank, in collaborazione con le organizzazioni Elektra e Mutek, presenta infatti un festival di due giorni, con una serie di performance audiovisive dal vivo

A Digital Québec alcuni degli autori di progetti audiovisivi più innovativi della provincia canadese presenteranno per la prima volta le loro opere nel Regno Unito. La selezione dei lavori rappresenta l’intersezione fra musica, suono e arti digitali, come continuazione del quindicesimo anniversario della manifestazione tenutosi lo scorso maggio a Montréal con la combinazione di Elektra e Mutek.

Tra le otto esibizioni, Matthew Biederman e il sound Artist 4X mescolano musica elettronica e voci sintetiche in un brano che esplora gli spazi sensoriali nei quali la percezione avviene realmente, mentre Herman Kolgen presenta Seismik, una performance che s’insinua nelle onde sismiche e nelle scosse del terreno in tempo reale. Dominique t Skoltz propone invece y20 che affronta la questione “amori difficili”, mentre Tempête di Yan Breuleux è una serie di panoramiche caotiche ispirate a Turner e musicate dal violoncellista Soizic Lebrat. Ring Buffer di Greg Debicki esplora l’universo del data-bending, trasformando forme 3D in suono, mentre la performance di Myriam Bleau comprende quattro trottole autoprodotte.

Il programma prevede inoltre l’International Marketplace for Digital Arts (IMDA) che offre al pubblico una serie di eventi e attività gratute per il 13 marzo, dalle 12:30 alle 17:30.

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Calendario, Martedì 12 marzo

Dominique t Skoltz, y2o

Conosciuta per le sue esplorazioni filmiche nei contrasti tra l’intimo e il clinico, Dominique t Skoltz presenta la sua nuova opera che studia gli amori difficili con risultati sorprendenti (29 minuti).

Yan Breuleux, Tempêtes

L’opera proposta per questa manifestazione trova ispirazione dall’ultimo lavoro del pittore Joseph Mallord William Turner. Presentata come un viaggio attraverso una serie di panoramiche caotiche che subiscono continue trasformazioni, Tempêtes è realizzata in collaborazione con il violoncellista Soizic Lebrat (20 min).

Matthew Biederman & 4X, Physical

Matthew Biederman e il sound artist 4X s’immergono profondamente nella fisicità del suono e nella percezione dell’immagine, chiedendosi dove la percezione avvenga realmente all’interno dei sensi. L’opera mescola musica elettronica e voci sintetiche con effetti davvero elettrizzanti (35 min).

Herman Kolgen, Seismik + Aftershock

Herman Kolgen modella sculture “audiocinetiche” d’effetto da più di vent’anni. L’artista presenta  Seismik, una performance affascinante e carica di tensione che s’insinua tra le onde sismiche, resistenza frizionale e fenomeni relativi alle scosse terrestri in tempo reale (40 min + 12 min).

Venerdì 13 marzo

Maotik & Metametric, Omnis

Omnis è una performance audiovisiva dal vivo di Maotik & Metametric che prende ispirazione dal concetto di ubiquità. È un assalto sonoro e visivo che destabilizza i sensi: la performance infatti esplora i limiti dello spazio e della tecnologia (30 min).

Woulg, Ring Buffer

Il compositore e new media artist di Montréal Greg Debicki presenta Ring Buffer, una performance audiovisiva che esplora il tema del data-bending utilizzando un software per la scultura visiva, e trasforma le forme 3D in suono (40 min).

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Myriam Bleau, Soft Revolvers

Soft Revolvers è una performance audiovisiva che utilizza 4 trottole interamente realizzate dall’artista. Un’esibizione ipnotica e originale che sfida ciò che noi consideriamo essere l’audiovisivo moderno dal vivo (25 min).

Roger Tellier-Craig & Sabrina Ratté, Le Révélateur

Le Révélateur è una collaborazione interdisciplinare tra Sabrina Ratté e Roger Tellier-Craig ed esplora la creazione di strutture architettoniche astratte e paesaggi elettronici (30 min).


http://www.elektrafestival.ca/

http://www.mutek.org/