AMSTERDAM / NEW YORK / MADRID / HELSINKI / RIGA / LONDON / MUNICH
18 - 20 MARCH 2010

 

Il nuovo festival ElectroSmog analizza in teoria e in pratica il concetto di “immobilità sostenibile”. Si tratta innanzitutto di una critica alla crescente crisi globale della mobilità. Le attuali forme di iper-mobilità di persone e merci durante il viaggio e il trasporto sono sempre più eco-insostenibili. Comunque la volontà di un ridimensionamento sembra mancare del tutto.

La crisi economica potrebbe aver temporaneamente frenato le questioni, tuttavia i progetti a lungo termine puntano ancora verso una crescita esponenziale della mobilità mondiale e dei bisogni di energia. Urgono alternative all’attuale stato di iper-mobilità.

L’esplorazione dell’immobilità sostenibile è intesa come ricerca di uno stile di vita meno determinato dalla velocità e dalla mobilità costante. Uno stile di vita che celebra i legami più forti con le culture locali e che allo stesso tempo accresce i nostri rapporti con gli altri superando qualsiasi divisione geografica per mezzo di nuove tecnologie di comunicazione e non attraverso lo spostamento fisico.

Il festival ElectroSmog si focalizzerà su una delle principali prospettive dell’era dell’informazione: Le tecnologie di informazione possono sostituire il bisogno di mobilità e contribuire così direttamente alla stabilità ecologica.

Le nostre tele-connessioni porterebbero verso uno stile di vita più gratificante (compiti nel cottage elettronico) e verso delle esperienze più ricche e collegate con il resto del mondo (villaggio globale). Sebbene queste prospettive esistano dall’inizio dell’era dell’informazione non sono mai state pienamente realizzate. Comunque la crescente mobilità e la crisi energetica richiedono di riesaminare queste prospettive e di scoprire un modo per trasformarle in scelte di vita produttive.

ElectroSmog non darà per scontato le prospettive prioritarie dell’era dell’informazione. Intendiamo porre le seguenti domande:

– Le connessioni elettroniche sono davvero più efficienti dal punto di vista energetico e sono eco-sostenibili?

– Portano verso nuove forme di inquinamento elettromagnetico (elettrosmog)?

– In che modo possono combinarsi la rinascita del locale e una coscienza globale responsabile?

– In che modo le connessioni remote possono divenire un’esperienza davvero gratificante in sé e per sé?

La tecnologia da sola non è mai la risposta. Cerchiamo soluzioni tecnologiche e non-tecnologiche alla domanda centrale del festival: Come si può raggiungere uno stile di vita fondato sull’immobilità sostenibile?

Riunire una vasta coalizione:

Il festival ElectroSmog riunisce un’ampia schiera di design, ambientalisti, urbanisti e progettisti del territorio, tecnici, artisti e teorici, riguarda e spinge i cittadini ad esplorare e “progettare” l’immobilità sostenibile.

ElectroSmog è un festival internazionale nel vero senso della parola, ospita: dibattiti e discussioni internazionali, rappresentazioni, opere d’arte, mostre, progetti specifici di un sito, proiezioni, una competizione artistica e molto altro ancora. ElectroSmog avanza la sua pretesa di rompere radicalmente con gli attuali sistemi di iper-mobilità non solo affrontando tale questione ma di fatto mettendola in pratica.

Vietato viaggiare!
Coincidenza tra off-line locale e on-line internazionale

L’esatto concetto di festival internazionale e delle sue convenzioni tradizionali è stato interamente ripensato e riprogettato. Ciò ha portato alla creazione di alcune regole basilari da applicare a tutti gli eventi del festival:

– Nessun presentatore andrà oltre i suoi confini locali o regionali per partecipare a questo evento.

– Tutti gli eventi del festival si svolgeranno in almeno due luoghi collegati in tempo reale.

– Una dimensione decisiva del festival sarà la sua presenza online, il pubblico fondamentalmente da ogni parte del mondo potrà seguire tramite una connessione internet tutti gli eventi, prendere parte alle discussioni e ai dibattiti, visitare virtualmente teatri in metaversi come ad esempio second life, e dare il proprio contributo al programma.

Una rete di laboratori, teatri, altri luoghi pubblici e centri new media con fini culturali lavorano insieme per creare i “centri” locali che comunicheranno online per il festival.

Oltre le enclavi a banda larga:

ElectroSmog già dall’inizio riconosce che la larghezza di banda non è equamente distribuita tra e all’interno delle società. Pertanto la connessione remota di spazi con larghezza di banda inferiore, il fai da te della telematica, e l’informatica per la maggior parte del mondo saranno alcune delle tematiche centrali su cui verterà il festival.

Tematiche esplorate nel corso del festival:

– Visioni globali sulla crisi della mobilità
– La promessa dell’obiquità: trovarsi in più luoghi nello stesso momento.
– Progettazione per immobilità Il nuovo sentiero del cibo delle nostra tavola: cibo e mobilità globale
– Fai da te telematica: Tecnologie per tutti Estetica dello spazio distribuito
– Electrosmog è vantaggioso per voi!
– I tiranni di oggi
– Rallentare: ente privato verso un’immobilità sostenibile

International Design Competition

Electrosmog ha dato inizio alla competizione di design per giovani progettisti, artisti, studenti ed esperti al fine di realizzare uno scenario che racchiuda le proposte per uno stile di vita, prototipi o progetti demo per l’immobilità sostenibile.


La competizione invita a presentare proposte, studi di scenario, demo, prototipi o altre idee innovative a rispondere alla domanda: come possiamo progettare l’immobilità sostenibile?

Il vincitore conquisterà fama eterna e una residenza completa di tutto, ospitato generosamente dal Banff New Media Institute, per mettere in atto le sue idee.

Technology Transfer and Content Follow-up:


Electrosmog farà largo uso delle tecnologie esistenti e open source che saranno integrate in un ambiente web riutilizzabile, sviluppato in collaborazione con la fondazione Cool Mediators e De Balie di Amsertdam. I processi tecnici saranno attestati in un workshop successivo al festival organizzato dall’innovativa associazione Floss Manuals. Tali processi sono riportati in un manuale scaricabile gratuitamente e in una stampa pubblicata su richiesta, disponibile nel sito Floss Manuals.


I risultati delle discussioni, dei dibattiti e dei seminari teorici condurranno ad una successiva pubblicazione internazionale, attualmente in corso di trattativa e pianificata per l’autunno 2010.

Organizzazioni Partner ElectroSmog

De Balie, Centre for Culture and Politics, Amsterdam

ADA – Aotearoa Digital Arts Network, New Zealand

Eyebeam – Art + Technology Center, New York

Banff New Media Institute, Banff

Medialab Prado, Madrid

RIXC – Centre for New Media Culture, Riga

Chelsea College of Art and Design, London

m-cult- centre for new media culture, Helsinki

REFRAMES, Munich

Hivos – Humanist Institute for development Cooperation, The Netherlands

Floss Manuals – Free Manuals for Free Software, (international network)

Engage! Tactical Media, Utrecht

Cool Mediators Foundation, Amsterdam

Department of Media Studies, University of Amsterdam

http://www.electrosmogfestival.net

 

 

 

 

AMSTERDAM / NEW YORK / MADRID / HELSINKI / RIGA / LONDON / MUNICH

18 – 20 MARCH 2010

 

ElectroSmog is a new festival that explores the concept ‘Sustainable Immobility’ in theory and practice. Sustainable Immobility is first of all a critique of the growing global crisis of mobility. Current forms of hyper-mobility of people and products in travel and transport are  ecologically increasingly unsustainable. The will to slow down, however, seems thoroughly absent.

The economic crisis may have temporarily slowed matters down, long term projections still point towards exponential growth of worldwide mobility and exploding energy needs.  Alternatives for the current state of hyper-mobility need to be designed urgently.

The exploration of Sustainable Immobility is a quest for a lifestyle less determined by speed and constant mobility. A lifestyle that celebrates stronger links to local cultures, while at the same time deepening our connections to others across any geographical divide by means of new communication technologies, instead of physical travel.

The ElectroSmog festival will engage one of the main promises information age: that communication technologies can replace the need for physical mobility and thereby contribute directly to ecological stability. Our increased tele-connections would lead to a more rewarding deep local lifestyle (homework in the electronic cottage) and to richer connected experiences with the rest of the world (the global village). While these promises have existed since the dawn of the information age, they were never fully realised.

The  expanding mobility and energy crisis requires us, however, to re-examine these promises and find out how to turn them into viable life-style choices.

ElectroSmog will not take the underlying premises of the information age for granted. We want to ask questions such as:

– Are increased electronic connections truly more energy efficient and ecologically sustainable?

– Do they lead to new forms of  electromagnetic pollution (electrosmog)?

– How can the revitalisation of the local be combined with a responsible global consciousness?

– How can remote connections become a truly rewarding experience in and of themselves?

Technology alone is never the answer. We are looking for both technological and non-technological solutions to the central question of the festival: How can a sustainably immobile way of life be achieved?

Bringing Together a Broad Coalition:

The ElectroSmog festival brings together a broad coalition of designers, environmentalists, urban and spatial planners, technologists, artists, theorists, and engaged and concerned citizens, to explore and ‘design’ sustainable immobility.

ElectroSmog is a truly international festival, with everything you might expect: international debates and discussions, performances, art projects, exhibits, site specific projects, screenings, a design competition, and more.  ElectroSmog stakes its claim for a radical break with the current systems of hyper-mobility not simply by discussing the issue, but by actually implementing it.
 

No Travel Allowed!
Connecting the Local Off-Line with the International On-Line:

The very concept of an international festival and its traditional conventions has been rethought and redesigned from the ground up. This has lead us to a few basic ground rules that will apply for all festival events:

– No presenter will travel beyond their local or regional boundaries to participate in this event.

– All festival events will always take place in at least two locations connected in real-time.

– A crucial dimension of the festival will be its on-line presence, where audiences from basically anywhere with an internet connection can follow events on-line, join in discussions and debates, visit virtual theatres in metaverses such as second life, and contribute to the program.

A network of accomplished cultural and new media centres, labs, theatres and other public venues work together to create the local ‘hubs’ that will inter-connect on-line for the festival

Beyond the Broadband Enclaves:

ElectroSmog acknowledges from the start that bandwidth is not equally distributed across and within societies. Therefore remote connection to lower bandwidth spaces, do-it-yourself telematics, and information technologies for the majority world will be one the central concerns the festival will address.

Themes explored during the festival include:

– Global Views on the Crisis of Mobility
– The Promise of Ubiquity: Being everywhere at once, while staying home
– Designing for Immobility
– The Changing Path of Food to our Kitchen Table: Food and Global Mobility
– Do-It-Yourself Telematics: Technologies for everybody else
– Aesthetics of Distributed Space
– ElectroSmog is Good for You!
– Tyrannies of the Real-Time
– Going Slow: Private Agency Towards a Sustainable Immobility

International Design Competition

ElectroSmog has initiated its own design competition for young designers, artists, students, and professionals to come up with design scenario’s, life-style proposals, prototypes or demo-designs for sustainable immobility.

The competition invites proposals, scenario studies, demos, prototypes or other innovative ideas to in response to the question: How can we design sustainable immobility?

The winner will be awarded eternal fame and a fully equipped residency, generously hosted by the Banff New Media Institute, to execute her or his ideas. 

Technology Transfer and Content Follow-up:


ElectroSmog will make extensive use of existing and open source technologies
that will be integrated in a re-useable web environment, developed in collaboration with the Cool Mediators Foundation and De Balie in Amsterdam.
The technical processes will be documented in a post-festival documentation workshop organised with the innovative Floss Manuals organisation, resulting in a freely downloadable manual and a print on demand publication available from the Floss Manuals website.

The outcomes of the discussions, debates and theoretical seminars will lead to an international follow-up publication, currently under negotiation and planned for the Fall of 2010.

ElectroSmog Partner Organisations

De Balie, Centre for Culture and Politics, Amsterdam

ADA – Aotearoa Digital Arts Network, New Zealand

Eyebeam – Art + Technology Center, New York.

Banff New Media Institute, Banff.

Medialab Prado, Madrid.

RIXC – Centre for New Media Culture, Riga.

Chelsea College of Art and Design, London.

m-cult- centre for new media culture, Helsinki.

REFRAMES, Munich

Hivos – Humanist Institute for development Cooperation, The Netherlands.

Floss Manuals – Free Manuals for Free Software, (international network).

Engage! Tactical Media, Utrecht.

Cool Mediators Foundation, Amsterdam.

Department of Media Studies, University of Amsterdam

http://www.electrosmogfestival.net