Digicult annuncia il nuovo Digimag Journal. La nostra rivista modifica la sua natura, dopo 72 numeri mensili. Nasce un nuovo strumento ibrido, aperto alle call for papers internazionali. La prima Call ha come titolo “Places and Spaces” e la deadline è fissata per il prossimo 31 Luglio 2012. Aspettiamo i vostri paper…


Nel corso degli anni Digicult si è identificato in un progetto aperto, pronto ad accogliere la contaminazione incrociata tipica dell’era digitale, trasformando dibattito e ibridazione nelle sue caratteristiche vincenti. La stessa rivista Digimag si è evoluta, anno dopo anno, numero dopo numero si è trasformata in uno strumento ibrido in grado di riflettere la complessità della produzione artistica e culturale contemporanea.

Digimag è divenuto velocemente uno strumento culturale, per accademici, ricercatori, studenti, artisti, designer, geek e praticanti che costantemente rompono i confini disciplinari esistenti tra le varie tecnologie dei media, soprattutto nel momento in cui operano nel contesto dei centri di produzione culturale contemporanea: che siano media center o gallerie di arte contemporanea, festival di arte digitale o incontri sul computational design, industrie musicali o pratiche di cinema sperimentale, azioni politiche e attiviste o dinamiche di coding e di networking.

E’ questa la ragione per cui abbiamo deciso di trasformare Digicult in un Journal accademico, basato su articoli che spaziano in un ampio range di ambiti scientifici e digitali contemporanei.

Quindi, per saperne di più, date un’occhiata qui:
http://www.digicult.it/it/journal/