EXIT ART - NEW YORK
28 FEBRUARY - 18 APRIL 2009

Corpus Extremus (LIFE+), la seconda mostra di Exit Arts Curatorial Incubator Program, presenta opere di artisti che utilizzano biotecnologie e tecnologie dei media per indagare su domande che concernono la vita e la morte. Questi artisti, rappresentanti di un trend internazionale relativamente nuovo, uniscono scienza e arte per sfidare la comprensione comune di entrambi i campi.

Prima del diciottesimo secolo, l’arte e la scienza non erano discipline separate e distinte, anzi erano spesso unite. Per questo motivo un ibrido di bio-arte non è niente di radicalmente nuovo. Il progetto di Corpus Extremus (LIFE+) è una rivoluzione nelle ricerche e nelle pratiche interdisciplinari ed offre una valutazione della scienza e della tecnologia attraverso l’arte. Questo coinvolgimento diretto degli artisti nella ricerca scientifica e nelle attività di laboratorio mira a demistificare la scienza tramite un rapporto a discipline incrociate, a sollevare discussioni sull’arte e sulla scienza viste come stimoli l’una dell’altra, nonché a porre domande di matrice epica sulla società.

Gli artwork in questa mostra hanno a che vedere con la trasformazione delle nostre concezioni di vita e morte dovuta alla realizzazione dei progressi biotecnologici di ogni giorno. Le recenti innovazioni nella scienza e nella tecnologia ci stanno portando a confrontare e a sfidare la nostra comune concezione del nostro corpo. Cercando di rivelare il segreto della vita e di preservare l’integrità fisica, stiamo trovando nuove vie per creare trapianti e sostenere la vita al di fuori del corpo. Questa possibilità dà vita al progetto di nuovi organismi ibridi, cyborg e corpi umani estesi che potrebbero essere un nuovo punto di partenza nell’evoluzione di un futuro incerto.

Artisti:                   
Suzanne Anker, Guy Ben-Ary and Philip Gamblen in collaboration with Dr. Steve Potter Lab (Dr. Steve Potter, Douglas Swehla, Stephen Bopic), BioKino (Guy Ben-Ary and Tanya Visosevic), Dmitry Bulatov, Center for PostNatural History, Kathy High, Soyo Lee, Yuri Leiderman and Andrei Silvestrov, Stelarc, The Tissue Culture and Art Project (Oron Catts and Ionat Zurr), ULTRAFUTURO (Oleg Mavromatti and Boryana Rossa) in collaboration with Chris Bjornsson and Kathy High, Paul Vanouse, Jennifer Willet,
Adam Zaretsky and the pFARM Collective

Curatore:
Boryana Rossa è un’artista interdisciplinare e candidata PhD nel Department of the Arts al Rensselaer Polytechnic Insititute. Lavora nel campo delle arti elettroniche, film, performance e fotografia. Le sue opere sono state esposte al Kunstwerke a Berlino; al The Moscow Biennial; all’Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art al Brooklyn Museum, New York; e all’Akademie der Kunste, Berlino. Nel 2004, in collaborazione all’artista russo Oleg Mavromatti, Rossa ha creato ULTRAFUTURO, una collezione art/tech.

Eventi pubblici

MARTEDÌ 5 MARZO, DALLE ORE 18.00 ALLE 21.00.
Corpus Extremus (LIFE+) Explained and Expanded, parte 1

Una serie di presentazioni da parte degli artisti e ricercatori di Corpus Extremus che forniranno chiarimenti sulle proprie opere e sulle questioni di bio-art.   Paul Vanouse presenta la propria opera e le proprie questioni di biopirateria e brevetti. Il Dr. Steve Potter, professore associato al Laboratori for NeuroEngineering al Georgia Institute of Technology, si metterà in collegamento con noi tramite skype per una presentazione sulla scienza dietro Silent Barrage in Corpus Extremus. Guy Ben-Ary discuterà i concetti dietro Silent Barrage. Tanya Visogevic da BioKino discuterà invece l’interfaccia tra le arti biologiche legate alle teorie cinematografiche e alla storia del cinema nel Living Screen. Uscita Underground. Libera  

VENERDÌ 6 MARZO, DALLE ORE 18.00 ALLE 21.00
Corpus Extremus (LIFE+) Explained and Expanded, Parte 2
 
Oron Catts e Ionat Zurr del Tissue Culture and Art Project discutono la loro opera , NoArk II, ed oggetti semi-viventi (in parte vivi e in parte costruiti) come nuova categoria di esseri. Adam Zaretsky effettuerà una presentazione sull’arte mutagenica, collegato alla sua opera pFARM :: Organic Fetish Biotech, che sarà seguita da uno screening dei progetti composto da un filmato di 60 minuti. Libero  

APRILE, TBA
Corpus Extremus (LIFE+) Explained and Expanded, Parte 3

Pannelli e proiezioni: Kathy High, Faith Wilding, Irina Aristarkhova, Rich Pell, Suzanne Anker, Critical Art Ensemble e Jennifer Willet tratteranno questioni di diritti di riproduzione, gravidanze maschili, sacrificio nel combattimento, visti attraverso gli effetti distruttivi su pelle, progetti transgenici e interazione tra ecologie di laboratorio.   Yuri Leiderman, Andrei Silvestrov e Oleg Mavromatti allargheranno la discussione tra scienza/società introducendo una panoramica critica e storica del Cosmismo sovietico, visto come corrente filosofica che ha influito profondamente sullo sviluppo della scienza sovietica e sulla ricerca dello spazio, e presenteranno anche la relazione tra la spiritualità e la scienza, nonché la loro rappresentazione nei media.

 

 

www.exitart.org/site/pub/exhibition_programs/corpus_extremus/index.html