ICA - LONDON
17 MARCH 2008

Presso l’Institute of Contemporary Art di Londra il 17 marzo, dalle 18.30, per l’ultimo evento del Textile Futures Research Group, il pubblico presente potrà esplorare il lavoro di tre artisti e ricercatori che operano al top nel loro settore: Rachel Beth Egenhoefer, Barbara Rauch e Nicola Naismith.

Rachel Beth Egenhoefer considera il suo computer Commodore 64 ed il telaio della Fisher Price come oggetti determinanti per la sua infanzia. Usando la maglia e i dolciumi, crea delle rappresentazioni fisiche dell’informazione digitale e della computazione, e attualmente svolge una ricerca sull’intersezione tra tessile, tecnologia e corpo. La Egenhoefer è supportata dal Textile Futures Research Group dell’University of the Arts come parte dell’iniziativa Distributed South. La sua residenza artistica mostrerà lo sviluppo del software che aggiunge motion tracking agli aghi da maglia. Egenhoefer spiega: “Visivamente il pezzo riflette la nostra interazione corporea con le macchine, tracciando il movimento circolare degli aghi dato dal nostro corpo all’opera”

www.rachelbeth.net

La dottoressa Barbara Rauch, ricercatrice associata al Chelsea College of Art, unisce studi sulla coscienza alle teorie e pratiche dell’arte digitale. Esplora gli aspetti evolutivi della mimica umana ed animale nel rivelare l’esperienza conscia ed inconscia. La Rauch è attualmente co-ricercatrice di un progetto biennale AHRC The Personalised Surface Within Fine Art Digital Printmaking. La maggior parte della sua attività utilizza tecnologia data capture, la stampa digitale, la visualizzazione 3D, l’animazione, il suono, il disegno e la performance.

www.sciria.org.uk

Nicola Naismith, lecturer alla Norwich School of Art and Design, esplora le qualità ordinarie degli oggetti quotidiani, ad esempio una maglietta bianca e un ago da cucito, usando una combinazione di processi analogici e digitali. Oggetti semplici sono soggetti di complesse questioni concernenti la produzione, il lavoro, il valore e il rapporto uomo-macchina. Naismith rappresenta queste idee attraverso opere che mostrano le operazioni tra mano, occhio, cervello, corpo e macchina.

www.nicolanaismith.co.uk

A seguire alcune presentazioni, Dr Jane Harris , direttore del TFRG, Helen Sloan, direttore di SCAN e Jess Laccetti , dell’Institute of Creative Technologies, condurranno un dibattito tra gli artisti.

Egenhoefer è arrivata in Inghilterra da San Francisco come partecipante dell’iniziativa Distributed South, una serie di residenze co-curate da Scan e Space Media. La residenza è finanziata da ACE, University of Wales, Lighthouse Brighton e supportata da Scan, Space Media, Furtherfield, TFRG e University of the Arts London. Naismith è supportata dall’Arts Council England, dal Norfolk County Council e dal Sir Phillip Reckitt Educational Trust.

www.tfrg.org.uk