FACT - Liverpool
04 / 06 / 2015 – 31 / 08 / 2015

La mostra Build Your Own: Tools for Sharing, è una collettiva che esamina come le tecnologie digitali possano incontrare le prassi tradizionali di produzione per creare nuove forme di lavoro, di scambio e collaborazione.

Co-prodotta dal FACT (Foundation for Art and Creative Technology), dal Crafts Council e dal Norfolk Museums Service, la mostra presenterà le opere appena commissionate ai maggiori artisti, esperti di tecnologia creativa e collettivi artistici, che saranno realizzate a Liverpool e Norwich. Gli artisti lavoreranno a stretto contatto con i vincitori del premio FACT, per sviluppare progetti con vari gruppi locali e comunità in entrambe le città e per elaborare un denso programma di eventi correlati e laboratori.

La nuova opera dell’artista Will Shannon e del collettivo di architettura Assemble, intitolata Homework, analizzerà gli spazi domestici come piattaforme per la sperimentazione, la produzione e l’apprendimento, allestendo una fabbrica nel cortile di una casa appena ristrutturata in Cairns Street a Toxeth, Liverpool.

Linda Brothwell effettuerà ricerche all’interno della comunità polacca di Liverpool per il suo progetto Acts of Care: Liverpool Edition, che vedrà la creazione di lastre per la pavimentazione, ispirata da forme e tecniche di taglio della carta tipicamente polacche. Le lastre saranno incorporate nella strada in modo permanente in un’area di Liverpool.

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Il progetto di Rachel Rayn, Neurotic Machines (titolo provvisorio), sviluppato con la Raspberry Pi Foundation, ci mostrerà come una macchina funzionante nell’”Internet delle cose” – nella fattispecie una serra della Raspberry Pi – possa aiutarci nella cura dei nostri giardini.

La community di programmatori e imprenditori DoES Liverpool, guidata dagli esperti di tecnologia creativa Ross Dalziel, Patrick Fenner e Adrian McEwen, organizzerà una replica del progetto Enabling the Future realizzato dalla community e-NABLE. DoES Liverpool allestirà al FACT una linea di produzione di stampanti 3D, in grado di fornire gli elementi per la produzione di protesi per le mani destinate agli abitanti del luogo con un reale bisogno.

Il gran numero di progetti che trovano spazio all’interno di Build Your Own mostra come la natura dell’artigianato e del DIY sia cambiata drasticamente. Un tempo la capacità di creare vestiti e altri beni domestici era assolutamente necessaria per provvedere alla famiglia, mentre oggi siamo in grado di creare un sito web così come sappiamo realizzare un maglione. I nuovi tempi richiedono nuove abilità, ma le antiche capacità giocano ancora un ruolo importante. La mostra esaminerà che cosa realmente implica la democratizzazione degli strumenti digitali, chi sarà colpito dalla diffusione delle nuove tecnologie e come le tradizionali abilità artigianali possono entrare in contatto con i nuovi strumenti digitali.

I progetti che saranno presentati al FACT durante la mostra sono costituiti da una serie di interventi creativi realizzati in tutta la città all’interno di un ambizioso programma finalizzato al coinvolgimento del pubblico, denso di dibattiti, di laboratori per la condivisione di abilità e di esercitazioni. Inoltre, comprenderà una scuola estiva per bambini e ragazzi e una conferenza (a Norfolk). Tutte le attività sono finalizzate a riportare in vita il piacere della creazione.

La mostra è curata dalla curatrice e direttrice del programma culturale Lauren Parker e dalla società per la comunicazione creativa Thirteen Ways. L’interesse dei curatori è soprattutto nel modo in cui il punto di incontro fra vecchie e nuove abilità possa trovare applicazione nel mondo reale – e come gli atti di condivisione possano impegnare e incrociarsi con i singoli individui e con le comunità. Gli artisti Simon e Tom Bloor creeranno un ambiente ad hoc per la mostra insieme allo studio di design An Endless Supply.

Build Your Own: Tools for Sharing si sposterà al Norwich Castle Museum & Art Gallery dal 3 ottobre 2015 al 3 gennaio 2016, dove gli artisti lavoreranno con le comunità locali e svilupperanno ulteriormente le loro opere d’arte.

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Opere

La nuova opera dell’artista Will Shannon e del collettivo di architetti Assemble, intitolata Homework, esplorerà lo spazio domestico come piattaforma di sperimentazione, produzione e apprendimento, allestendo una vera fabbrica metallurgica nel giardino posteriore di una casa in Cairns Street, nel sobborgo Toxteth di Liverpool. Sarà utilizzata per costruire caminetti e relative mensole insieme ai futuri residenti delle dieci case rinnovate per la Granby Four Streets Community Land Trust. Il materiale sarà sviluppato grazie ad aggregati riciclati, come per esempio la vecchia ardesia per la copertura dei tetti e mattoni rotti, per celebrare l’eredità del materiale e il processo di riappropriazione. L’officina comunitaria rimarrà in Cairns Street fino all’apertura della mostra, quando sarà allestita al FACT insieme alla documentazione del progetto, una volta finito.

La vigorosa comunità polacca di Liverpool, composta da 10.000 individui, è il punto di partenza per il progetto di Linda Brothwell, Acts of Care: Liverpool Edition. Questa opera d’arte sarà realizzata grazie alla ricerca sulla cultura polacca e sul modo in cui le identità e le pratiche culturali cambiano e si evolvono nel tempo, in relazione al volto nuovo della città dopo l’immigrazione. La Brothwell farà a mano nuovi attrezzi per costruire lastre di pavimentazione, ispirati dalle tecniche e dai modelli tradizionali polacchi per il taglio della carta. Queste lastre, uniche al mondo, saranno incorporate permanentemente nella pavimentazione dell’area di Liverpool.

Il progetto Neurotic Machines (titolo provvisorio) di Rachel Rayns, sviluppato in collaborazione con la Raspberry Pi Foundation, mostrerà come una macchina funzionante nell’“Internet delle Cose”(una serra Raspberry Pi) possa lavorare come sistema di giardinaggio alternativo, monitorando i livelli di luce, la temperatura, l’umidità e l’umidità del terreno in modo da mantenere sane le piante. Una parte importante del progetto, grazie a un workshop aperto al pubblico, sarà incoraggiare le persone di ogni età a saperne di più sul processo di crescita delle piante, così come sulla programmazione informatica. Più di cinquanta kit di serre Raspberry Pi verranno costruiti e utilizzati da tutti gli abitanti di Liverpool. Al FACT verrà allestito un giardino costruito appositamente, per dimostrare come un computer può essere usato in modo inaspettato, creativo e in contesti gratificanti.

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Build Your Own fornirà anche una panoramica dei benefici e delle opportunità legati alla stampa 3D e ai progetti open source, coinvolgendo i visitatori nei test e nella costruzione di dispositivi protesici stampati in 3D. La comunità di programmatori e imprenditori DoES Liverpool allestirà una replica del progetto Enabling the future realizzato dal gruppo e-NABLE, nel quale una linea di produzione di stampanti 3D fornirà i componenti necessari per la costruzione di mani protesiche per gli abitanti locali, che ne hanno bisogno. Ross Dalziel, Patrick Fenner e Adrian McEwen, importanti esperti di tecnologia creativa, aiuteranno nell’installazione, dando il supporto tecnico necessario per l’area stampata in 3D al FACT.
Il FACT (Foundation for Art and Creative Technology), con sede a Liverpool, è il più importante centro britannico per le arti multimediali. Il suo scopo è unire le persone, l’arte e la tecnologia. La multipremiata fondazione ospita tre gallerie, un bar e quattro sale cinema. Dalla sua fondazione nel 1988 (prima si chiamava Moviola), l’organizzazione ha commissionato e presentato oltre 250 opere d’arte digitali e multimediali realizzate da artisti come Pipilotti Rist, Nam June Paik, Bill Viola, Apichatpong Weerasethakul e Isaac Julien.

Lo scopo del Crafts Council è permettere alle persone di tutto il Regno Unito di fare, vedere, collezionare e imparare l’arte. Il Crafts Council sviluppa annualmente nuove mostre itineranti, per gallerie piccole e medie, musei e spazi espositivi in tutto il Regno Unito.

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Il Norfolk Museums Service comprende musei, centri di raccolta studi e i servizi di tutta la contea riguardanti l’archeologia e l’educazione. La sua fondazione risale al 1974, quando la contea e il consiglio distrettuale concordarono nel delegare la forza museale a un comitato congiunto per gestire i musei, grazie al “Servizio Musei della contea”. Oggi il Norfolk Museums Service è considerato uno dei leader nel settore museale e nel 2012 ha avuto successo nella sua proposta per grandi investimenti da parte dell’Arts Council England. Il Norfolk Museums Service è uno dei ventuno servizi museali inglesi ad aver acquisito lo status di Major Partner Museum dall’Arts Council.


www.fact.co.uk

http://www.museums.norfolk.gov.uk/

http://www.craftscouncil.org.uk/