AC Institute - New York
30 / 10 / 2014 – 8 / 11 / 2014

Il lavoro multiforme di Alona Rodeh prevede l’utilizzo di diversi media per costruire istallazioni basate sul tempo, spesso descritte come “performance senza performer”. Con il suo lavoro, Rodeh esplora sistemi e fenomeni culturali, attraverso la trasformazione di oggetti, spazi e situazioni in performance coreografate, estreme e spesso umoristiche.

Barking dogs don’t bite (2012) è un video che mostra lo stesso spazio libero della galleria, reso nuovamente attivo. Filmata da due diversi punti di vista, la galleria entra in un processo ciclico che sembra essere auto-imposto.

Uno dopo l’altro, tutti i meccanismi di sicurezza dello spazio vuoto vengono attivati ed esplode una bomba di fumo. Così il pubblico non presta attenzione allo svolgimento del dramma, e lo spettatore diventa l’unico testimone di questa assurdità orchestrata.

Barking_Dogs_Alona_Rodeh

Biografia:

Alona Rodeh è nata in Israele nel 1979 e ha come sede Tel Aviv e Berlino. Dopo il Master in Fine Arts della Bezalel Academy of Art and Design (2009), ha presentato progetti di larga scala su commissione ed è stata protagonista di mostre personali presso numerose istituzioni internazionali: Herzliya Museum of Contemporary Art (Herzliya, 2014), KünstlerhausBethanien (Berlino, 2014), Helena Rubinstein Pavilion (Tel Aviv Museum, 2013), Center for Contemporary Art (Tel Aviv, 2013), Plug In ICA (Winnipeg, 2012), el’Israeli Center for Digital Art (Holon, 2012). Rodeh ha esposto alla 54°Bienniale di Venezia e all’Israel Museum di Gerusalemme. Nel biennio 2013-2014, è stata fra gli artisti residenti presso la Künstlerhaus Bethanien di Berlino.


http://www.alonarodeh.com

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