Bel Ordinaire / Espace d’art contemporain – Pau Pyrénées
13 / 11 / 2014 - 16 / 11 / 2014
A critical exploration of the mechanisms and rhetoric of innovation

A cura di Nicolas Maigret & Bertrand Grimault

Partendo dall’ipotesi di una possibile “propaganda dell’innovazione” come una delle forze ideologiche trainanti del nostro tempo, l’edizione 2014 di Accès(s) Festival si propone di esplorare i concetti di digitalizzazione globale, feticismo tecnologico, obsolescenza, intelligenza artificiale, così come le loro potenziali deviazioni e appropriazioni, da un punto di vista critico attraverso proposte artistiche e teoriche. Questa edizione avrà contemporaneamente la forma di una mostra e di un evento, e proporrà un’interessante serie di concerti, spettacoli, conferenze, proiezioni e workshop.

Con opere di:

Julian Oliver, Jodi.org, Harun Farocki, Evan Roth, Jon Satrom, Christian von Borries, RYBN, Julien Prévieux, Valentina Vuksic, Manuel Knapp, The Center for Genomic Gastronomia, Aram Bartholl, The Terminator Studies, DarDex, Giorgia Lupi, Set Up Shop, Clemence de la Tour du Pin, Sloan Leblanc, Norbert Möslang, Nicolas Maigret, Mr Moo, Diy Drone Shadows after James Bridle, Lincoln 3D Scans after Oliver Laric…

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E interventi di:

Matteo Pasquinelli, Alessandro Ludovico, Eric Sadin, Pascal Chabot, Francesco Jaureguiberry, Julian Oliver, Melle Smets, RYBN, Emmanuel Ferrand, Benjamin Gaulon aka Recyclism, Jon Satrom, Valentina Vuksic, Manuel Knapp …

Tutti gli incontri saranno disponibili in streaming

Disnovation (La propaganda di innovazione)

Nel corso degli ultimi decenni, le società industrializzate hanno vissuto un boom tecnologico senza precedenti. L’arrivo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che influenzano interi domini della nostra esistenza, ha profondamente trasformato il nostro rapporto con il mondo circostante. Questo fenomeno globale ha contribuito a mettere le tecno-scienze al centro del nostro sistemi di convinzioni e ha trasformato il binomio consumo/innovazione nella forza trainante della nostra economia.

Il concetto di innovazione è l’ultimo strumento della retorica contemporanea, diffuso dal campo tecno-scientifico ai settori della politica, del management, dell’istruzione e dell’arte.

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Così arriviamo all’ipotesi di una possibile “propaganda dell’innovazione” come ideologia mirata alla risoluzione di ogni esigenza, problema o desiderio, attraverso la produzione di manufatti e concetti in continua evoluzione, che giustificano l’obsolescenza tecnologica in nome di una vitalità economica a breve termine.

Questa semplice ipotesi solleva molte domande:

– La corsa continua verso la novità e la negazione dei vecchi valori è una necessità umana, una tendenza intuitiva uno scopo a sé stante?

– L’innovazione è l’espressione di un particolare ideale i cui scopi sono dettati da mere scelte economiche e industriali?

– In che modo gli artisti diventano taciti agenti nella diffusione e divulgazione delle innovazioni?

– Che tipo di pratiche critiche, sovversive, poetiche o alternative genera in cambio questa situazione?

Nicolas Maigret, Bertrand Grimault [2012-2014]


http://disnovation.net/

http://belordinaire.agglo-pau.fr/