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22 / 07 / 2015 - from 6PM Your Local Time

ULTRA è lieto di annunciare Google Art on Canvas, la personale dell’artista Luca Leggero a cura di Filippo Lorenzin che presenta la sua nuova serie di lavori inediti. La mostra avrà luogo presso c/o eflux studio a Udine dal 22 luglio all’8 agosto 2015 e l’inaugurazione sarà parte di6PM Your Local Time, iniziativa internazionale coordinata da Link Art Center che si realizzerà contemporaneamente in oltre 20 paesi europei creando il più grande evento artistico partecipativo d’Europa.

Durante l’opening l’artista sarà intervistato dal curatore Filippo Lorenzin: il dialogo potrà essere seguito dagli ospiti di ULTRA e in live streaming, grazie al servizio online Periscope.

Google Art on Canvas è la mostra con cui l’artista Luca Leggero presenta i suoi nuovi lavori inediti, frutto delle riflessioni sulle più recenti modalità di fruizione delle opere d’arte. Per questa serie presentata a ULTRA, l’artista ha ritagliato e ingrandito frammenti delle immagini ad alta risoluzione di alcune tra le più famose opere d’arte della storia, fino a mostrarne la grana più intima e inaccessibile. Partendo da un acuto studio sul tono spettacolarizzante con cui vengono sempre più spesso presentate opere del passato al grande pubblico, l’artista ha ragionato sul processo di mediazione a cui vanno incontro nel momento in cui vengono filmate e fotografate con le tecnologie più all’avanguardia.

Una delle questioni più importanti degli ultimi anni riguardanti internet non è più ormai chi ha accesso ad un dato elemento, bensì la qualità di tale accesso. Chi ha più potere, avrà anche a disposizione una maggiore precisione di analisi e quindi una maggiore quantità di dati. Uno degli esempi più chiari di questa dinamica è il progetto Google Art, per cui la grande azienda è riuscita ad avvicinarsi così tanto alle collezioni di alcuni dei musei più importanti del mondo da aver collezionato una serie di fotografie in alta risoluzione; queste immagini sono rese disponibili a tutti in maniera gratuita. Il feticcio dell’alta definizione rappresenta una delle caratteristiche più peculiari dell’odierna modalità di registrazione e archiviazione di materiale audio-visivo: il file composto dal maggior numero di bit non solo corrisponde ad un video o un’immagine parimenti leggibile, ma rappresenta anche il frutto di una potere tecnologico ed economico percepibile nell’ambito sociale. Chi ha accesso a strumenti tanto precisi da registrare più informazioni su un dato oggetto di quanti l’individuo potrà mai percepire naturalmente, ha maggiore autorità e potenza economica: la fibra ottica, ad esempio, che permette di ricevere e inviare una quantità di bit molto maggiore di quelli gestibili dalla semplice connessione a banda larga, è una tecnologia a cui non tutti hanno accesso, diventando sinonimo di importanza – economica, geopolitica e sociale.

Tra gli autori dei dipinti messi sotto la lente indagatrice di Luca Leggero ci sono, tra gli altri, Botticelli, Canaletto e Van Gogh – una selezione dal gusto strategicamente popolare, con opere conosciute da quello stesso grande pubblico che guarda documentari in 3D sull’arte in televisione e al cinema. Lungi da esaurire la propria energia in queste, seppur dense, considerazioni, Google Art on Canvas è una serie che pone importanti dubbi su come guardiamo l’arte in un’epoca in cui l’aura benjaminiana di un’immagine non è più data dalla sua rarità.

Luca Leggero è un artista e musicista italiano. Con i suoi lavori ha compiuto una rilettura personale della storia dell’arte mettendola in relazione con il web. Recentemente si interessa all’uso alternativo dei telefoni cellulari per creare performance audio e video, composizioni musicali e installazioni. Ha fondato il collettivo multimedia MAIS ed è parte della redazione della casa editrice di libri d’artista Atypo.org.


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