BEURSSCHOUWBURG - BRUSSELS
22-24 NOVEMBER 2007

+39: CALL FOR ITALY / CIMATICS FESTIVAL 2007
Live Performances, Video Screenings, Urban Installations from modern Italian Electronic Art&Design

A cura di Marco Mancuso con la collaborazione di Claudia D’Alonzo

Testo Video Screening – by Claudia D’Alonzo
Schede Video Screening
Schede Live Performances

Digicult è presente con la rassegna +39:CALL FOR ITALY alla quinta edizione del festival internazionale Cimatics , uno degli appuntamenti europei più importanti nell’ambito delle transizioni artistiche e culturali tra audiovisivi, musica, cinema e design in ambito digitale. Il progetto focalizza l’attenzione sugli sviluppi nell’ambito dell’Arte, del Design e della Cultura Elettronica in Italia negli ultimi 10-15 anni . All’interno dei quattro giorni del festival Cimatics, Digicult presenta alcuni dei più significativi musicisti, designers, grafici, video makers, sound artists, vjs e artisti audiovisivi Italiani, attraverso progetti di Live Cinema (Ogino Knauss), live set Audiovisivi (Otolab e Quayola), spettacoli Audiovideo 8bit (Postalmarket/Daniele Lazzarin) e Vjset (Kinotek ) e attraverso una rassegna di Video Screening a cura di Claudia D’Alonzo. Il progetto è infine arricchito dalla presenza del duo di architetti e designer Limiteazero invitati dal collettivo Lab[Au] all’interno del progetto di installazione urbana per le Dexia Tower di Bruxxels.

Nel solco della tradizione Italiana della cultura del design e del progetto, estesa alle più moderne forme di arte e creatività audiovisiva legate all’utilizzo del digitale e dei nuovi media, la rassegna “+ 39” vuole rappresentare un momento di riflessione, un punto fermo, sull’evoluzione artistica compiuta da alcuni tra i principali protagonisti della più recente “scena” elettronica Italiana. Senza alcuna ambizione celebrativa, ma con la profonda consapevolezza del valore intrinseco dei progetti e dei protagonisti presentati, la rassegna “+ 39” , articolata attraverso una serie di performances, rassegne video e installazioni urbane, costituisce al contempo la prima ampia retrospettiva su quegli artisti, musicisti, designers, video makers, vjs e programmatori che nel corso degli ultimi 10-15 anni hanno compiuto in Italia un percorso consapevole di crescita e maturazione di linguaggi ed estetiche nell’ambito della sempre più diffusa cultura del digitale e dei new media.

“+ 39” è quindi la prima occasione, in un contesto di assoluto prestigio internazionale come il Festival Cimatics di Bruxxels, in cui un intero movimento di creativi e professionisti Italiani che lavorano con il digitale, si costituisce, si riconosce e si propone prepotentemente come “scena”. Termine abusato, amato e odiato, ma indicativo di una corrente culturale-artistica e di un collante ideologico-creativo che unisce esperienze umane e professionali, contesti e percorsi anche profondamente diversi tra loro , la “scena” elettronica Italiana è oggi pronta a proporsi a livello internazionale e a confrontarsi con i principali protagonisti e maestri. Ben lungi dall’essere una rassegna completa ed esaustiva, “+ 39” ha quindi lo scopo primario di palesare l’esistenza di un movimento, mostrare un immaginario estetico, indicare una metodologia di lavoro e di progettazione legata al paese Italia e ai suoi protagonisti.

Lo spettatore consapevole riconoscerà quindi tracce della tradizione Italiana documentarista e video-attivista nel progetto di Urban Skin: K-Frame 1.07 del pionieristico collettivo Ogino-Knauss, un lavoro che deriva da una lunga pratica di esplorazioni dello spazio urbano globale e indaga il valore semantico della città come sistema di superfici comunicanti:  un saggio di “dermatologia urbana” in forma di live media. Così come palese risulta l’approccio fortemente progettuale e di design sia nel live op7 del collettivo otolab, progetto audio-video in cui l’approccio metodologico e accademico alla musica elettronica e alla scenografia visiva sono fortemente integrati in un’esperienza sinestetica incentrata su un’analisi moderna dell’arte optical, che nell’intervento urbano audio-video (curato dallo studio di design e artisti Lab[au] presso le Doxia Tower a Bruxxel) di Limiteazero, duo di designer e architetti che rappresentano oggi i principali rappresentanti a livello internazionale del design italiano applicato alle nuove tecnologie, all’utilizzo del codice, alla ricerca audiovisiva, all’interattività. E ancora, Quayola , Kinotek e il duo Postal M@arket/Daniele Lazzarin rappresentano, a titolo differente, alcuni tra i più validi esempi di come la scuola della grafica, del video, della musica elettronica e della cultura di videogiochi si sia evoluta in Italia grazie al contatto con esperienze accademiche da un lato e con la cultura underground dei club dall’altro. Graphic design, animazioni digitali, hacking di game-consolle e improvvisazione djing e vjing rappresentano quindi gli elementi portanti sia del progetto live audio-video Path to Abstraction di Davide Quagliola, che vjset IAND di Mattia Casalegno e nell’estetica audiovideo 8 bit di Postal M@arket e di Daniele Lazzarin

Il progetto presentato da Digicult al festival Cimatics, si caratterizza infine per una ricca e varia rassegna di video curata da Claudia D’Alonzo, membro del collettivo e della redazione di Digicult. La potenzialità del video screening proposto risiede nella visione ampia e completa di tutte le forme di creatività associata al video d’autore, al videoclip, alla sinestesia audiovisiva di ricerca fino ad arrivare alla grafica d’animazione e all’illustrazione. Niko Stumpo, Fabio Franchino, Blu, Mylicon/en, Zimmerfrei, Hfr-Lab, Progetto Antenna, Virgilio, Vinz Beschi, 47th Floor, Elec alcuni degli artisti e professionisti presenti, per un progetto che ha l’ambizione di essere successivamente stampato e distribuito come supporto Dvd.

i ringrazia il festival Cimatics per l’occasione fornita innanzitutto agli artisti italiani presentati e in secondo luogo a Digicult come operatore culturale, per aver fatto di “+ 39” il primo progetto di auto-promozione e auto-valorizzazione di una scena artistica che in mancanza di aiuti, riconoscimento e supporto a livello istituzionale, politico e privato in Italia, ha alfine deciso di muoversi a livello internazionale in maniera del tutto autonoma. Nella ventre sgonfio di un paese culturalmente retrogrado e incapace di valorizzare le sue stesse risorse, nelle difficoltà oggettive del quotidiano professionale di ognuna delle realtà presentate, nelle scelte di vita di una intera generazione, una “scena” legata all’utilizzo artistico e progettuale del digitale e dell’elettronica è nata e cresciuta, nonostante tutto e tutti. Rendiamogli giusto omaggio

Testo di Marco Mancuso

Programma Live performances:

Giovedì 22 Novembre

Urban Skin: k-frame 1.07 by Ogino Knauss and K-Labo (IT)
World Premiere
Live Media Performance
Audio: Experimental Electronica
Line up: Ogino Knauss
Duration: 40 minutes

Venerdì 23 Novembre

op 7 by otolab (IT)
European premier
Live AV performance
Audio: Experimental Electronica
Line-up: ssim-el / ninab.it (audio), orgone (video)
Duration: 50 minutes

Path to Abstraction by Quayola
European Premiere
Live A/V set
Audio: Minimal Techno – Glitch
Line Up: Quayola (audio and video – laptop)
Duration: 40 minutes

IAND (I am Not the Dj) by Kinotek
European Premiere
Vj set
Line Up: Kinotek (video – laptop)
Duration: 1 hour

8bit A/V set by Postal m@rket & Diego Lazzarin
World Premiere
Micromusic and visual show
Line up: Postal m@arket (audio – gameboy live set) and Diego Lazzarin (video – laptop animation)
Duration: 1 hour

Programma Video Screening:

Cityscan 4.05 (2005)
Artist: HFR-LAB
Duration: 4’ 30’’
Visual: Davide Quayola, Chiara Horn
Sound: Simone Strifele

Sodium Penthatol (2005)
Artist: ZimmerFrei
Duration: 5’
Quantize This (2005)
Artist: Ogino Knauss
Duration: 12’

Quantize This (2005)
Artist: Ogino Knauss
Duration: 12’

Oakland (2007)
Artist: Mylicon/en
Duration: 4’
Visual: Lino Greco
Sound: Daniela Cattivelli

Infonaturae 1.0 (2006)
Artists: Mattia Casalegno, Emanuele Errante
Duration: 6’
Visual: Mattia Casalegno (Kinotek)
Sound: Emanuele Errante

Forming (2005)
Artist: Progetto Antenna
Duration: 2’ 21’’

Animula (2007)
Artist: otolab
Duration: 8’

Waltz 57 (2005)
Artist: Niko stumpo
Duration: 2’ 30’’
Visual: Niko Stumpo
Sound: Swod

Am I Born? (2004)
Artist: Fabio Franchino
Duration: 4’ 25’’
Visual: Fabio Franchino
Sound: Amaury Groc
Custom software: Fabio Franchino
Credits: Rossella Schillaci (shots); Mara Loro (body)

UNreDELMONDO 2.0 (2003)
Artist: Elec
Duration: 3’
Visual: Tibor Fabian
Sound: Autobam
Credits: Marco De Paoli (metal sculpture); Enrico Sebellin (assistance stop motion shooting)

The Rain (2007)
Artists: Virgilio Villoresi, Ericailcane
Duration: 3’ 20’
Visual: Virgilio Villoresi, Ericailcane
Sound: Lou Rhodes

Spiritual healing (2005)
Artist: 47th Floor
Duration: 3’ 50’’
Concept and art direction: Davide Catraro, Marvin Milanese
Animation and Graphic: Davide Catraro, Marvin Milanese, Giovanni Remondini
Sound: ZU
Post Production: Giovanni Remondini

Fino (2006)
Artist: Blu
Duration: 2’ 30’’
Animation: Blu
Sound: Andrea Martignoni

Stip Melody (2005)
Artist: Vinz Beschi
Duration: 2’ 20’’
Credits: production, Elena Pasetti (PinAC, Rezzato);
production secretary, Maria Grazia Moranti;
with the collaboration of Salva Catini e Gloria Sinini

Extra:

Limiteazero at Specrtaum by Lab[Au]
Type: monumental AV installation
Location: Dexia Tower
Rogierplein 11 place Rogier, 1210 Brussels

http://www.cimaticsfestival.com