ELYSEES BIARRITZ - PARIS
10-20 APRIL 2008

+39: CALL FOR ITALY / NEMO FESTIVAL 2008

Live Performances, Video Screenings, Urban Installations from modern Italian Electronic Art&Design

A cura di Marco Mancuso con la collaborazione di Claudia D’Alonzo

Featuring:
otolab – op7
Mylicon/En – Put down the gun
Quayola – Path to abstraction
Videoscreening
Presentazione

Programma:
+39 VideoScreening (curated by Claudia D’Alonzo): venerdì 11 Aprile ore 21.00
Presentation +39 (curated by Marco Mancuso): venerdì 11 Aprile ore 22.00
Live Set Quayola (“Path to Abstraction”): venerdì 11 Aprile ore 22.45
Live Set Otolab (“op7”): venerdì 11 Aprile ore 23.45
Live Set Mylicon/En (“Put down the gun”): sabato 12 Aprile ore 22.15

Testo di presentazione – by Marco Mancuso
Testo Video Screening – by Claudia D’Alonzo
Video Screening Infos

Dopo la prima Europea presso il festival Cimatics di Brussels lo scorso Novembre 2007, Digicult è presente con la rassegna +39:Call for ITaly al festival internazionale Nemo di Parigi organizzato dall’associazione culturale Arcadi dal 10 al 20 Aprile 2008 , uno degli appuntamenti europei più importanti relativi alle transizioni artistiche e culturali tra audiovisivi, musica, cinema e design in ambito digitale. Il progetto focalizza l’attenzione sugli sviluppi nell’ambito dell’Arte, del Design e della Cultura Elettronica in Italia negli ultimi 10-15 anni . Tramite il progetto +39:Call for ITaly, Digicult presenta alcuni dei più significativi musicisti, designers, grafici, video makers, sound artists, vjs e artisti audiovisivi Italiani, attraverso progetti di Live Cinema (Mylicon/En), live set Audiovisivi (Otolab e Quayola) e attraverso una rassegna di Video Screening a cura di Claudia D’Alonzo. Il progetto è infine arricchito da una lecture di Marco Mancuso che presenterà il concept di +39:Call for ITaly e la situazione in Italia legata allo sviluppo delle forme d’arte digitale presentate.

Nel solco della tradizione Italiana della cultura del design e del progetto, estesa alle più moderne forme di arte e creatività audiovisiva legate all’utilizzo del digitale e dei nuovi media, la rassegna “+ 39” vuole rappresentare un momento di riflessione, un punto fermo, sull’evoluzione artistica compiuta da alcuni tra i principali protagonisti della più recente “scena” elettronica Italiana. Senza alcuna ambizione celebrativa, ma con la profonda consapevolezza del valore intrinseco dei progetti e dei protagonisti presentati, la rassegna “+ 39” , articolata attraverso una serie di performances, rassegne video e installazioni urbane, costituisce al contempo la prima ampia retrospettiva su quegli artisti, musicisti, designers, video makers, vjs e programmatori che nel corso degli ultimi 10-15 anni hanno compiuto in Italia un percorso consapevole di crescita e maturazione di linguaggi ed estetiche nell’ambito della sempre più diffusa cultura del digitale e dei new media.

“+ 39” è quindi la prima occasione in cui un intero movimento di creativi e professionisti Italiani che lavorano con il digitale, si costituisce, si riconosce e si propone prepotentemente come “scena”. Termine abusato, amato e odiato, ma indicativo di una corrente culturale-artistica e di un collante ideologico-creativo che unisce esperienze umane e professionali, contesti e percorsi anche profondamente diversi tra loro , la “scena” elettronica Italiana è oggi pronta a proporsi a livello internazionale e a confrontarsi con i principali protagonisti e maestri. Ben lungi dall’essere una rassegna completa ed esaustiva, “+ 39” ha quindi lo scopo primario di palesare l’esistenza di un movimento, mostrare un immaginario estetico, indicare una metodologia di lavoro e di progettazione legata al paese Italia e ai suoi protagonisti.

Lo spettatore consapevole riconoscerà quindi tracce della tradizione Italiana di video arte sperimentale nel progetto di live-cinema “Put down the gun” del duo Mylicon/En, stupendo esempio di interazione tra audio e video ottenuta mediante micro-narrative e suggestioni figurative, nonché dal contrasto tra immagini prodotte attraverso strumenti analogici e suoni elettro/digitali ottenuti mediante laptop e sintetizzatori . Così come palese risulta l’approccio fortemente progettuale e di design in “op7” del collettivo otolab, progetto di live audio-video in cui l’approccio metodologico e accademico alla musica elettronica

e alla scenografia visiva sono fortemente integrati in un’esperienza sinestetica incentrata su un’analisi moderna dell’arte optical. E ancora, il progetto live audio-video “Path to Abstraction” di Quayola rappresenta uno tra i più validi esempi di come la scuola Italiana del graphic design, del video arte e della musica elettronica si sia evoluta nel nostro paese grazie al contatto con esperienze accademiche da un lato e con la cultura underground dei club dall’altro.

Il progetto presentato da Digicult al festival Nemo di Parigi, si caratterizza infine per una ricca e varia rassegna di video curata da Claudia D’Alonzo, membro del collettivo e della redazione di Digicult. La potenzialità del video screening proposto risiede nella visione ampia e completa di tutte le forme di creatività associata al video d’autore, al videoclip, alla sinestesia audiovisiva di ricerca fino ad arrivare alla grafica d’animazione e all’illustrazione. Niko Stumpo, Fabio Franchino, Blu, Mylicon/en, Zimmerfrei, Hfr-Lab, Progetto Antenna, Virgilio, Vinz Beschi, 47th Floor, Elec alcuni degli artisti e professionisti presenti, per un progetto che ha l’ambizione di essere successivamente stampato e distribuito come supporto Dvd.

Dopo il festival Cimatics di Brussels, si ringrazia quindi anche il festival Nemo di Parigi per l’occasione fornita innanzitutto agli artisti italiani presentati e in secondo luogo a Digicult come operatore culturale, per aver fatto di “+ 39” il primo progetto di auto-promozione e auto-valorizzazione di una scena artistica che in mancanza di aiuti, riconoscimento e supporto a livello istituzionale, politico e privato in Italia, ha alfine deciso di muoversi a livello internazionale in maniera del tutto autonoma. Nella ventre sgonfio di un paese culturalmente retrogrado e incapace di valorizzare le sue stesse risorse, nelle difficoltà oggettive del quotidiano professionale di ognuna delle realtà presentate, nelle scelte di vita di una intera generazione, una “scena” legata all’utilizzo artistico e progettuale del digitale e dell’elettronica è nata e cresciuta, nonostante tutto e tutti. Rendiamogli giusto omaggio.

Testo di Marco Mancuso

Programma Live performances:

Venerdì 11 Aprile

op 7 by otolab (IT)
Live AV performance
Line-up: Mud (audio), Tonylight (audio), xo00 (video), fd (video)
Duration: 50 minuti

Path to Abstraction by Quayola
Live A/V set
Line Up: Quayola (audio and video)
Duration: 40 minuti

Sabato 12 Aprile

Put down the gun by Mylicon/en
Live A/V set
Line up: Daniella Cattivelli (audio), Lino Greco (video)
Duration: 30 minuti

Programma Video Screening – Venerdì 11 Aprile:

Cityscan 4.05 (2005)
Artist: HFR-LAB
Duration: 4’ 30’’
Visual: Davide Quayola, Chiara Horn
Sound: Simone Strifele

Sodium Penthatol (2005)
Artist: ZimmerFrei
Duration: 5’
Quantize This (2005)
Artist: Ogino Knauss
Duration: 12’

Quantize This (2005)
Artist: Ogino Knauss
Duration: 12’

Oakland (2007)
Artist: Mylicon/en
Duration: 4’
Visual: Lino Greco
Sound: Daniela Cattivelli

Infonaturae 1.0 (2006)
Artists: Mattia Casalegno, Emanuele Errante
Duration: 6’
Visual: Mattia Casalegno (Kinotek)
Sound: Emanuele Errante

Forming (2005)
Artist: Progetto Antenna
Duration: 2’ 21’’

Animula (2007)
Artist: otolab
Duration: 8’

Waltz 57 (2005)
Artist: Niko stumpo
Duration: 2’ 30’’
Visual: Niko Stumpo
Sound: Swod

Am I Born? (2004)
Artist: Fabio Franchino
Duration: 4’ 25’’
Visual: Fabio Franchino
Sound: Amaury Groc
Custom software: Fabio Franchino
Credits: Rossella Schillaci (shots); Mara Loro (body)

UNreDELMONDO 2.0 (2003)
Artist: Elec
Duration: 3’
Visual: Tibor Fabian
Sound: Autobam
Credits: Marco De Paoli (metal sculpture); Enrico Sebellin (assistance stop motion shooting)

The Rain (2007)
Artists: Virgilio Villoresi, Ericailcane
Duration: 3’ 20’
Visual: Virgilio Villoresi, Ericailcane
Sound: Lou Rhodes

Spiritual healing (2005)
Artist: 47th Floor
Duration: 3’ 50’’
Concept and art direction: Davide Catraro, Marvin Milanese
Animation and Graphic: Davide Catraro, Marvin Milanese, Giovanni Remondini
Sound: ZU
Post Production: Giovanni Remondini

Fino (2006)
Artist: Blu
Duration: 2’ 30’’
Animation: Blu
Sound: Andrea Martignoni

Stip Melody (2005)
Artist: Vinz Beschi
Duration: 2’ 20’’
Credits: production, Elena Pasetti (PinAC, Rezzato);
production secretary, Maria Grazia Moranti;
with the collaboration of Salva Catini e Gloria Sinini

http://www.arcadi.fr/nemo