Waterwheel World Water Day Symposium sta diventano un’iniziativa annuale con lo scopo di celebrare l’Acqua e riunire la Waterwheel community. La seconda edizione, lo scorso anno, aveva un incredibile programma con oltre cento relatori provenienti da tutto il mondo e coinvolgeva sette centri dai cinque continenti. (Vedi documentazione sul blog Waterwheel, digitando 3WDS13 nel box per la ricerca.)

L’edizione del simposio 3WDS14 si concentrerà su un tema dal titolo importante, “Water Views: Caring and Daring” e a inaugurarlo saranno Riccardo Petrella e Ulay. L’evento promuove lo scambio fra popoli che sono coinvolti e segnati da problemi legati all’acqua, allo scopo di aumentare la condivisione della conoscenza, ampliare le prospettive e migliorare la gestione. Tutto questo si può fare con il supporto di Waterwheel, una piattaforma digitale dedicata all’acqua.

Il team di Waterwheel è davvero efficiente e la promotrice e co-fondatrice dell’innovativo progetto è Suzon Fuks, un’artista multimediale, coreografa e regista di base a Brisbane, che con la sua attività creativa esplora l’integrazione e l’interazione della danza e dell’immagine in movimento attraverso performance, proiezioni, installazioni e lavori online.

La Fuks, che ha recentemente ricevuto una borsa di studio per le arti da parte dell’Australia Council, descrive il suo nuovo progetto, Waterwheel, come “uno spazio online” dove è possibile interagire, condividere e confrontarsi sull’acqua come tema e metafora, con persone di tutto il mondo così come con i vicini di casa. L’accesso è gratuito, semplice come un click, e aperto a chiunque senza limiti di età. Promuove la creatività, la collaborazione e lo scambio interculturale e intergenerazionale.

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L’artista è stata affascinata dall’acqua per molti anni, durante i quali ha collezionato video, immagini e suoni, interessata soprattutto dai suoi contrasti e contraddizioni – trasparenza e opacità, calma e turbolenza, persino violenza – e dai suoi movimenti e disegni. “Grazie alla ricerca sulla performance in rete e all’osservazione degli intrecci di forma e contenuto, ho osservato che la fluidità dell’acqua, i suoi ritmi e le sue correnti, costruiscono legami tra grafica e coreografia, forme musicali e cinematiche.”

Il simposio si svolgerà on-line e comincerà la prossima settimana. Sarà seguito in cinque continenti – Oceania, America, Europa, Africa e Asia – coinvolgendo bambini, giovani, comunità, relatori del TED, scienziati, attivisti, scritto e artisti, che potranno interagire con il pubblico in rete e con quello presente nei diciotto centri (location reali) in Argentina, Australia, Colombia, Francia, Italia, Germania, Grecia, Israele, Marocco, Nuova Zelanda, Polonia, Usa, Taiwan e Tunisia. Le principali città coinvolte saranno Berlino, Tunisi, New York, Atene, Casablanca, Buenos Aires, Belgrado, Wellington, Byron Bay, Macerata con la piattaforma AAC e molte altre. I centri sono luoghi fisici nei quali il pubblico locale potrà assistere alla proiezione in diretta di alcune parti del programma, ma che potranno anche ospitare alcuni relatori.

Il simposio, che durerà una settimana, proporrà una serie di eventi online per rappresentare una varia antologia di individui e comunità di diversa collocazione geografica. Sarà una poliedrica fusione di culture: arte contemporanea, musica e scienza con una particolare attenzione per le giovani generazioni.

All’interno del ricco calendario ci sarà anche la conferenza “Hybrid Cartographies”, curata da Camilla Boemio, con l’intervento degli artisti e docenti australiani Josephine Starrs e Leon Cmielewski, che metterà in evidenza l’importanza di una descrizione internazionale  di una ricerca artistica sull’acqua, nel contesto di un’ampia visione politica, economica, scientifica e psicologica con lavori di Starrs & Cmielewski, McLean Fahnestock, Allan Sekula e Ursula Biemann.

L’opera di Fahnestock reclama informazioni dai media e un racconto storico dalle istituzioni, rappresentando la necessità di affrontare la verità di una situazione rispetto al mito che si perpetua. La mescolanza di verità e finzione mette in dubbio le nostre idee di grandezza, singolarità e di chi e cosa costruisca la “storia”.

Allan Sekula è stato uno dei principali intellettuali marxisti della sua generazione. La vastità della sua conoscenza era davvero straordinaria, le sue conversazioni solitamente conducevano in direzione del mare. Thinking at Lottery of the Sea, un lungo saggio in video sul tema del mare e del mercato, deve il suo titolo ad Adam Smith, il quale aveva espresso la propria ammirazione per le vicende rischiose del lavoro marittimo che ha reso possibile il commercio capitalista. Il mare è dimenticato finché non sopraggiunge un disastro: forse il più grande disastro per il mare è la catena di approvvigionamento globale che, persino in maniera molto più radicale che la speculazione finanziaria, conduce l’economia mondiale negli abissi profondi.

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Incompatible Elements di Starrs & Cmielewski, che si concentra sui paesaggi in rovina a causa dei cambiamenti climatici, è stato mostrato molte volte sia in Australia che all’estero, più recentemente anche durante un evento parallelo del Padiglione delle Maldive alla 55esima Biennale di Venezia come saggio-video intitolato “The Deep Water”, nel quale si approfondisce la relazione tra petrolio e acqua come i due liquidi primordiali che costituiscono le correnti sotterranee di tutte le narrazioni così come attivano profondi cambiamenti nell’ecologia del pianeta.

Questo è solo l’inizio di un divertente e unico simposio in rete.


http://water-wheel.net/