Yamaguchi Center for Arts and Media - Yamaguchi, Japan
04 / 04 / 2021 - 04 / 07 / 2021

Un nuovo progetto di Ho Tzu Nyen, un acclamato artista della Singapore World premiere: “Kyoto School”, installazione di immagini tematiche in movimento che incorpora la VR.

Questa è una mostra per annunciare la nuova opera di Ho Tzu Nyen, artista di Singapore conosciuto a livello internazionale.

Ho Tzu Nyen è un importante artista di Singapore che ha trasformato una vasta gamma di testi storici e filosofici in opere d’arte attraverso una serie di formati diversi, tra cui video, installazioni e performance teatrali. Negli ultimi anni, ha concentrato le sue energie sulla situazione del Giappone durante la Seconda guerra mondiale e il modo in cui questa si collega alla storia del sud-est asiatico.

La nuova opera presentata a questa mostra è incentrata sulla “Scuola di Kyoto”, una rete informale intorno ai filosofi Kitaro Nishida e Hajime Tanabe, che fu molto influente nei circoli intellettuali del Giappone negli anni ’30-’40. Incorporando elementi di realtà virtuale (VR) e rifratta attraverso un’estetica anime, l’installazione è stata realizzata in collaborazione con YCAM.

Restaurare la storia attraverso la VR e l’animazione

Un punto di partenza di Voice of Void è “The World-Historical Standpoint and Japan”, una tavola rotonda dei cosiddetti “Quattro Grandi della Scuola di Kyoto” – Keiji Nishitani (1900-1990), Masaaki Kosaka (1900-1969), Iwao Koyama (1905-1993) e Shigetaka Suzuki (1907-1988) –  alla fine di novembre 1941, poco prima dell’attacco a Pearl Harbor. Rimettendo in scena questa discussione, l’opera esplora i contesti complessi e spesso contraddittori intorno alla rete estesa della “Scuola di Kyoto” negli anni ’30 e ’40.

Voice of Void combina elementi di animazione 3D ed estetica anime, utilizzando una combinazione di proiezioni video e tecnologia VR, per creare un’esperienza immersiva in cui il pubblico è invitato a scivolare sotto la pelle inquieta di questi personaggi.

Ho Tzu Nyen scompone la storia pubblica accumulando immagini, testi e biografie per esporre la complessità della storia con tutte le sue finzioni e contraddizioni, mentre YCAM continua a esplorare nuove forme di espressione artistica come la VR e altre tecnologie all’avanguardia. La loro più recente collaborazione si traduce in un lavoro che presenta una nuova prospettiva su un momento contorto della storia giapponese che coinvolge maestri e studenti, docenti e pubblico, perpetratori e vittime.


Link: https://www.ycam.jp/en/events/2021/voice-of-void/